La foto dell’Emirates Stadium in un giorno di sereno è voluta e ottimistica, perché ogni qual volta scendiamo in campo il compito di ogni tifoso dovrebbe essere quello di credere, e sostenere, che la squadra può ancora fare molto, può dare ancora tanto.
E con questa premessa, e senza l’assillo di dover scrivere che oggi è basilare fare i tre punti, che oggi è importante non perdere altre posizioni in classifica, ci accingiamo a vivere l’ennesimo pomeriggio di passione e tifo.
Contro il Bolton, in tema di uomini, avremo nuovamente a disposizione Rosicky, mentre Ramsey e Sagna dovranno svolgere un test (questo pomeriggio) per essere arruolabili. Mancheranno, anche contro l’Olympiakos, sia Benayoun che Djorou, oltre ai lungo degenti Wilshere, Diaby e Vermaelen.
Per il resto formazione che dovrebbe ricalcare la trasferta di Blackburn, con Szczesny in porta, Mertesacker e Koscielny al centro della difesa, mentre sugli esterni potrebbero fare il loro debutto in coppia Sagna a destra e Santos a sinistra. In mezzo al campo saranno presenti Arteta, Song e Ramsey, con Walcott e Gervinho a dare manforte a van Persie.
Oggi non vogliono aggiungere altro, niente discorsi, niente proclami, niente di niente, solo la maniacale voglia di vedere le nostre maglie in campo a giocare football, e come disse Paul Ashworth: “Noi non supereremo mai questa fase”.




Eccolo, l’Arsenal che volevo ! Sono veramente molto felice per la prestazione, ma soprattutto per il risultato, di ieri. Ho visto una squadra che è partita male, in difficoltà rispetto all’avvio aggressivo degli avversari (se non ci avesse pensato super Szczesny su quel tiro di Pratley…). Ma poi si è ripresa ed ha cercato di prendere possesso del match, ma in modo ragionato ed accorto, anche se questo atteggiamento derivava forse da un’insicurezza presente nei nostri giocatori dopo le ultime batoste, e quindi più che giustificabile. Il Bolton non si è fatto schiacciare, ma a fine primo tempo, anche se il match non si era ancora sbloccato, ero comunque soddisfatto se pensavo che dietro i ragazzi mi sembravano “insolitamente” attenti e poco propensi a concedere palle-goal agli avversari. C’è da dire-riflettevo-che, al contrario, la squadra sembra stranamente bloccata davanti, dove non riesce ad esprimere il suo gioco e a mettere l’uomo davanti al portiere.
Nel secondo tempo, invece, il fiore è sbocciato ed ho visto per lunghi tratti un Arsenal simile alle fotografie più belle degli ultimi anni. O meglio, sulla buona strada per esserlo. Infatti, dopo il goal di Van Persie e dopo l’espulsione di uno dei nostri avversari, la squadra ha ripreso a fare quegli scambi stretti in prossimità dell’area avversaria che rappresentavano il suo pezzo forte negli anni passati. In particolare Walcott, Arteta, Van Persie, Song (ma quanto è forte ?!) hanno fatto ammattire quelli del Bolton ed abbiamo costruito occasioni su occasioni dalle quali sono arrivati anche gli altri due goals. Ma la cosa a mio giudizio da annotare con viva contentezza è che questa ritrovata armonia negli schemi d’attacco si è accompagnata ad un’attenzione nella fase difensiva – fanno eccezione un paio di svarioni – la quale ha fatto si che al Bolton sia stato concesso assai poco. In tutta onestà devo dire che alla prestazione difensiva della squadra – ripeto, da registrare con il segno “+” – credo abbia concorso l’atteggiamento dimesso e fin troppo rinunciatario dei nostri avversari. Comunque, anche li dietro, bravi tutti quanti (il solito Sagna in primis). Ora c’è da sperare che questa sonante, e meritatissima vittoria dia nuova fiducia ai ragazzi e li induca a credere maggiormente in loro stessi. A loro, e naturalmente al loro allenatore, vanno i miei personalissimi complimenti per la partita di ieri. Non è sicuramente l’Arsenal che avevamo ammirato nelle giornate più radiose degli ultimi ani, ma il passo avanti – a mio parere – è netto e va registrato. Bene così. Avanti su questa strada. E in ogni caso sempre c’mon Gunners !!!
ragazzi quanto è forte chamberlain???questo spacca!
è ancora presto per dirlo..il talento c’è,non ci sono dubbi..quest’arsenal cmq deve prendere un centrale e uno che possa fare il fabregas…mi duole dirlo ma arteta non è idoneo per una partita di champions