Come rovinare il tanto atteso esordio in Premier League dell’Arsenal Football Club? Semplice. Basta chiedere al giocatore (per modo di dire) più vigliacco, infame e codardo di tutta la storia del calcio d’oltremanica, al secolo Joey Barton. Ma andiamo con ordine.
Come detto, c’era tanta attesa. Spasmodica, irresistibile attesa. Dopo un precampionato più orientato al calcio “parlato”, che a quello giocato, l’interesse e la curiosità di verificare il nuovo Arsenal della rifondazione post-Fabregàs, era notevole. Finito il tempo delle chiacchiere, delle speculazioni e delle continue voci di mercato, finalmente si poteva dare il via alla nostra nuova stagione, ripartendo dal St.James’s Park: lo stesso terreno di gioco, dove lo scorso febbraio si era consumata la terribile quanto surreale rimonta dei Magpies, da 0 – 4, a 4 pari. Il fato del sorteggio estivo concedeva ai Gunners la possibilità di redimersi e di ottenere la tanto desiderata vendetta, e proprio durante la gara di esordio della Barclays Premier League 2011/2012.
Un’occasione ben più che allettante. Arsène Wengèr giunge all’importante appuntamento con una squadra abbastanza ridimensionata, tra infortuni e situazioni di mercato non definite. Il suo 4-3-3 si dispone con Szczesny in porta, Sagna, Koscielny, Vermaelen, Gibbs in difesa; Song è il perno difensivo del trittico di centrocampo, con Ramsey e Rosicky in posizione più avanzata; Arshavin e Gervinho supportano sugli esterni la punta centrale van Persie (capitano).
Alan Pardew risponde con un classico 4-4-2, schierando tra i pali Krul, a sua volta difeso da Simpson, Coloccini, Steven Taylor e Ryan Taylor; Tiotè e Cabaye sono i mediani preposti alla zona centrale del campo, con Jonas Gutierrez e Barton a spingere sulle fasce; coppia d’attacco interpretata dal duo Ameobi – Demba Ba.
Nonostante le numerose assenze, l’Arsenal in versione rivisitata riesce comunque a dominare la scena, detenendo saldamente (oltre il 60%) il possesso del pallone. La prima palla goal è, non a caso, degli ospiti. La combinazione tra Gibbs ed Arshavin (oggi alquanto tonico) permette a Gervinho di inserirsi e di scattare in profondità sulla destra; il controllo dell’ivoriano non è dei migliori, ma l’ex-Lille riesce comunque a non perdere lucidità e a rigiocarla dietro, in direzione di Rosicky, che, inseritosi tra le linee, batte di prima intenzione con il piatto destro, spedendo la palla di poco a lato.
Intorno al ventesimo, Gervinho finalizza il suo spunto con un cross che giunge fortunosamente dalle parti di van Persie; l’olandese riesce a girarsi, ma la sua conclusione viene deviata sul fondo.
Szczesny si dimostra attentissimo sul velenoso cross di Simpson dalla destra, che per poco non finisce in porta sul primo palo. Alla mezz’ora va in difficoltà Krul sull’ottimo stacco di Koscielny, al limite del fallo; il franco-polacco riesce quasi a trovare il goal sottomisura, finendo poi per esser murato dal tempismo di Danny Simpson.
La palla goal più netta del primo tempo arriva dopo pochi minuti: Arshavin si ritrova in possesso della sfera, con la difesa dei Magpies completamente sguarnita, eccezion fatta per Coloccini; il russo inizia la sua progressione palla al piede, convergendo dal fianco sinistro, mentre sul versante opposto è Gervinho a sopraggiungere a grandi falcate, accompagnando la manovra; Coloccini si dimostra provvidenziale nell’intercettare il passaggio di Arshavin, che comunque sbaglia il tempo nel servire il liberissimo compagno.
Ad ogni modo l’ex Zenit si rifà a due minuti dall’intervallo, scodellando un perfetto assist per Robin van Persie, con un delizioso pallonetto a scavalcare la difesa e ad imbeccare l’olandese sul filo del fuorigioco; il neo-capitano dei Gunners, palesemente non al top della forma, si perde nell’addomesticare il pallone, permettendo così il recupero da parte di Krul in uscita bassa. Occasione sprecata.
Nella ripresa, Pardew fa fuori Demba Ba (quasi mai servito), e inserisce il neo-acquisto Gabriel Obertan, proveniente dalla corte di Sir Alex Ferguson, a causa di esubero di centrocampisti.
La scelta si rivela parzialmente azzeccata, considerando il discreto numero di palloni giocati dal centrocampista francese e dalla buona qualità delle sue giocate.
Ma anche gli inizi della ripresa possono ben dirsi di marca Arsenal. Dopo meno di 10 minuti, Robin van Persie cerca il colpo ad effetto, con un calcio di punizione da posizione defilata a destra (nei pressi dello spigolo dell’area di rigore), che supera la traversa per pochi centimetri. Arriva poi la pericolosa risposta del Newcastle, con l’ottima giocata di Obertan che, dopo aver ricevuto palla sul vertice destro dell’area di rigore, libera l’inserimento centrale di Cabaye con uno splendido colpo di tacco, capace di eludere la marcatura di Gibbs; la difesa dei Gunners è oggi particolarmente concentrata, sia in Vermaelen sia in Koscielny, e non si fa sorprendere, limitando il possibile pericolo.
Wengèr prova ad aumentare la pressione inserendo Walcott per un buonissimo Arshavin. Da poco recuperato, il giovane esterno della nazionale inglese dimostra una condizione fisica ancora approssimativa. Sui suoi piedi si materializza un’ottima palla-goal, ad opera del passaggio di Aaron Ramsey, che smarca il compagno con il numero 14 salito sulla fascia sinistra; Walcott controlla, evita la pressione di Taylor rientrando sul destro ma la sua conclusione si dimostra velleitaria per Krul, che blocca in due tempi.
Gli uomini di Wengèr sono ora in crescita, in particolar modo con Gervinho, decisamente tra i più pericolosi dei suoi. L’ivoriano è abilissimo nell’andar via all’uomo con inaudita velocità ed accelerazione, ma non è ancora impeccabile nel concludere a dovere l’azione personale, sia che si tratti di andare al tiro, sia che si tratti di trovare il passaggio finale.
Al 75′ la sua partita subisce un cruciale cambio di direzione. L’ex ala del Lille si ritrova per l’ennesima volta a bruciare in progressione l’avversario di turno sulla sinistra, per poi tagliare al centro dell’area di rigore e rientrare sul destro; trovando Tiotè in marcatura sulla sua strada, Gervinho si vede leggermente toccare la caviglia, cadendo in piena area di rigore, probabilmente enfatizzando troppo il contatto da parte del suo connazionale.
Nè l’arbitro, nè i suoi collaboratori hanno il tempo di giudicare l’intero episodio, quando ecco spuntare lui, l’essenza dell’anticalcio in persona, Joey Barton. Con il suo fare da avanzo di galera patentato, il centrocampista bianconero irrompe con violenza inaudita verso Gervinho, afferrandolo per il collo e sollevandolo letteralmente da terra. Subentra la rissa, e l’ivoriano si vede costretto a reagire a quel folle privo di logica, cadendo comunque nella sua meschina trappola, e sferrandogli una manata al volto. Barton cade al suolo, come colpito dal doppio maglio perforante di Jeeg il robot d’acciaio, e Walton, che nel frattempo non vede nulla, viene incalzato da Steven Taylor, che grida allo scandolo, emulando il gesto di una gomitata.
Lo sciagurato direttore di gara (per la cronaca, lo stesso che lasciò impunito Shawcross dopo aver mutilato Ramsey) espelle su due piedi Gervinho (giustamente, per la reazione avuta) e si limita ad ammonire Barton, che come l’anno scorso (la vittima in quell’occasione fu Diaby) riesce ancora a farla franca. Barton che avrebbe meritato l’espulsione per il modo bestiale con cui aveva sollevato Gervinho, se la cavava con un misero cartellino giallo. E protestando anche.
Per correttezza, va detto che anche Song avrebbe meritato una punizione severa, dopo aver stupidamente e meschinamente pestato il polpaccio di Barton a gioco fermo. Ma la violenza e l’atteggiamento inaccettabile del centrocampista inglese non sarebbe dovuta restar così impunita. Per giunta considerando una certa recidività.
Di fatto la partita finiva lì, con Pardew incapace di sfruttarne il momentum (seppur inserendo Leon Best per Ameobi) e con Wengèr attento a non perdere almeno il punto (inserendo anche Djourou per Ramsey).
Proprio il neo entrato difensore svizzero si rendeva protagonista del possibile colpo partita, conquistando palla appena fuori la sua area di rigore, e saltando due giocatori palla al piede, per poi fallire il lancio in direzione di Walcott, liberissimo di andare in progressione sulla destra. Sarebbe stata una vittoria goduriosa. Ma alla fine il risultato finale resterà impresso sullo 0 a 0, che pure ci può stare su un campo come quello di Newcastle.
Il fatto che la difesa sia rimasta imbattuta, dimostrando una certa solidità e ritrovando in Szczesny un portiere capace di comandare in area di rigore, costituisce già un bel presupposto per la rifondazione.
Resta da capire se, da qui a Settembre, Wengèr vorrà sostituire Fabregàs e Nasri, oppure rimanere con i giocatori che ha già a sua disposizione. Considerando le defezioni dettate dagli infortuni, la squalifica di 3 giornate per Gervinho, e una possibile squalifica di Song (causa prova televisiva), le risorse dei Gunners si assottigliano notevolmente in vista della seconda giornata, durante la quale ospiteremo il Liverpool di Carroll e Suarez. Prima di allora, un altro fondamentale impegno ci attende.
Martedì prossimo l’Udinese verrà all’Emirates per giocarsi la possibilità di accedere alla fase eliminatoria della Uefa Champions League 2011/2012. Per quanto sicuro della loro inferiorità tecnica rispetto alla nostra attuale squadra, sono comunque convinto che non verranno a Londra per guardare. La mia speranza è di chiudere il discorso qualificazione all’andata. Ma per farlo, servirà molto più di quanto visto ieri al St.James’s Park. Non sarà semplice, ma possiamo riuscirci. Basterà crederci. Fino alla fine. COME ON YOU REDS!!!
Angelo Acanfora




0-0 scialbo, oserei dire quasi triste.
Da salvare solo il ritorno di Vermaelen. Un muro. Al suo fianco anche Kosciely sembra un discreto difensore.
Bene anche Gibbs ed il tasso d’attività di Song in mezzo al campo.
Per il resto, male.
Fin quando Wenger si ostinerà a far giocare RVP da centravanti e non da Bergkamp ci saranno prestazioni come quella di ieri. Tanto flusso di gioco a 20 metri dalla porta ma nulla più.
Capitolo Burton. E’ un folle, indisciplinato, uno dei lati negativi della Premier ma…
Io lo voglio sempre dalla mia parte e mai contro. Perchè? Basta contare le partite che salteranno Gervinho e Song.
Quest’anno è dura. Keep the faith.
ah dimenticavo…
Marianella inascoltabile e non è la prima volta. Temo purtroppo non sarà neanche l’ultima.
Visto che è un giornalista, vada a leggersi l’articolo sul Daily Mail di Gary Neville, prenda esempio e faccia di più il telecronista e non il tifoso.
Respect per Gary e per le sue parole.
Io salverei la consistenza della difesa e la capacità di adattamento di Gervinho, che mi sembra già pronto per la Premier League! Non so se questa sarà la rosa definitiva, ma bisogna aver fiducia in questi ragazzi e sperare che vada tutto per il meglio!
Per la difesa non so fino a che punto arrivano i ns meriti oppure cominciano i demeriti dei ns avversari (il loro attacco farebbe sorridere anche una nostra squadra di serie B).
E’ arrivata l’ufficialità: addio Cèsc! Goodbye and good luck!
va beh si sapeva…ora dobbiamo tenere nasri a tutti i costi..lui è possibile tenerlo ragazzi…coraggio e compriamo benzema,cahill e un terzino siniatro…wenger spendi cazzo,basta diciannovenni della minchia
Vendere Nasri.
Io voglio solo giocatori che hanno l’Arsenal nel cuore e lui ha in mente solo i soldi.
Volevo solo indicare un’imprecisione nell’articolo. Quando Ramsey si fece male, l’arbitro espulse Shawcross, non lo lasciò impunito e uscì piangendo o quasi.
Fabregas,Nasri via e Van Persie infortunato???La cosa non mi dispiace…l’Arsenal mi sta davvero simpatico malgrado in Inghilterra tenga x il Liverpool..ma domani all’Emirates..SOLO UDINE!!!!!!!!
si ma porca puttana,ma nasri rinnova o no?????siamo trooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooopppooooooooooooooooooooooo deboli
Nasri non rinnova. A breve ci sarà l’ufficialità del suo passaggio al City per 22 milioni di pounds…
no the metod non puoi dirmi questo….cazzo ma come facciamo?????? porco zio ma siamo troppo deboliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
E’ inutile illudersi sul suo “commitment” al Club, Jacopo… Nasri non rinnoverà il contratto, preferisce le 180mila sterline a settimana che gli offre Mancini (noi gliene offriamo 115mila) e non ci possiamo fare proprio nulla… Meglio cederlo ora, piuttosto che perderlo a parametro zero l’anno prossimo… Penso sarai d’accordo anche tu su questo, o no?
Magari sarà solo una questione di soldi e nient’altro, ma io credo che Nasri sia attratto, oltre che dalla vile pecunia, anche dalla prospettiva, improbabile per noi al momento, di vincere qualcosa di grosso. Anche per questo ringrazio infinitamente Wenger.
In merito alla partita: a me la squadra non è affatto piaciuta; so che giocare in casa del Newcastle non è affatto facile, ma a me sembra che la nostra prestazione sia stata mediocre, insolitamente fiacca, senza mordente. E’ vero, la difesa, grazie a Vermaelen è apparsa più solida; ma di fronte, come ha giustamente fatto notare Franco, avevamo degli attaccanti pressochè inconsistenti. Ho l’impressione che a questa squadra serva una scossa, una poderosa iniezione di fiuducia: e questa può arrivare aolo da qualche nuovo acquisto. Nessuno chiede a Wenger di spendere le cifre del City o del Barcellona (poi magari qualcuno mi spiegherà com’è possibile che una squadra con centinaia di milioni di euro di debiti e che quasi non riesce a pagare gli stipendi possa spendere tanti soldi per Sanchez e Fabregas), ma solo di spendere bene. Ed è possibile farlo…certo, poi se si spendono 10 milioni di sterline per Koscielny allora è un altro discorso.
Ragazzi, diamoci una svegliata altrimenti il nostro sarà un anonimo e triste campionato…altro che zona Champions…
Ah, dimenticavo: visto Cahill sabato ? Bene: cosa stiamo aspettando ?
Stasera rischiamo molto, e non c’è neanche Van Persie…perdonatemi, ma sono così sconfortato…
Faccio una domanda perchè desidero avere una risposta da uno di voi: Siamo sicuri di giocare con il modulo migliore? Mi spiego,va ancora bene Van Persie solo là davanti e Gervinho sulla fascia? Mi sembra di rivedere i soliti adattamenti dell’anno passato(vedi Bendtner sulla fascia)e in oltre manca un punto di riferimento centrale(chiaramente Fabregas..).Insomma,contro squadre che giocano in 10 dietro la palla facciamo una fatica boia a creare. Abbiamo giocatori che sanno giocare tra le linee e capaci di inserirsi centralmente,ma manca senza dubbio un cervello in mezzo al campo.Anche se rimanesse Nasri non cambierebbe la sostanza…cercate di capirmi…
Non so se sia il modulo più giusto, Fabio. Però, viste le alternative che ci troviamo in rosa, secondo me Wengèr fa bene a giocare con tre attaccanti, di cui nessuno può definirsi vera prima punta. Van Persie, pur non essendo centravanti puro, ha dimostrato che, quando in forma, sa dare molta mobilità ed ispirazione al reparto; qualora anche gli esterni riuscissero a inserirsi centralmente e a segnare di più, avremmo un attacco privo di punti di riferimento… Detto questo, sarei comunque aperto alla possibilità, e curioso, di rivedere il vecchio modulo con cui i Gunners hanno fatto sfracelli nei primi anni 2000…
io sono dell’idea che l’arsenal debba ritornare al 4-4-2….un altra cosa che vorrei sono gli acquisti di benzema,cahill e baines….giocheremmo cosi
sczesny
sagna vermaelen cahill baines
nasri song wilshere arshavin
benzema van persie
cioè non sono acquisti improbabili e la mantenuta di nasri non la vedo troppo difficile(basta offrire piu soldi,cosi come facemmo con henry)
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA….IO VOGLIO UN ARSENAL COMPETITIVA VIA QUEL FIGLIO DI PUTTANA DI WENGER E COMPRIAMO CAZZO……..CEDIAMO TUTTI PORCA TROIA INCULATTA DA WENGER…BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Sono in 11 dietro il pallone e randellano qualsiasi cosa si muova..Ma ci che peggio che non hanno faticato per nulla a mantenere la gara in equilibrio..Zero tiri in porta zero occasioni zero emozioni..Le uniche in negativo come al solito le regalano le pagliacciate a ripetizione di Joey Barton..Il colmo sarebbe che lArsenal continui a fare la corte a un pezzo di stronzo del genere..Nell11 iniziale dellArsenal ben 4 giocatori lo scorso anno avevano un rapporto priviliegiato con la panchina tribuna Gibbs Ramsey Rosicky Arshavin..Laltra novit stata Gervinho uno tra i pi positivi in preseason..Lo sarebbe stato anche oggi se nel gioco del calcio non si contassero i gol..Salta tutti fa azioni travolgenti e poi al momento di fare il passaggio determinante mira i parastichi degli avversari..Di Walcott ne abbiamo gi uno spero che Arsene non abbia preso un suo doppione…Matteo…. Barton sar uno stronzo e un avanzo di galera citazioni per ha preso un pestone indegno da Song che andava espulso e pur sbagliando nei modi aveva ragione a lamentarsi di Gervinho che cade in area come una margherita cui stato reciso il gambo non sei pi in Francia ricordatelo! C molto da migliorare in particolare i meccanismi difensivi domanda a Kenny perch Flanagan e non Kelly? inoltre bisogna assolutamente cercare di ridurre la distanza tra i reparti e di evitare di lanciare lungo al primo ostacolo abbiamo un centrocampo di giocatori tecnicamente validi che andrebbero sfruttati di pi..Il prossimo weekend si va allEmirates contro un Arsenal apparentemente indebolito dalle cessioni e dalla squalifica di Gervinho e che potrebbe risentire dellimpegno nel playoff di CL…Redman…..