Finalmente si torna a scrivere di Arsenal, finalmente si torna in campo per quella che sarà la volata finale di questa lunga, intensa ed emozionante stagione. E finalmente torneranno a vestire la casacca del Gunners coloro che potrebbero contribuire in maniera significativa alla conquista del titolo numero quattordici: Cesc Fabregas, Theo Walcott, Alex Song e Abou Diaby.
Evidenziare di come la qualità, la tecnica e la fantasia riprenderanno il comando delle operazioni è fin troppo banale, diciamo più semplicemente che queste ultime nove “finali” con i personaggi (in campo) sopraccitati fanno stare più tranquilli, fanno credere, e sperare, che questi due mesi che attraverseremo potranno regalarci ancora emozioni, e magari il trofeo più importante da mettere davanti al muso a tutti, compresi i detrattori interni.
L’avversario non sarà, come sempre, da sottovalutare, ma adesso credo che questo tipo di discorso trovi il tempo che trova, ora, da stasera, sarà fondamentale mettere nella casella una vittoria, e poi un’altra ancora. Questo è ciò che mi auguro, questo è ciò che spero, questo è ciò che voglio, questo è quanto si meriterebbero i ragazzi, autori di una stagione che, a prescindere da come finirà, avrà regalato qualcosa che rimarrà per sempre dentro, in fondo al cuore.
Non resta altro che ascoltare questo monologo, incrociare i cannoni e indossare la sciarpa al collo, per tutto il resto ci penseranno Wenger e compagni.





Finalmente si torna in campo! COME ON YOU REDS!!!
no proprio non va..
non si possono fare 300 passaggi davanti all’area avversaria..
game over!
Game over,ma francamente nel peggiore dei modi.Un minimo “assedio”,più che altro per l’inferiorità numerica del Blackburn,a mio modestissimo parere la peggior squadra della Premier,reduce da 9 sconfitte nelle ultime 10 partite in trasferta,non basta a giustificare una prova che definire modesta è un eufemismo.
Nelle ultime 7 partite ufficiali,l’Arsenal ha battuto solo il Leyton Orient,nelle ultime 3 di campionato 3 pareggi contro corazzate del calibro di Sunderland,Wba e Blackburn.
Finiamo,se si riesce,al 3°posto(o 2°,che conta uguale visto che il Manchester ha già vinto il titolo,a meno che non decidano di suicidarsi con le loro mani)e via così.
Potrei parlare dell’imbarazzo nel vedere Almunia,della sotituzione(al 57°!!) del migliore in campo,Arshavin,per un Fabregas evidentemente fuori forma,delle prove scadenti di Sagna Song V.Persie,di Chamakh che riesce a centrare il difensore a porta vuota(mentre Hernandez ha segnato 11 gol in 22 partite di Premier,scusate la differenza..).
Ma io non ho più voglia.Sono svuotato ma nemmeno triste,forse più semplicemente leggermente infastidito dal solito,malinconico finale di stagione,dal solito film già visto.
Ma forse non sono un vero tifoso perchè non sono grato a Wenger e ai ragazzi e non canto il loro nome a squarciagola.Ecco,forse è così.Eppure un groppo in gola continuo a sentirlo,e non riesco a spiegarmelo…
Anche se con qualche intoppo questo inizio di stagione e stato caratterizzato da buone prestazioni e da risultati soddisfacenti. La vittoria per 2 a 0 contro il Sant Antonio Abate conferma questo trend.
Dopo un inverno cosi prolungato e che per adesso ancora ha deciso di non sparire del tutto come spesso accade in Italia il caldo arrivera allimprovviso e questo sbalzo di temperatura favorira molti malanni tra cui anche il mal di testa. Secondo il ricercatore americano tutto questo sara favorito anche dallabbassamento della pressione atmosferica improvviso.. Fonte .