Va in scena nella splendida cornice dell’Emirates Stadium, avvolta dall’alone di magia di quella che si può considerare la competizione più ricca di fascino del pianeta calcistico, la sfida tra due squadre che sono riuscite a lasciare un segno indelebile nella storia del football d’oltremanica… due squadre che non a caso sono rispettivamente la terza e la quarta squadra col palmares più ricco d’Inghilterra.
Ragion per cui una sfida di questo fascino non sfigura nemmeno in un turno che ha visto l’attenzione catalizzarsi sulla sfida tra Liverpool e Manchester United, ovvero le prime due squadre del regno di sua maestà.
Le squadre arrivano a questa sfida con umori decisamente diversi; l’Arsenal è in uno stato confusionale paragonabile a quello di un pugile barcollante, l’Aston Villa ci arriva decisamente col vento in poppa alla luce di un rendimento esterno che tra campionato e coppa vede i Villans imbattuti da ben sette turni, con un bilancio di ben cinque vittorie e due soli pareggi, il che basta a spiegare quanto una vittoria dell’Arsenal possa dare una forte scossa emotiva agli uomini di Wenger, defibrillandoli e risvegliandoli da questo stato confusionale.
Se si esclude la ricaduta di Jack Wilshere per il suo infortunio alla caviglia, buone notizie arrivano sugli altri fronti con dei rientri che arricchiscono la rosa a disposizione dell’alsaziano.
Primo tra tutti è il rientro di Bacary Sagna, che è tornato in gruppo dopo un’assenza di ben quattro mesi, dopo lo spaventoso infortunio patito al White Hart Lane. Non meno importante è il rientro di Mikel Arteta la cui assenza sulla linea mediana si è fatta sentire non poco.
L’intelligenza tattica del basco, l’unico, tra l’altro, in grado di dare al centrocampo dell’Arsenal la giusta sinergia, darà maggiore liberta ad un Aaron Ramsey apparso ultimamente quasi spaesato.
Dovrebbe tornare anche Thierry Henry, dopo l’infortunio alla caviglia che lo ha tenuto fuori nel match contro lo United.
Infine si segnalano i rientri del duttilissimo Coquelin, giovane capace, caparbio ed abile nel coprire più ruoli in mezzo al campo e il rientro nel gruppo, ma solo a partire da lunedi, dell’oramai perennemente infortunato Kieran Gibbs, che nella miracolosa ipotesi dovesse reggere fisicamente andrebbe a coprire finalmente un ruolo troppo scoperto come quello del terzino sinistro.
La formazione che potrebbe scendere in campo domani non dovrebbe vedere una robusta rotazione visto il valore dell’avversario e l’importanza del match.
In cinque si giocano la maglia da titolare in difesa: Vermaelen, Koscielny, Mertesacker, Sagna (qualora dovesse essere pronto) e Coquelin. A centrocampo dovrebbe ricomporsi il trio Song-Arteta-Ramsey con il possibile inserimento di Rosicky al posto del giovane gallese ed infine un attacco possibile turno di riposo per Van Persie, con Oxlade-Chamberlain che sarà nell’undici titolare.
Questa la probabile formazione:
Szczesny; Sagna; Koscielny; Vermaelen; Coquelin; Song; Arteta; Ramsey; Oxlade-Chamberlain; Arshavin; Henry
Up the arse!
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non esaltiamoci per aver ribaltato il risultato…malissimo anche oggi,non ci siamo neanche un po….poche idee e tanta fortuna….