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Premier League

24 aprile 2011
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Anteprima: Bolton v Arsenal

Di calcoli, numeri, proiezioni, possibili risultati, recuperi in fatto di punti e posizioni in classifica e quant’altro non scrivo più: troppo imprevedibile questo torneo, magicamente avvincente il suo epilogo. Non condivido, di conseguenza, chi sostiene che questo campionato sia di un livello inferiore a quello passato e a quelli precedenti; lotta accesa fino all’ultima giornata non è assolutamente sinonimo di mediocrità, anzi. Lo strapotere di una singola formazione solitamente appiattisce il livello qualitativo del torneo, creando quel divario che tende a rendere meno spettacolare ed avvincente il corso dello stesso, sia nei tifosi ma soprattutto nelle ambizioni delle dirette concorrenti. E ancora meno trovo significativo il punteggio con cui, a torneo terminato, una o l’altra si aggiudicherà il titolo.

D’altronde con sei squadre partite per aggiudicarsi i primi quattro posti, utili per la prossima Champions League, e altrettante che nel corso degli ultimi anni sono cresciute a dismisura per competere nel campionato più bello del mondo, non è difficile intuire il perché questo campionato (come i prossimi a venire) ha sancito un livellamento delle forze che l’ha reso incerto fino ad oggi.

Ma torniamo a noi.Domani al Reebok Stadium poche novità, squadra praticamente al completo e il solito, ormai divenuto regola, risultato obbligato: vincere.

Il pareggio di mercoledì sera al White Hart Lane il nuovo punto di partenza, utile e fondamentale per creare le stesse identiche condizioni di gara che c’hanno visto lottare contro gli Spurs: determinazione e cuore, qualità nelle singole giocate e gioco di squadra. Con questi ingredienti potremmo ancora ambire al titolo, potremmo ancora, seppur snobbati dai più, regalarci un’estate che sarà ricordata per molto, tanto tempo.

Dopo il pareggio, a dir poco rocambolesco contro il Liverpool (guarda caso), m’è tornato in mente il campionato stagione 1988/89, quello trionfale di George Graham, quello incredibile di Michael Thomas, quest’ultimo autore, nell’ultima gara e a una manciata di secondi dal termine, del gol che permise ai Gunners di aggiudicarsi il titolo.

Non so come andrà a finire questo di campionato, ma niente al mondo, allo stato attuale, ci può negare il sogno di crederci, di giungere fino all’ultima giornata con le credenziali di poter alzare al cielo il titolo, magari con un gol ad una manciata di secondi dalla fine di tutto.

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13 Comments


  1. Simo

    arriva un momento in cui un uomo deve prendersi le proprie responsabilità: è tutta colpa mia ragazzi, sono troppo critico e pessimista, è davvero TUTTA COLPA MIA


  2. Sergente

    scusate ma ci vuole: quella che si è vista in questo finale di stagione è una squadra senza palle… scusate la volgarità, ma davvero, credo sia evidente la fragilità della squadra…


  3. jacopo

    l’era wenger per quanto mi riguarda finisce qui..finchè non prenderemo un centroavanti decente e un difenosore addio…oltre a questo voglio e pretendo un gioco modificato..stesso possesso palla ma piu tiri


  4. CaptainCesc

    Possiamo noi critici dire ora che avevamo visto giusto…Oppure dobbiamo dire ” Mancano ancora 4 partite, tutto è possibile?”


  5. Simo

    occhio Max, ora arriva qualche genio a dire che siamo contenti di avere perso


  6. Andrea

    Anche oggi l’Arsenal ha giocato bene(non benissimo,specie nel primo tempo),ha creato occasioni,ha dato tutto in campo per grinta ed ardore.Di questo,comunque,và ringraziato il gruppo.
    Però si è perso e,non sò voi,ma davanti mi è sembrato di vedere la stessa partita che,per decine e decine di volte, ho visto negli ultimi anni.
    Quello che più mi ha colpito però è stato leggere le dichiarazioni di Wenger sul sito ufficiale, in particolare per 3 aspetti.
    1)L’insoddisfazione per la stagione;
    2)La fragilità difensiva;
    3)La mancanza di maturità,esperienza o calma in alcuni momenti.

    Il punto è capire come risolvere queste cose: sono sostanzialmente le stesse cose che Wenger disse l’anno passato(specialmente quelle riguardo la difesa)e,se dopo un anno,siamo nuovamente a commentare le stesse parole,significa che qualcosa non ha funzionato. Si dice che solo gli stupidi non cambiano le proprie idee.
    Io credo che Wenger sia tutt’altro che uno stupido,che la sua filosofia di bel gioco e i suoi principi siano sani e corretti,ma che necessitino di qualche correttivo.
    Se arriveranno,questi correttivi,allora il futuro sarà davvero bianco-rosso.


  7. The best Gunner

    Scusate ma anche l’ FA c’ ha messo del suo. Quello che è successo in questo turno è la sintesi della stagione: sabato 2 rigori non dati all’ Everton e Moyes non riesce a capire dove l’ Arbitro stesse guardando e a noi sul 0-0 un rgore non dato a WALCOTT. E il 4-2 annullato ad R.V.P contro il Tottenham ??? Voi potrete dare pure la colpa a chi vogliate fattostà che senza molti patetici arbitraggi non sarebbe finita così, è un dato di fatto ! L’ unica risposta che sanno dare alcuni mie amici dello United è questa: <> non sanno cosa dre e dicono questo…. e brucia, ma tanto !


  8. Silvioskijj

    Il calcio è così. Io ho sempre sostenuto Wenger come allenatore (non come manager) perchè il suo gioco è stupendo, purtroppo non si può dire lo stesso dell’efficacia di tutto questo bel gioco.
    8 punti in due mesi (7 partite!) sono davvero davvero pochi.
    peccato


  9. Mancano solo quattro gare al termine del massimo campionato ed il Bari deve tentare in tutti i modi di finire queste gare in crescendo. Tutti i tifosi biancorossi hanno ancora negli occhi il Bari dello scorso campionato quello della promozione quello che anche nellultima gara del campionato cadetto correva a mille.


  10. Simo

    vabbè, più che stare a parlare degli errori arbitrali riflettiamo sulle nostre mancanze che è meglio.
    l’arsenal ha sprecato un anno d’oro, un anno dove il chelsea si è preso un turno di pausa, il liverpool era travolto dai problemi societari, il city non era ancora una squadra e lo united era sicuramente inferiore agli scorsi anni, questa è la realtà. il prossimo anno sarà moooolto più dura.

    personalmente sono d’accordo con l’ottimo marianella (si ok, quello di tuttosport che vuol fare il giornalista, dirigente, allenatore, giocatore bla bla bla, risparmiatemi la predica, grazie) l’arsenal raccoglie quello che si merita: NIENTE. nei match decisivi non ha mai vinto, questo è un fatto, e non parlatemi di sfortuna per cortesia. guardatevi l’intervista di wenger ieri, poi guardate quella della scorsa stagione, di due stagioni fa ecc: sono IDENTICHE, dice le stesse cose, ciò vuol dire che non è stato posto rimedio agli errori della passata stagione, non so se per mancanza di umiltà, mai sentito dire il mister: ho sbagliato, o che altro.

    la partita di ieri è stata la sintesi perfetta: minuti e minuti di possesso sterile, giocatori che passano il pallone quando dovrebbero tirare, difesa di idioti (sinceramente parlando: djouru e ko-coso sono in grado di far rimpiangere senderos), errori madornali sotto porta ecc ecc

    personalmente non sono uno di quelli che vuole la testa di wenger (anche se basta leggere il linguaggio del corpo per capire quanto sia nervoso in questo periodo) ma, come ho detto decine di volte, credo debba essere avvicinato da un dirigente alla david dain. anche il milan, per intenderci, ha preso gente come josè mai o oliveira ma l’anno dopo li ha spediti col corriere espresso, noi sono 5 anni che ci ritroviamo giocatori inadatti a certi livelli: almunia denilson diaby… mi fermo qui perchè la lista è troppo lunga.

    in sintesi: per creare una squadra si parte dalla difesa, è una realtà storica, non esistono grandi squadre senza grandi difese (se le conoscete ditemelo), in nessuno sport. come diceva dennis rodman: “l’attacco si prende i meriti, ma è la difesa a vincere le partite”, da lì quindi bisogna iniziare ad inserire quegli elementi (2-3 non serve una rivoluzione) in grado di farci fare il salto di qualità.

    forse è ora di ascoltare i critici, non solo gli yes man o gli alienati


  11. Sergente

    esatto, sempre gli stessi errori…
    Wenger non è assolutamente stupido, ma è fin troppo testardo, porta avanti delle grandi idee (come pochi nel mondo del calcio), ma non sa riconoscere le pecche della sua squadra. Come ha detto Simo, basta vederlo in panchina, si mette le mani nei capelli ogni 2 minuti, tira bottigliette d’acqua, sbuffa.. e anche in conferenza stampa è sottopressione..


  12. ………………………………….Non e stato certo linizio di stagione che ci aspettavamo quello che abbiamo vissuto in questo primo mese di campionato..Sono infatti arrivate ben cinque sconfitte consecutive che certo non erano preventivabili prima del torneo..Scauri Castelforte Gaeta Fondi e Sezze sono queste le cinque squadre contro cui siamo usciti sconfitti e non sono certo mai mancate le recriminazioni da parte nostra potevamo infatti certamente gestire meglio molte situazione che ci avrebbero consentito di portare a casa almeno un paio di queste partite..Fortunatamente dopo il rinvio della partita a Borgo Hermada che recupereremo questa sera e arrivata domenica sera la prima vittoria stagionale contro i ragazzi del Serapo Gaeta..Gara che ci ha visto quasi sempre condurre nel punteggio anche di una decina di punti ma non siamo mai riuscivi veramente a chiuderla e sempre rimasta viva fino agli ultimi minuti..Parasmo e risultato molto indigeste alla giovane difesa gaetana e sono state positive anche le prove di Manca Scarpellino e Gallo ma alla fine tutti sono risultati utili alla causa speriamo che questo risultato non sia un caso isolato ma ci consenta di rilanciarci in classifica in un campionato dove ancora tutto e possibile a cominciare gia da stasera a Borgo Hermada..Ora di seguito tutti i tabellini delle ultime gare disputate………… ………………………………….Neanche lesordio in casa sorride alla nostra formazione che domenica e stata sconfitta dal Castelforte dopo una partita equilibrata e che a tratti ha offerto anche un buon basket..Il primo quarto vedeva in campo due difese un po allegre il punteggio era infatti alla fine dei primi dieci minuti di gioco di 21 a 17 per gli ospiti trascinati da un ottimo Rivetti..Anche il secondo quarto proseguiva sulla falsa riga del primo con le due compagini sempre molto vicine nel punteggio il Castelforte andava alla pausa lunga avanti di 4 lunghezze con la nostra squadra trascinata come al solito da un ottimo Parasmo..Dopo la pausa i ritmi della partita calano di brutto e ovviamente ne risente in primis il punteggio con le due squadre che fanno molta piu fatica a trovare la via del canestro..Purtroppo gli ospiti riescono sempre a mantenere quel minimo margine che gli consente alla fine sfruttando anche la buona vena ai tiri liberi in primis di Placido di mantenere i 5 punti di vantaggio che sanciscono la fine della partita..Stiamo quindi ancora qui a parlare purtroppo di una nuova sconfitta che non pregiudica il campionato ma che purtroppo non ci schioda ancora dallo o in classifica..Speriamo che domenica mattina in quel di Gaeta la musica possa cambiare………….


  13. Mancano solo quattro gare al termine del massimo campionato ed il Bari deve tentare in tutti i modi di finire queste gare in crescendo. Tutti i tifosi biancorossi hanno ancora negli occhi il Bari dello scorso campionato quello della promozione quello che anche nellultima gara del campionato cadetto correva a mille.



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