CHIAMAPRENOTA
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Oltre ai ricavi dei tesseramenti, da sempre devoluti ad associazioni benefiche, in tempi recenti il Club ha deciso, grazie all’aiuto e la collaborazione dei propri tesserati e non, di prendersi ancora più responsabilità in questo senso: un esempio importante è il primo torneo di Futsal organizzato dagli Italian Gooners il 29 Marzo 2015 in occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo, “We play for Davide & Diego”.

Grazie alla presenza di oltre 120 persone, il successo della giornata è stato notevole, con le donazioni che hanno superato i 1000 euro e sono state devolute alla famiglia di Davide & Diego. La generosità degli Italian Gooners è stata riconosciuta anche dallo stesso Arsenal, che ha dedicato a noi una pagina dell’Official Matchday Programme in occasione della partita con lo Swansea.

Gli Italian Gooners hanno partecipato alle numerose iniziative dei Black Cats of Italy a favore della piccola Nina, bimba affetta da una sindrome genetica polimalformativa e, recentemente, hanno devoluto parte dell’iscrizione al torneo Italian Connection, all’Associazione “La Terra di Piero“, che non più di qualche mese fa ha inaugurato la scuola per l’infanzia “Paradiso dei poveri” in Madagascar.

Negli ultimi anni è nata e cresciuta una stretta collaborazione con l’associazione SSCH (Support and Sustain Children). Questa associazione ha l’obiettivo di portare aiuti concreti (cibo, medicinali, vestiti) ai bambini nei campi profughi. Il nostro club ha contribuito spesso con donazioni dirette, e molti soci contribuiscono con offerte personali. In particolare il nostro Riccardo con alcuni suoi amici quasi ogni settimana organizza partite di calcio dove ogni partecipante dona qualche euro che viene raccolto e poi donato a SSCH. A maggio abbiamo organizzato il primo torneo “We play for SSCH” dove, durante una bella giornata di sport e amicizia, sono stati raccolti circa 1000 euro.

Altro progetto importantissimo è l’adozione a distanza. Attraverso sorella del nostro Ilario, una suora che opera in Brasile con la Congregazione delle Suore delle Poverelle, abbiamo deciso di adottare a distanza una bambina, Ana Heloisa, che è ormai diventata la mascotte del nostro gruppo.

L’adozione a distanza è un progetto molto ambizioso, che comporta un impegno nel tempo, e che i nostri tesserati hanno accolto con grande entusiasmo, tanto che ogni anno fanno a gara per coprire la quota dell’adozione.

Di recente la collaborazione con il Dottor Sorriso, un’associazione che si occupa di regalare un sorriso ai bambini ricoverati in diversi ospedali italiani, attraverso persone che si vestono da clown e vanno nei vari reparti per allietare ai bambini la degenza in ospedale. I nostri Tuscans Marco, Luca D. e Luca M. hanno partecipato a due serate di beneficenza organizzate dal Dottor Sorriso, serate durante le quali sono state messe all’asta diverse maglie da calcio autografate, donate direttamente da calciatori o da squadre (in particolare Empoli e Fiorentina).

Ultima, ma solo in ordine di tempo, la collaborazione con “La passione di Yara”, associazione nata su iniziativa dei coniugi Gambirasio per consentire al sorriso di Yara di vivere per sempre su volto dei molti adolescenti aiutati dall’associazione.

Ad Aprile 2020 gli Italian Gooners scendono in campo, a sostegno di chi porta più di ogni altro il peso dell’emergenza Covid-19, ovvero il personale del sistema sanitario pubblico e gli enti benefici, con una campagna fondi su GoFundMe.

Chi entra nella grande famiglia degli Italian Gooners sa e approva che la passione per l’Arsenal è la prima delle cose meno importanti; da sempre il Club ha dato molto spazio ad iniziative che possono fare la differenza, mettendo al centro della propria filosofia la beneficenza.

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PROGETTI SEGUITI

1

ADOZIONE

20

DONATI FINORA

Aiutaci a rendere felice chi e’ meno fortunato di noi!

COVID-19

#GoonersForItaly #Covid-19 Be a Gooner, be a donor

Gli Italian Gooners scendono in campo a sostegno di chi porta più di ogni altro il peso dell’emergenza Covid-19, ovvero il personale del sistema sanitario pubblico e gli enti benefici. Come Official Supporters Club della nazione più colpita dal virus in Europa, vorremmo sensibilizzare tutti i Gooners (e non) del pianeta e chiedere un tangibile aiuto economico per sostenere concretamente le tre entità che abbiamo individuato sul territorio di BergamoBrescia e Milano le tre città più in difficoltà e che hanno pagato con troppe vite l’attuale pandemia.

Ripartiremo in parti uguali il ricavato, destinandolo a:

Ospedale Bergamo ASST PAPA GIOVANNI XXIII
ASST Spedali Civili di Brescia
Ospedale da campo Alpini Bergamo
Ospedale da Campo Milano Fiera

https://www.gofundme.com/f/be-a-gooner-be-a-donor

SUPPORT AND SUSTAIN CHILDREN

SSCH è un’associazione italiana senza scopo di lucro che nasce dal sogno di un gruppo di persone di poter fare la loro piccola parte nel mondo. Il mondo è un posto meraviglioso se visto con gli occhi dei bambini e noi cerchiamo di usare lo stesso sguardo di speranza che l’agire con il cuore ci restituisce.

Ci siamo attivati privatamente per portare sostegno concreto ai rifugiati in Siria , Turchia, Giordania, Iraq e altrove. Con attenzione principalmente all’infanzia e alla fanciullezza dimenticata e oppressa.

Nessuno di noi è un cooperante professionista e agiamo gratuitamente nel tempo libero. La nostra attività è totalmente autofinanziata ed ogni piccolo progetto, contributo e successo riempie più noi di quanto noi possiamo aver donato.

Crescere e trasformare il dolore in azione è la nostra forza. Le nostre Sfide attuali: Sicurezza del cibo, cure mediche e riparo dal freddo.

La sicurezza alimentare rimane una delle più grandi necessità dei profughi siriani che vivono ai confini della loro terra. Il sostegno alla popolazione fuori dai campi ufficiali  resta un compito estremamente urgente e difficile da affrontare. Durante gli ultimi tre anni SSCH ha costantemente incontrato i bambini che vivono in condizioni molto dure e che diventano peggiori anno dopo anno.

Il nostro obiettivo è quello di fornire ai bambini siriani sicurezza alimentare e acqua, cure mediche e riparo dal freddo. Ci rechiamo personalmente sul posto per distribuire cibo, coperte, abiti e cure mediche. Un medico ci accompagna sempre.

Gettare semi di speranza dove l’odio sembra aver vinto.

ANA ELOISA

Attraverso sorella del nostro Ilario, una suora che opera in Brasile con la Congregazione delle Suore delle Poverelle, abbiamo deciso di adottare a distanza una bambina, Ana Heloisa, che è ormai diventata la mascotte del nostro gruppo. L’adozione a distanza è un progetto molto ambizioso, che comporta un impegno nel tempo, e che i nostri tesserati hanno accolto con grande entusiasmo, tanto che ogni anno fanno a gara per coprire la quota dell’adozione.

DAVIDE & DIEGO

Diagnosticato in data 14 giugno 2012 il disturbo pervasivo dello sviluppo (DPS) di tipo AUTISTICO, è iniziato il nuovo cammino di Davide & Diego.
Un percorso difficile, complicato, oscuro.
Una strada impervia, arida, dove non possono trovare spazio tentennamenti e dubbi.
I primi passi sono stati severi.
Per mancanza d’esperienza, d’informazione, di capacità d’adattamento.
A piedi nudi e senza paura s’è deciso di iniziare il cammino.
Abbracciati dall’amore, dalla professionalità e dalla competenza di coloro che hanno preso in carico la diagnosi ci siamo sentiti meno soli.
Spine, sassi e buche sono sembrate meno pericolose, anestetizzate da sorrisi e abbracci.

Oggi Davide & Diego, dopo vari percorsi (più o meno positivi) hanno finalmente trovato un equilibrio terapeutico, dove continuità e professionalità li stanno accompagnando verso un futuro meno nebuloso.

Attualmente il Team che sta seguendo passo passo il percorso di Davide & Diego è così composto.

LA TERRA DI PIERO

Piero è morto il 22 febbraio del 2011; l’associazione è nata subito, spontaneamente, nel mese di marzo a pochi giorni di distanza.

Le intenzioni e gli obiettivi da raggiungere, mutuando da quella che era la filosofia di Piero, erano chiari a tutti: poche parole e molta concretezza. Ed è così, partendo proprio da quello che è diventato lo slogan dell’associazione “pozzo farcela”, che le attività dei volontari si sono rivolte alla raccolta fondi per la costruzione di pozzi nella Repubblica Centrafricana.

Si tratta sempre di impegni concreti e realizzabili in tempi certi. Proprio per questo l’associazione ha una struttura molto snella, operativa, composta da qualche decina di volontari che si riuniscono regolarmente per discutere delle problematiche da affrontare e decidere quali progetti perseguire, ma con un seguito di amici e sostenitori di qualche centinaio di persone, “quelle – per dirlo con le parole del presidente Sergio Crocco – che quando le chiami ci sono sempre”.

Oltre all’opera meritoria svolta in Africa, la Terra di Piero, radicata in un territorio come quello cosentino che presenta diverse problematiche e criticità, non ha mai disdegnato di promuovere e sostenere iniziative volte a dare aiuto ai cittadini della città bruzia.

Si tratta di progetti “piccoli”, in Africa come qui a Cosenza, ma concreti, di quella concretezza che riempie il cuore e l’anima, spingendo in molti a diventare per gli altri quell’esempio positivo che un ragazzo, Piero Romeo, con la sua straordinaria semplicità, è stato per questo gruppo di amici che passo dopo passo hanno deciso di realizzare quel sogno.

DR. SORRISO

La degenza in ospedale rappresenta, soprattutto per i più piccoli, un momento delicato e difficile da affrontare.
Ogni settimana i clown Dottor Sorriso visitano i reparti pediatrici. Con uno scherzo, un gioco, una magia accompagnano i bambini nel periodo del ricovero, strappano loro un sorriso, li aiutano ad evadere dalla tristezza e dalla paura.

LA PASSIONE DI YARA

L’ associazione “LA PASSIONE DI YARA ONLUS” è stata costituita nel maggio 2015 per perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale, non ha fini di lucro ed ha per oggetto l’attività nei settori della beneficienza, formazione, promozione della cultura e dell’arte e sport dilettantistico. È nata su iniziativa dei coniugi Gambirasio per consentire al sorriso di Yara di vivere per sempre su volto dei molti adolescenti aiutati dall’associazione.

Il nostro obiettivo è quindi quello di sostenere le passioni sportive, artistiche e culturali di giovani di Bergamo e di tutta Italia che, per vari motivi, tra i quali sicuramente le difficoltà economiche, non riescono a inseguire i propri sogni al meglio.

NINA

Ciao, mi chiamo Nina, sono nata l’11 luglio 2011 e sono una bimba speciale.
Ho una sindrome genetica polimalformativa: in questi anni quei buontemponi dei miei genitori l’hanno battezzata “Sindrome di Nina” perché nessuno ne capiva nulla, ma da pochi mesi ho finalmente la diagnosi definitiva, grazie a TELETHON.
Sindrome del Meningocele Laterale ( o Sindrome di Lehman).

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