
Ecco le pagelle “colorite e irriverenti” del nostro amico Simo.
Grazie a dio.
In partenza.. ciao ciao e telefona quando arrivi.
Più alti che bassi, qualche cappellata ma da molta più sicurezza al reparto rispetto ad Almunia… anche se va detto che ci vuole veramente poco.
Uno dei migliori terzini in circolazione, sbaglia poco sia in fase di impostazione che di contenimento. Quando è assente si sente, sticazzi se si sente.
Cosa aggiungere… se avesse una pettinatura decente sarebbe ancora meglio.
Con uno 0,5 di incoraggiamento perchè è giovane (ma gli manca decisamente il culo del principiante).
Quando manda a quel paese Walcott (due volte) deve ringrazia dommineddio che era Walcott e non Van Perise, altrimenti adesso ne staremmo celebrando l’elogio funebre. Giocatore ad oggi limitatissimo, pessima la scelta di averlo come prima opzione sulla destra, costataci parecchi punti, poi per fortuna si è fatto male anche lui.
Giocatore di rara bruttezza, sia fisica che calcistica, dopo aver in gran parte compromesso la scorsa stagione quest’anno viene impiegato meno, fortunatamente, in compenso gli viene rinnovato il contratto… e dio solo sa perchè, avrà la moglie figa. Aridatece Senderos
Dopo avergli cristonato dietro in tutte le lingue conosciute (ne parlo tre, due dialetti e conosco offese in almeno in altre tre) lo scorso anno, a questo giro però scalcia culi a destra e a sinistra. Di sicuro tra i top three della stagione. Bravo Kos, vediamo di continuare così
Per un certo periodo tira la carreta, poi è una lenta ed inesorabile discesa, soprattutto nel finale di stagione quando guardando i gol avversari ti chiedi “ma Vermaelen è uscito a pisciare?!” No, era in attacco e stava rientrando con calma. Intendiamoci: il 6- è rispetto a quelli che sono i suoi standard: da lui ci si aspetta motlo di più.
Il ragazzo è bravino ma dalla sua parte spesso si balla troppo. Ha molti limiti tattici che vanno corretti, rimane una signora riserva.
Da quel poco sembra esserci trippa, ma quante partite ha fatto? Pochine per giudicarlo a pieno, e anche a mezzo (ok, questa era pessima).
Gran stagione per lui nel CSI a 7 Sez di Pescara.
Parte male, malissimo; il dinamismo non è nelle sue corde ma il colpo di testa e la fisicità si ma nelle prime uscite pare dimenticarsene e sembra il classico pennellone combinaguai. Poi prende confidenza con i compagni e i movimenti risultano sempre più fluidi, tanto che arrivato all’apice della forma… si fa male, porca zozza e vaffanculo.
Arrivato come il piccolo Mozart dopo un piccolo infortunio – da cui è rientrato giusto appena DUE ANNI dop o- sembrava al massimo Harpo Marx in “Una notte all’opera”. Poi peró l’imprevisto: messo in campo per mancanza di alternative (e al suo posto, finalmente, aggiungo io) ritrova la continuità e i colpi che l’avevano reso famoso. Uè chi non muore si rivede eh?!
Giocatore poco appariscente risulta utilissimo in un centrocampo che non brilla per ordine tattico. Continuo a pensare che non sia proprio di primissimo livello ma ha veramente una buona leadership accompagnata da un gran senso tattico e della posizione… E poi oh, ha una moglie decisamente figa
C’è chi pensa sia un nuovo Lampard, a me sembra un nuovo Aquilani… e di un altro Aquilani, onestamente, non se ne sentiva affatto la mancanza.
Avviato verso una sfolgorante carriera di eterna promessa sfodera una serie interminabile di prestazioni riassumibili con il termine tecnico di “compitino”. Si fa notare positivamente quando non scende in campo.
Le uniche apparizioni avvengono il 13 di ogni mese a tre pastorelli nei dintorni di fatima, solo che i tre pastorelli non se lo cagano di pezza e lui, tutto offeso, tenta di riciclarsi nella nota trasmissione televisiva “chi l’ha visto” ma anche lì finisce tutto in vacca; nessuno lo stava cercando.
Scherzi a parte, ci auguriamo di rivederlo in campo, cosa oggi niente affatto scontata.
Ennesima puttanata dello staff medico che sbagliando la rieducazione, dopo l’incidente alla caviglia, gli provoca una frattura da stress che ne triplica i tempi di recupero. E vaffanculo
A mio avviso il miglio giocatore della stagione. Corre, picchia, imposta, confeziona assist che levati e segna pure. Aggiungi che i compagni lo chiamano “the black anaconda gigante”, cosa chiedergli di più?! A si, di piantarla di tingersi i capelli da pistola
Non è facile avere il ritmo giocando così poco, ma il nostro si fa trovare pronto quando serve (leggi: nei momenti decisivi per il terzo posto). Che non sia un fenomeno è chiaro a tutti, che ad una fracca di giocatori mezzefigheprimedonne basterebbe la metà della sua professionalità per fare il salto di qualità, anche.
Qualcosa di buono si intravede, eh no, stavolta non parlo della moglie
Gioca con una foga e una personalità rare in un ragazzo così giovane. Il secondo infortunio grave, in due anni, non promette niente di buono per il futuro
Bene, bravo, bis… Ma quel cazzo di scavetto col Milan te lo potevi anche risparmiare, dai.
Giocatore unico, Wenger gli ha messo intorno un attacco disegnato per esaltarne le doti e lui lo ripaga segnado 756 gol. Unico attaccante (decente) in rosa, a fine stagione risulta bollito come un cotechino e ora si appresta a giocare l’europeo, il che significa che gli ci vorranno almeno tre settimane di camera iperbarica per iniziare la prossima stagione senza l’acido lattico che gli esce dalle orecchie; a questo proposito ottima la notizia dell’arrivo di Podolsky. Ah, io te lo dico: se te ne vai anche tu al City c’hai la mamma in vetrina ad Amsterdam, sapevilo.
Gioca poco e male. Dopo un buon inizio la scorsa stagione precipita inesorabil…. Oh fanculo, chissenefrega di sto qua, passiamo oltre.
Parte la stagione e dopo tre partite qualcuno gli affibia il soprannome di “Flash”. A fine stagione l’unico a chiamarlo ancora Flash è sua moglie, ma per un’altra serie di motivi. Il dribling e la velocità impressionante fanno il paio ad una limitatissima capacità tattica (avete presente “Go Forrest – STOP Forrest?! Ecco, quella roba lì) che lo porta inevitabilmente a prestazioni che definire discontinue è un po’ come dire che Renzo Bossi è “un pochino” scemo. Poi certo, quando si trova di fronte un terzino con poca attitudine nell’uno contro uno ci va a nozze senza neppure offrirgli una cena, per questo motivo rimane un giocatore utile, perfetto per certe partite. Da rivedere dopo un anno di ambientamento. Non voglio più vedere quella pettinatura però. Grazie.
Nella migliore stagione della carriera dimostra sempre il solito limite: la continuità. Però diciamolo: se fosse anche continuo sarebbe Cristiano Ronaldo. Fa sempre meno affidamento sulla velocità e cerca con meno ostinazione il gol, ciò significa un importante miglioramento tecnico e tattico. Gli infortuni lo limitano un po’ ma rispetto alle scorse stagioni la crescita è evidente: ora inizia il bello.
Alzi la mano chi si aspettava un talento simile… Nessuno? Nemmeno giù in fondo? Chi, tu? Ma va, non dire cazzate. Passa in pochi mesi dal Champioship alla nazionale: doti fisiche pazzesche, tecnica decisamente buona, enorme intelligenza tattica che gli permette di essere impiegato in diversi ruoli e un atteggiamento mentale impensabile per un ragazzino. Ovviamente, si sono visti alcuni limiti dovuti alla poca esperienza e bene ha fatto Wenger a metterlo in campo poco alla volta ma dalla prossima stagione dovrà necessariamente giocare di più.
Inutile, anzi, irritante nell’Arsenal torna da star allo Zenit solo per cambiare sedia su cui appoggiare le pallide natiche. Che fine ha fatto il giocatore devastante visto pochi anni or sono?! Nemmeno Sergio Conceicao ha avuto una parabola discendente così verticale, veramente una situazione inspiegabile. Tornerà?! Boh, non saprei se augurarmelo o meno.
Arriva dalla squadra più scarsa del campionato più scarso d’europa, e manco faceva il titolare. Ora, io capisco che la corea è un mercato economico importante e il suo acquisto è PALESEMENTE avvenuto per fini commerciali (tipo Inamoto qualche anno fa), ma porca zozza, ora che gli hanno abbuonato la naja di questo come ce ne liberiamo?!
Con la squadra improvvistata nelle ultime tre ore compie un vero miracolo ad arrivare terzo, ma va detto che se l’è cercata.
Sapevi bene che Nasri e Fabregas se ne sarebbero andati, che senso ha avuto aspettare gli ultimi giorni per cederli?! Privati dei due uomini su cui era impostato il gioco, centrocampo e attacco devono prendere ex novo le misure e alcuni giocatori (peraltro in ruoli findamentali) si ritrovano in campo con ancora le valigie da disfare. La squadra quindi prende una serie di legnate nella prima parte di stagione che la tagliano immediatamente fuori dai giochi che contano e ci mette due mesi per ritrovare un minimo di equilibrio.
La spocchia, tipica di tutti i gianfransuà, lo porta ad appellarsi sempre ad un motivo esterno -dalla sfortuna all’arbitro, dal campo al gelataio- per le brutte prestazioni. Poi oh, sarà anche vero che la difesa ha deciso tutta insieme di andarsi a fare un giro in infermenria, ma è anche vero che lo staff medico pare sempre presente alla sagra della coglionata, e se si fa male Sagnà hai deciso tu di avere Jenkinson come unica alternativa.
Il mio rapporto di odio/amore con quest’uomo è impressionante, non credo di vedere alternative (credibili) migliori su quella panchina e, quando gira, la squadra è veramente bella da vedere oltre che efficace. Pare che quest’anno si sia mosso per tempo sul mercato, dimostrando di aver imparato dalla scorsa stagione, ora rimane da vedre se sarà in grado di trattenere i giocatori che già abbiamo e se saprà fare qualcosa per limitare gli infortuni.
Buona estate a tutti
Simone Bellasio
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Commenti azzeccatissimi,anche molto ironici, ottimo il paragone ramsey-aquilani, speriamo lo diano via!
mi piace questa analisi con linguaggio scurrile, è molto sincera
concordo a pieno su arteta, giocatore buono ma non all’altezza di fabregas e wilshere
Simone Bellasio: 7
Il voto è la media tra l’8 dell’amore nei confronti dell’Arsenal e il 6 (stiracchiato e risicato) per certe frasi colorite nei confronti di alcuni dei nostri …Wenger compreso. (non metto a verbale lo staff medico perché altrimenti la media si abbasserebbe sensibilmente).
In difesa ti boccio pesantemente i voti a Djourou (probabile che ti sei dimenticato gli ottimi 4 mesi di due anni fa …poi solo dio sa cosa gli sia successo), e a Gibbs …riserva???
L’8 a Kos è un tantinello poco (ok, io lo adoro).
A centrocampo “ti sposo” in pieno …però ad Aaron concedigli la stagione che verrà.
In attacco non sono d’accordo su Gervinho (al suo primo anno, situazione da tenere in debita considerazione). Nel mio personalissimo cartellino la sua stagione dice: Appearances 36 – Goals Scored 4 – Assist 7. Certo, da un’attaccante dei Gunners ci si aspetta sempre e comunque qualcosa di più, ma direi, anche per lui, di attendere l’anno che verrà …Kos qualcosa dovrebbe aver insegnato.
Su Wenger tendo a limitarmi: LO AMO!
per tutto il resto: C’mon Gunner!!
Non potrei pensare a delle pagelle migliori di queste… Da incorniciare… Sei grande, mate!!!
@ cidran
Djouru: non è che posso dare un voto “di gratitudine” per due stagioni fa. non dirmi che ogni volta che entra dj non si sparge il panico tra la folla
Gibbs: si, riserva, di santos se santos è quello che sembra.
Ramsey: ci credo poco, il talento non manca ma in certe partite non ci sta mentalmente, e certe cose non si imparano.
Gervinho: troppo discontinuo per una sufficienza, ha fatto partite da 9 e altre da 3, da rivedere.
Staff medico: se uno si fa male puó essere sfortuna (ma anche lì conta molto la preparazione), se uno raddoppia i tempi, sta fuori per un tempo indefinito o gli procuri una frattura da stress perchè sovracarichi allora la sfortuna non c’entra niente. Rosicky ha rischiato la carriera, Vermaellen fuori da agosto è stato operato a gennaio (per un’errata valutazione, l’ha detto wenger stesso) e quest’anno wilshere…
Anche basta
@ Angelo: grazie mate, troppo buono
@ Altri: grazie dei commenti
Sui voti di Arteta e Ramsey sarebbero le parole che avrei detto io!!! Su Ramsey io non ci punterei più, in tutti questi anni non ha dimostrato niente e neanche segnato gol, il paragone con Aquilani è il più azzeccato che ci sia (sopravalutato e sempre infortunato)…
Ciao Simo
Vero ….da quando “solo dio sa cosa gli sia successo” la sensazione horror c’è, inutile negarlo. Ma voglio avere fiducia di credere che quello visto nel periodo ammazza-Barca non sia stata una meteora.
Parere molto personale: se Santos avesse avuto, non dico il passo di Roberto Carlos ma solo quello di un terzino dicasi terzino normale, oggi sarebbe il miglior terzino sinistro del mondo, e probabilmente giocherebbe nel Real Madrid.
Doti tecniche indiscutibili, personalità a venderne, ma è lento, troppo lento per un campionato come il nostro, dove se non sei rapido quando gli altri ripartono ti ritrovi con un buco che diventa una voragine (e con il Vermaelen visto negli ultimi sei mesi con un “big one” davanti a Szczesny).
Ripeto: giocatore che stimo moltissimo e che calcisticamente mi piace davvero tanto, ma su quella fascia, toccandoci, il futuro è di Gibbs, e ti garantisco che quel ragazzo può diventare qualcuno.
Su Aaron voglio ancora fare l’avvocato del diavolo. L’infortunio è stato tosto, il recupero faticoso, momenti difficili, immagino, da contare. Quest’anno, considerando le partenze di quei due, a centrocampo s’è creato più di un buco, se poi ci si mette Jack ecco che il gallese s’è ritrovato ad iniziare e finire la stagione (Appearances 44 – Goals Scored 3 – Assist 7; solo Szczesny, Song e van Persie, nell’ordine, hanno giocato più partite di lui).
Non vuole essere una scusante ma una considerazione per valutarne il percorso, difficile, a volte sbadato, discontinuo, ma pur sempre dopo un anno di stop e senza la possibilità di rifiatare. Rimango con l’idea s.v. ..aspettandolo quest’anno.
Su Gervinho concordo e sposo la tesi wengeriana: il primo anno in Premier, solitamente, è d’ambientamento (soprattutto per uno che arriva dal campionato francese).
Staff.
Discorso indubbiamente complicato, vuoi per una nostra generale poca conoscenza di quanto accade quotidianamente all’interno di uno staff medico, vuoi perché è un discorso che mediamente tocca molte, se non tutte, le squadre inglesi.
E’ un campionato tosto, diciamolo chiaro. Giocare in Premier è dura, i colpi sono “sinceri”, si gioca sempre e comunque per una maglia, per dei tifosi che ti seguono ovunque tu vada e vogliono superare l’avversario in maniera sportiva.
Mi guardo intorno e vedo che Vidic ha avuto una stagione out, che Valencia ha giocato 1/5 di stagione, che Fellaini ha iniziato la stagione a marzo, che Drogba ha segnato due gol e vinto due coppe. Succede un po’ ovunque, solo che noi, giustamente, guardando in casa nostro ci rompe tremendamente fare a meno di giocatori importanti …e quest’anno, tutto sommato, è andata pure bene.
Certo, è possibile che in taluni casi ci possano essere delle responsabilità, ma al tempo stesso sostengo che il lavoro portato avanti è volto a fare il meglio dell’Arsenal.
Poi c’è la non competenza, ma quella credo sia giusto la valuti chi l’ha.
Fabio
Mi sono sbellicato dalle risate…standing ovation per Simo.
Entrando nel merito, mi trovo sostanzialmente d’accordo con i suoi voti. Mi ha colpito abbastanza la flessione nel rendimento di Vermaelen nel finale di stagione; ma a prescindere da questo, non so cosa ne pensiate voi, ma io resto della mia idea: questa squadra ha bisogno di un grande acquisto in difesa (leggasi: difensore centrale). A proposito, non è possibile mandar via Djourou e Squillaci ? Si, è vero, giocano poco e niente, ma solo il pensiero di averli disponibili mi terrorizza. In quanto a Mertesacker esprimo le mie perplessità. Wenger, se non sbaglio, ha detto che in futuro andrà sempre meglio: speriamo sia così, ma a me quest’anno non è piaciuto proprio per nulla.
P.S.: ma un raduno dell’Arsenal italia ?
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