Con pieno merito (e una significativa dose di fortuna) l’Arsenal di Arsene Wenger piega 2-1 il Newcastle nel Monday Night della 28esima giornata di Premier League. Sono tre punti d’oro per i Gunners, che permettono a Van Persie e compagni di conquistare la quarta vittoria di fila tra campionato e coppa e, soprattutto, di avvicinare il terzo posto in classifica: il Tottenham, terza forza attuale del torneo, dista adesso un solo punto.
BEN ARFA DALL’INIZIO: SEGNO DEL DESTINO? – Nell’Arsenal, Arteta torna titolare dopo l’infortunio: il centrocampista spagnolo si posiziona in mediana al fianco di Song e Rosicky. Davanti, con Van Persie, spazio a Walcott e Chamberlain. Solo un cambio nel Newcastle rispetto alla squadra che ha pareggiato contro il Sunderland: in attacco c’è Ben Arfa al posto di Papiss Cisse…
TUTTO IN 50 SECONDI: BEN ARFA E VAN PERSIE – Grande intensità nei primi minuti di partita all’Emirates Stadium, dove Arsenal e Newcastle si affrontano a viso aperto senza troppa paura di esporsi alle ripartenze degli avversari. Ad andare in vantaggio, a dire la verità un po’ a sorpresa, è il Newcastle, con la formazione di Pardew che passa a condurre grazie a una grandissima giocata di Ben Arfa, titolare questa sera al posto di Papiss Cisse. Il trequartista francese converge dalla destra e chiude sul primo palo con il mancino dopo aver saltato Gibbs in bello stile: Szczesny non ci arriva e ospiti in vantaggio. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi, e l’Arsenal trova il gol del pareggio con il solito Robin Van Persie, al gol numero 26 in Premier League, il 33esimo della sua straordinaria stagione. A innescare l’olandese è Walcott (15 i suoi assist), con il capitano dei Gunners che manda a scuola Williamson prima di battere Krul da dentro l’area per il gol che ristabilisce la parità 50 secondi dopo il vantaggio ospite.
VERMAELEN FA ESPLODERE L’EMIRATES – Nella ripresa è l’Arsenal a fare la partita, con il Newcastle che progressivamente sparisce dal campo. Van Persie però sbatte più volte contro Krul, mentre l’occasione d’oro capita sui piedi di Rosicky al minuto 66: il sinistro del centrocampista ceco, al termine di un bel triangolo nello stretto con Walcott, termina però incredibilmente a lato da ottima posizione. Fuori Chamberlain, dentro Gervinho, questa la mossa di Wenger al 68esimo, con l’ivoriano che al minuto 83 avrebbe anche la possibilità di far cantare i propri tifosi, ma il suo sinistro da dentro l’area piccola si spegne inspiegabilmente a lato. Sembra una partita stregata, fino al 95esimo. Quando Vermaelen fa esplodere l’Emirates mettendo alle spalle di Krul il pallone del definitivo 2-1 al termine di un’azione confusa nell’area ospite. Per l’Arsenal è la quarta vittoria di fila tra campionato e coppa; il Newcastle continua a fare fatica. I bianconeri di Pardew, che non vincono da più di un mese, hanno conquistato appena due punti nelle ultime quattro partite.
Andrea TABACCO (Twitter: @AndreaTabacco) / Eurosport
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