Stan Kroenke é il nuovo proprietario dell’Arsenal Football Club. Il magnate americano si è assicurato la società per una cifra intorno ai 730 milioni di sterline.
Nessuna modifica all’organigramma societario: la presidenza rimane nelle mani di Peter Hill-Wood, mentre la guida tecnica e manageriale viene confermata ad Arsène Wenger.
«Sono felice di avere l’opportunitá di aumentare il mio coinvolgimento e il mio impegno con l’Arsenal, – ha dichiarato oggi Kroenke. – Arsenal è una squadra fantastica con una storia e una tradizione speciale e uno splendido allenatore, Arsene Wenger. Vogliamo consolidare questa ricca tradizione e portare la squadra a nuovi successi».
fonte sole24ore
L’Arsenal Supporters’ Trust, l’associazione dei tifosi, ha accolto con favore la notizia, dicendo di avere un buon rapporto con l’americano che ha dimostrato negli anni di avere una vera passione per lo sport e non solo un interesse finanziario. Positivo anche il fatto che l’acquisto verrá fatto in contanti, senza oberare di debiti la squadra come è successo in passato nel caso del takeover del Manchester United da parte della famiglia americana Glazer o del Liverpool da parte di George Gillett e Tom Hicks.
«Sono convinto che voglia fare l’interesse dell’Arsenal, – ha commentato stamani Wenger parlando di Kroenke. – Comprende le tradizioni e la storia della squadra e la nostra ambizione di gestire la squadra per garantirne il futuro sul lungo termine».
Kroenke aveva giá dal 2007 iniziato a racimolare azioni dell’Arsenal, arrivando ad avere nel 2009 una quota del 29,98%, un soffio sotto la percentuale del 30% che obbliga a lanciare un’offerta pubblica di acquisto. Il magnate dell’acciaio russo Alisher Usmanov, aveva una quota del 27 per cento. L’anno scorso la decisione dell’altra grande azionista, Lady Nina Bracewell-Smith, di vendere la sua quota del 16% aveva fatto scattare una battaglia tra Kroenke e Usmanov per il controllo della squadra.
Ora Kroenke dopo mesi di trattative è riuscito ad acquistare sia la quota della Bracewell-Smith che un’altra quota del 16% detenuta da Danny Fiszman e altre azioni, prendendo quindi il controllo della squadra con il 63% del totale. L’americano ha confermato stamattina la sua intenzione di fare un’offerta per il resto di 11.750 sterline per azione in contanti, valutando la squadra a 731 milioni di sterline, pari a 1,2 miliardi di dollari.
Resta il punto interrogativo su cosa fará Usmanov, che è stato gradualmente esautorato da un consiglio di amministrazione dominato da Kroenke e dai suoi alleati, ma che comunque controlla tuttora oltre un quarto delle azioni.




Che questo giorno possa essere il principio di un proficuo e vincente sodalizio!
Negli ultimi anni la corsa a detenere la maggioranza delle azioni dell’arsenal ha distolto tutti i proprietari della società dalla parte prettamente sportiva (come è poi naturale che sia). Speriamo ora che tutto o quasi si è delineato si possano destinare somme ad acquisti importanti, perchè ne abbiamo proprio bisogno. A meno che questo americano non pensi solo ad avere bilanci in attivo ed a far aumentare le azioni della società.
speriamo di spendere piu di prima per giocatori di un certo calibro
Mi auguro una società vincente, che impronti la sua azione ai più alti e nobili spiriti di lealtà sportiva e di correttezza finanziaria.
Benvenuto e buon lavoro Stan !!! E soprattutto…c’mon Arsenal !!!
Supportare l’Arsenal e non saperne la filosofia e gli intenti. Chiedere acquisti milionari quando e’ stato detto che non cambia la filosofia e soprattuto non afferrare che “gli altri”, con i grossi investimenti, sono dietro di noi in classifica, mentre lo United, che da tre anni non spende nulla, e’ l’unica che va bene.
La correttezza finanziaria non e’ solo importante moralmente, ma serve per far si che si paghino gli stipendi ai dipendenti..a tutti.. mettetevi in testa che l’Arsenal e’ un’industria, che da lavoro piu’ di mille fabbriche ed imprese nel Mondo… garantire la sua qualita’ finanziaria vuol dire garantire i posti di lavoro. Questo e’ moralmente piu’ importante di un titolo nazionale.
Senza considerare che quello arrivera’ molto presto, anche senza spendere per comprare giocatori. (che non ci servono)
Massimo, sinceramente mi piacerebbe molto confrontarmi con te riguardo le idee che ci uniscono e quelle che ci dividono in merito alla nostra squadra del cuore. Purtroppo trovo che i tuoi interventi siano animati da una vis polemica che si esprime non solo in forme che io reputo sbagliate (come già ho scritto in precedenza), ma che soprattutto si esprime “a prescindere”, come diceva il principe De Curtis. Credo, in altre parole, che tu percepisca questo forum come un’arena in cui debellare gli avversari (perchè ho l’impressione che per te tali siano gli altri gunners che scrivono qui che hanno idee differenti dalle tue) ; probabilmente, questa è la mia impressione, quando accedi a questo sito stai già pensando a quale sarà l’utente nei confronti del quale potrai brandire la sciabola di un tuo malcelato disprezzo, anzichè confrontarti in modo pacato con gli altri con lo spirito di chi partecipa ad una civile discussione in una sorta di moderna agorà. Ma, forse è un mio limite, a me non piace intavolare una qualsivoglia discussione con un interlocutore che, ad oggi, è animato da queste intenzioni.
Mi perdonerai quindi se, in attesa di un cambiamento che possa far rivedere questo mio atteggiamento, preferisco parlare della settimana importantissima che ci attende. Negli ultimi giorni le vicende societarie hanno fatto passare in secondo piano anche l’ultima vittoria in trasferta che, perlomeno, ha interrotto in modo positivo la sfilza di pareggi che ha indebolito la nostra corsa allo United. Bene, ora, ci attendono, a partire da domani, tre gare sulla carta molto difficili nel giro di una settimana. Partite cruciali non tanto per una vittoria in Premier, eventualità nella quale ormai ho smesso non di sperare (quello mai) ma di credere, in virtù di alcuni limiti della squadra che io ritengo strutturali, ma soprattutto per conservare un importantissimo secondo posto. Il primo impegno sarà domani con il Liverpool: partita difficile, i Reds si trovano in ottimo momento di forma, come testimoniato dalla decisa vittoria contro il City. In quell’occasione abbiamo potuto vedere una squadra che, malgrado le tante assenze, ha mostrato una condizione fisica invidiabile, una grande aggressività ed alcuni uomini in formissima (uno strepitoso Kuyt, l’ottimo Mereiles di questa parte di stagione…senza contare il ritorno al goal di Carroll ed un Suarez che, per quanto mi riguarda, è sempre pericoloso). Attenzione massima quindi alle scorribande dell’olandese al quale non dovrà essere lasciato troppo spazio; date le nostre difficoltà nel gioco aereo dovremo poi cercare di evitare di far arrivare palloni a Carroll che in questa stagione ci ha già punito duramente con la maglia del Newcastle. Squadra assai ostica il Liverpool di questa parte di stagione, che potremmo cercare di mettere in difficoltà con il nostro fraseggio corto e veloce…insomma, per fare risultato ci vorrà veramente un grande Arsenal…ora e sempre, c’mon Gunners !!!
fai bene ad attaccare me , anziche’ osservare lo spirito senza logica del 90% dei commenti.. attaccare me e’ piu’ facile, non ti serve pensare troppo ed analizzare lo spirito dei commenti… cosi anziche’ provare a far ragionare, almeno si lascia tutti a dire di tutto, anche senza senso..in particolare senza senso. Cosi si hanno bei post come questo, seguiti da commenti scollegati al 100% con il senso del post…. pero’ e’ meglio attaccare chi lo fa notare… ahahah
OK…:))
numero uno massimo, grazie per le tue osservazioni, ci aiuti a migliorare come tifosi e soprattutto come uomini
- Arsenal e una squadra fantastica con una storia e una tradizione speciale e voglio portarla a nuovi successi . Una delle ragioni per questa accoglienza abraccia aperte e che al contrario di quanto hanno fatto in passato altri contestati americani come la famiglia Glazer al Manchester United Kroenke paga in contanti e non intende oberare di debiti la squadra.
- Arsenal e una squadra fantastica con una storia e una tradizione speciale e voglio portarla a nuovi successi . Una delle ragioni per questa accoglienza abraccia aperte e che al contrario di quanto hanno fatto in passato altri contestati americani come la famiglia Glazer al Manchester United Kroenke paga in contanti e non intende oberare di debiti la squadra.
La vendita del pacchetto e avvenuta questa mattina ad opera di Peter Hill-Wood presidente della squadra di .
Il ha aumentato la sua quota nella squadra di calcio dellArsenal ad oltre il 26 del pacchetto societario. La vendita del pacchetto e avvenuta questa mattina ad opera di Peter Hill-Wood presidente della squadra di .
- Arsenal e una squadra fantastica con una storia e una tradizione speciale e voglio portarla a nuovi successi . Una delle ragioni per questa accoglienza abraccia aperte e che al contrario di quanto hanno fatto in passato altri contestati americani come la famiglia Glazer al Manchester United Kroenke paga in contanti e non intende oberare di debiti la squadra.