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Champions League

9 marzo 2011
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Barcellona v Arsenal 3-1: Finiscono i sogni in Europa

Quando a due minuti dalla fine Jack ha messo quel pallone in mezzo il cuore ha smesso di battere, il respiro non c’era più, e per un attimo la mia mente è volata via, nel tempo, a pensare cosa avrei raccontato a quei nipotini che un giorno sarebbero saliti sulle mie ginocchia, a renderli partecipi di una serata di fine inverno in cui un gruppo di ragazzi con la maglia gialla s’erano resi autori di un’impresa, narrando il destro sul primo palo con cui Nicklas aveva ammutolito i novanta mila del Nou Camp.

Purtroppo non è andata così, maledettamente quel controllo della sfera non ha permesso a B52 di sferrare il definitivo ko, il gol che avrebbe portato i Gunners ai quarti di finale di Champions League.

Il Barcelona è una grande, grandissima squadra, che nel computo tra andata e ritorno ha meritato di passare il turno. Meritato perché ha nella sua filosofia l’essenza del football: pensare a superare l’avversario di turno con il gioco, con le trame, con gli inserimenti, con il possesso, con i colpi di classe dei suoi elementi più rappresentativi.

Lo stesso Arséne, a fine gara, s’è complimentato con gli uomini di Guardiola, definendo il Barça una squadra eccezionale, con l’augurio (sincero) di proseguire nel torneo più prestigioso del continente.

Il match, come nel turno di andata, ha visto Xavi e compagni impossessarsi fin dai primi minuti della sfera, facendola girare da destra a sinistra con una semplicità disarmante, ma a differenza del primo tempo della serata londinese, hanno trovato un Arsenal compatto, concentrato, che per quarantotto minuti non ha permesso a nessuno dei blaugrana di andare ad una facile conclusione. I ragazzi hanno giocato senza paura, tenendo altissima la linea dei quattro e inaridendo la zona centrale del centrocampo, che ha mandato in confusione i playmaker del Barça, costringendoli ad una fitta, ma inconsistente, trama di passaggi.

Nasri e Rosiscky hanno bloccato le fasce, rendendo sterili Dani Alves a destra e Adriano a sinistra, Wilshere, Fabregas e Diaby hanno occupato quella zona di campo dove Xavi e Iniesta sono soliti dominare, portandoli spesso fuori posizione per cercare di lavorare qualche pallone pulito, Koscielny e Djourou hanno chiuso tutti i varchi centrali, portando Messi ad essere un corpo estraneo per tutto il primo tempo, Sagna e Clichy hanno costretto Villa a girovagare per il campo, con il solo Pedro a risultare, anche se poco concreto, il più pericoloso negli inserimenti senza palla. Inevitabilmente ne ha sofferto la manovra di ripartenza, con il solo van Persie a fare a sportellate con Busquets e Abidal, senza trovare l’appoggio degli esterni.

Ma la tattica di Arséne (e che non mi si venga più a dire che l’alsaziano non capisce di calcio) aveva portato gli spagnoli ad un dispendio enorme di energie rendendoli mai pericolosi in zona gol. Poi l’errore, fatto da chi meno te l’aspetti, a soli due minuti dal termine del primo tempo: un colpo di tacco di Fabregas in zona proibita ha permesso ad Iniesta di impossessarsi della sfera e di lanciare, mentre la difesa stava risalendo, Messi, che con un colpo di magia ha prima scavalcato Almunia (subentrato dopo appena diciotto minuti a Szczesny, uscito per una lussazione al dito della mano destra) e poi scaraventato in rete il pallone dell’1-0, il gol qualificazione. In termini morali: un colpo che avrebbe steso un toro.

Il Nou Camp è esploso in un grido di gioia, Guardiola, come non mai, ha esternato la felicità per aver sbloccato una partita che per i suoi si stava facendo a dir poco complicata. Dopo i canonici quindici minuti di intervallo, le squadre rientravano in campo con le formazioni invariate, ma qualcosa era cambiato, qualcosa dava la sensazione che si sarebbe assistito (inevitabilmente) ad un secondo tempo completamente diverso. La tattica di Wenger aveva portato i frutti sperati, con un Barcelona che rifiatava dopo lo sforzo profuso nel primo tempo e i Gunners che, gioco-forza, alzavano il baricentro, portando Rosicky e Nasri ad occupare, sugli esterni, una zona più alta di campo. E proprio da una giocata del talento francese nasceva il calcio d’angolo con cui si ristabiliva la parità: palla in mezzo dalla bandierina alla destra di Valdes e Busquets incornava nella porta sbagliata.

Al Nou Camp scendeva il gelo, accompagnato dall’urlo dei cinquemila Gooners volati alla volta di Barcellona. Il match era cambiato. Il Barcelona aveva come d’incanto perso tranquillità, mentre i ragazzi ne avevano acquisita in quantità industriale. Nonostante questo era proprio il Barça, pochi istanti dopo, a creare l’occasione per riportarsi in vantaggio, ma uno strepitoso Almunia diceva di no. Ma era un fuoco di paglia, confermato pochi istanti dopo, quando Fabregas lanciava nello spazio van Persie che si trovava a tu per tu con Valdes, ma l’azione veniva fermata per un presunto fuorigioco.

E qui, con ancora quaranta minuti di gioco da affrontare, l’episodio che cambiava definitivamente il match: il signor Massimo Busacca ammoniva per la seconda volta il numero dieci olandese, reo di aver calciato il pallone verso la porta blaugrana. A nulla è servita la protesta del talento di Rotterdam, che lamentava palesemente di non aver sentito il fischio arbitrale. Ora, non amo lamentarmi delle direzioni arbitrali, e nemmeno lo farò, ma la domanda che mi sorge spontanea è la seguente: si può rovinare una gara comunque corretta e giocata da entrambe le parti con rispetto, causando un’espulsione (determinante) per un semplice pallone calciato?

Si può lasciare una squadra in dieci uomini, non per un fallo, non per una protesta, e men che meno per un gesto antisportivo, ma solo ed esclusivamente per aver continuato un’azione di gioco? No! Non si può, non si dovrebbe, invece è stato fatto, consegnando di fatto la vittoria al Barcelona, proprio nel momento in cui l’inerzia della gara s’era spostata a favore dei ragazzi di Wenger.

In quel preciso istante il Barça ha ritrovato tranquillità, mentre i nostri hanno perso l’unico punto di riferimento offensivo, in quel momento, pur con la qualificazione che premiava i Gunners, il Barcelona ha avuto il merito di crederci, ai nostri non rimaneva altro che serrare le fila e provare a resistere, fino alla fine. Per settanta minuti netti di gioco l’Arsenal ha avuto la qualificazione in mano, poi uno splendido gol di Xavi e un penalty di Messi hanno ribaltato l’esito, grazie alla scellerata decisione di un direttore di gioco che ha falsato in maniera determinante le carte in tavola.

Niente scuse, niente alibi, quando si perde, quando si viene eliminati è sempre giusto complimentarsi con chi è riuscito a segnare un gol in più, con chi, come e solo in questo caso, ha dimostrato di saper mettere nel rettangolo verde la voglia di superare l’avversario con il gioco, con le giocate dei singoli, con quella straordinaria capacità di usare il ferro del mestiere. Così però fa male, così s’è tolta ogni possibilità di qualificazione ad una squadra che aveva avuto il merito di invertire il trend, segnando il gol del pareggio e mettendosi nelle condizioni, chiare ed evidenti, di poter trovare quel secondo gol che avrebbe di fatto chiuso i giochi.

Tra qualche anno, quando i nipoti siederanno sopra le mie ginocchia, con orgoglio e commozione gli racconterò che nella giornata della donna in Italia, il pancake day nel resto del mondo, quarantuno giorni prima della Pasqua, diciannove piccoli eroi vestiti con una maglia gialla e guidati da un uomo unico, andarono in una serata di fine inverno nella casa dei maghi del gioco della palla rotonda sfiorando l’impresa, e seppur eliminati dalla competizione con le grandi orecchie, uscirono da quel triangolo verde a testa alta, consapevoli di aver messo paura ad una delle squadre più forti di tutti i tempi.

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37 Comments


  1. Simo

    a costo di essere politicamente scorretto: squadra di finocchi!!!


  2. Francesco

    più che finocchi, attori nati meglio di Di Capirio.

    Anche la semifinale con l’Inter è stata tutta una caduta…


  3. Giampi

    Simo vergognati!!! Spero tu non sia un tifoso dell’Arsenal….ma sicuramente non lo 6 perchè altrimenti non ti esprimeresti in questo senso…. quando l’Arsenal vincerà la prenier leaugue(ovverossia il campionato + forte bello e difficile del mondo con un livello fisico e tecnico inimmaginabile per gli altri campionati anche per la champions… non serve citare squadre come Man Utd Man City Chelsea Tottenham Liverpool Everton Fulham AstonVilla WestHam per ricordarlo….)tu non sarai degno di festeggiare perchè tu con l’Arsenal non hai niente a che fare…. è vero il Barca ha vinto con merito giocando nettamente meglio e dominando la partita ma questo solo perchè gioca in un campionato MINORE come la Liga dove apparte il Real e forse qualche rarissima volta il Siviglia o L’Atletico il livello fisico e tecnico è scadentissimo….sono arcisicuro che se giocasse in un campionato come la Premier farebbe un’enorme fatica a vincere…. e questo non tanto perchè non siano comunque superirori agli avversari…ma perchè il livello tecnico e atletico medio ma soprattutto la fisicità è 10 volte superiore in Premier piuttosto che in Liga. Difatti ci stupiamo se i nostri giocatori dell’Arsenal si infortunano sempre…secondo me è naturale che ciò avvenga perchè hanno un fisico molto “minuto” per un campionato come la Premier e contro squadre come StokeCity Sunderland Bolton Newcastle…. non puoi permettertelo i contrasti sono duri e con marcantoni come Shawcross o Matt Taylor o Barton e se il Barca giocasse in Premier Messi Xavi Iniesta Pedro…son tutta gente che passerebbe molto tempo in infermeria…. se ci fate caso i giocatori che(almeno normalmente) si infortunano di meno sono i giocatori fisici….i Drogba i Lampard i Micah Richards….passando comunque alla partita di stasera abbiamo perso per colpa dell’arbitro e della idiozia di VanPersie…. lui sì che è un giocatore che personalmente non ritengo adatto a certi palcoscenici…non ne discuto la tecnica ma la incapacità di controllarsi e la quasi nulla fisicità si…. Bendtner è totalmente inadeguato per una squadra come la nostra ma è, con tutto il rispetto parlando, un giocatore da Everton o AstonVilla perchè all’88mo minuto sulla splendida palla di Wilshere quel gol poteva farlo. Torno a ripetere, con un giocatore del livello di Drogba o uguale la davanti al posto dei due appena citati, ne guadagneremmo enormemente in fisicità e concretezza senza perdere valore tecnico, sarebbe il complemento perfetto per i nostri giocatori dotati di tecnica strepitosa come Fabregas Nasri Arshavin Wilshere Walcott Ramsey Vermaelen….oltre a Wellington e Myiaichi che sono in prestito… si vincerebbe a mani basse la Premier e forse anche la champions….negli altri ruoli l’Arsenal non deve fare niente forse aggiungere peso in difesa ma col ritorno di Vermaelen e puntando su giovani come Ignasi Miquel o Kyle Bartley non è neppure necessario…. in porta poi siamo a posto per i prossimi 10 anni almeno….quest’anno si vince la Premier me lo sento….e l’anno prossimo io farei così: cessioni di: Vanpersie,Vela,Denilson, Rosicky,Squillaci,Almunia, Fabiansky,Bendtner o Chamack.. promozione in prima squadra di Frimpong Bartley Miquel Mannone Aneke Wellington e Myiaichi Botelho e acquisto di Lukaku….il bilancio sarebbe in forte attivo e vinceremmo tutto l’anno prossimo… comunque altro che squadra di finocchi questa è una squadra di valori tecnici eccezionali siamo noi il Barcellona dei prossimi anni e se terremo unito il gruppo nei suoi elementi chiave vinceremo tutto… come on gunners andiamo a vincere la Premier :D !!


  4. Simo

    ahahahahahahah…

    primo: tifo questa squadra da oltre 15 anni e dio solo sa le migliaia di euro che ho speso per trasferte e cose varie. di certo non accetto lezioni di tifo da nessuno;

    secondo: lo spirito critico, senza scomodare kant, è un diritto inalienabile dell’essere;

    terzo: io amo giocatori come adams keown parlour ecc. gente che scendeva in campo col coltello tra i denti e che, pur tecnicamente limitati, non abbassavano la testa davanti a nessuno e non si facevano impaurire dal nou camp di turno. oggi gli attributi li ha tirati fuori solo il 19enne, vedere delle mezzefighe che giocano senza grinta mi irrita

    quarto: mi vergogno solo di aver usato un termine offensivo (per qualcuno), di certo non mi vergogno di quello che penso e dico


  5. Andrea

    Il Barcellona è una squadra straordinaria,una delle più forti della storia del calcio per club.Detto questo,diciamo che non è una squadra “sfortunata” con gli arbitri; 2 anni fà derubo il Chelsea della finale,l’anno passato la sceneggiata di Busquets le regalò 70 minuti in superiorità numerica contro l’Inter,oggi per un secondo passato da un fischio(sì,esattamente un secondo..)si è ritrovata 11 conro 10,guarda caso nel momento in cui doveva segnare 2 gol per passare.
    Ecco,distinguiamo 2 cose prima di giudicare la gara.
    Ne esiste una durata fino al 55° ed una dal 55°in poi;
    La prima è stata giocata malissimo dall’Arsenal,anche(ma non solo)per meriti del Barca…però era sull’1-1,esattamente quel che ci serviva per passare.La seconda non ha avuto storia,perchè 11 contro 10 eravamo destinati al tracollo…eppure,nonostante tutto,abbiamo avuto la colossale palla gol per il 3-2…
    Il Barcellona,nel complesso delle 2 partite,ha meritato ma:

    1)se a squadra piena o quasi(senza Sagna e Vermalen)li abbiamo battuti,forse tanto scarsi non siamo;
    2)Non possiamo arrivare agli appuntamenti decisivi con la squadra a pezzi;senza Song,Vermalen,Theo,con Cesc e Van Persie evidentemente non in condizione e,per giunta,colmo della sfiga,perdendo pure il portiere(anche se,va detto,Almunia oggi è stato grande).
    3)A tutti coloro i quali criticano(non senza ragione,sia chiaro)il ns brutto primo tempo,ricordo solo che qui il Chelsea,2 anni fà,fece un catenaccio persino più imbarazzante del nostro,il Real Madrid ne ha prese 5(a zero)e non aveva assenze,persino lo Utd in finale 2 anni fà non ha visto palla…a 2 minuti dalla fine,in 10, potevamo eliminarli,non dimenticatelo.
    4)In ultimo:si potrà discutere delle scelte tattiche,degli uomini schierati dall’inizio ecc,ma il vero,grande e imperdonabile errore fu la gara con lo Shaktar quando,in nome di un turn over inutile e dannoso,si sacrificò il 1°posto del girone.Non abbiamo la controprova ma,vedendo la pietosa figura della Roma,adesso saremmo già tranquilli tra le prime otto d’Europa.

    Detto questo,ci resta l’amarezza,la rabbia(poi dicono che gli arbitraggi non decidono le stagioni…),la solita,insopportabile supponenza nel definirci “la squadra che non vince mai,i giovani imaturi ecc”.
    Resistiamo e riprendiamoci,fin da Sabato.E continuiamo ad essere orgogliosi di questa Squadra,sempre e comunque.E quando trionferemo,perchè succederà presto,sarà ancora più bello…
    Con immutato orgoglio,come on Gunners!


  6. Giampi

    Simo Mi scuso per averti detto di vergognarti e che non 6 un tifoso dell’arsenal….è stata una dichiarazione dettata dal momento il diritto di manifestazione del pensiero non è un opinione ma…ed è un’opinione del tutto personale, nei momenti di difficoltà bisogna stringersi attorno alla squadra e tenere buono l’aspetto positivo e buttare via il negativo e nel caso dell’Arsenal il positivo è molto secondo me sparare sulla squadra non serve a niente(e io stesso in passato l’ho fatto me ne pento un ‘analisi critica va bene ma comunque bisogna sempre cercare di vedere il lato positivo delle cose….era il Barcellona per intendersi e l’arbitro a parte il rigore non ci ha decisamente aiutato)Detto questo non credo che non si siano impeganti i giocatori in campo… semplicemente o erano fuori forma(Fabregas Vanpersie) o in infermeria(Vermaelen,Song,Walcott) oppure non + da Arsenal(Rosicky) ma hanno corso tutti come dei matti… che ne pensi sul discorso della premier piuttosto? secondo te è o no il campionato più difficile e fisico del mondo? possiamo vincerlo? e possiamo essere il Barca dei prossimi anni:)?


  7. Kevin Di Felice

    le mie (amare) pagelle:

    SZCZENSY sv. Speriamo che non sia fatto nulla. Davvero. Altrimenti it’s over (again)…
    ALMUNIA 7 Ci salva da una possibile “manita” stile Real o “manita+1″. In uscita è impeccabile. Tornerà purtroppo a far danni in Premier o in FA Cup. E’ la nostra croce che si ritrova (stavolta non è colpa di AW) titolare ancora una fottuta volta. Damn.
    CLICHY 4 – Schiantato e ridicolizzato da Alves. Nel secondo tempo non trova mai il raddoppio di Samir.
    KOSCIELNY 5 – Non ripete lontanamente la strepitosa prova dell’andata. Sempre in affanno e si fa ammonire dopo soli 15′.
    DJOUROU 5.5 – Un pò meglio di Kos. Salva il salvabile dopo la mareggiata blaugrana.
    SAGNA 6 – Sulla sua fascia il Barca spinge relativamente. Poteva farsi vedere un pò di più in attacco.
    DIABY 5 – Quando imparerà (semmai lo farà…) che bastano anche due tocchi per passarla sarà un grande giorno per tutti noi (Prima parte)
    WILSHERE 6.5 – Un leone di 19 anni. Corre, insegue, detta il pochissimo ritmo che ha la squadra. Offre a Bendtner la palla qualificazione. Non molla mai. Grazie Jack…
    NASRI 5.5 – Compito arduo il suo. Nel primo tempo lo fa discretamente, nel secondo cala vistosamente. Cerca di far salire la squadra con le sue scorribande ma ci riesce a metà…
    ROSICKY 4 – Quando Wenger la smetterà di dargli un’altra possibilità sarà un grande giorno per tutti noi (Seconda parte)
    FABREGAS 4 -E pensare che è anche nata una polemica sul fatto che lui voleva giocare la finale di CC e che Wenger ha proibito a Cesc di farlo. Partita orrenda per colpa di una condizione fisica scadente. Forse per troppo amore, forse per dimostrare qualcosa, forse perchè era il Camp Nou….ma nessuno di questi motivi giustifica la peggior prova in maglia Arsenal del capitano. Ci serve il vero capitano che conosciamo…
    VAN PERSIE 5 – Commette una sciocchezza tremenda. Oh poi bisognerebbe che la UEFA spiegasse perchè lui è riuscito a collezionare due cartellini ed Abidal nemmeno uno. Credo che la domanda non abbia una risposta. O forse si. Prestazione influenzata dalla condizione precaria e dai 0 palloni giocabili.


  8. KingKolo5

    é in credibile come pur dominati abbiamo avuto il pallone della qualificazione, alla fine giustamente non raggiunta, troppo timidi, troppo compressi da una squadra super, è gia tanto che non ne abbiamo prese 10.
    mi aspettavo un risultato finale cosi, ma non pensavo che sarebbe andata cosi male in campo.

    Si poteva vincere tutto, e pian piano stiamo perdendo tutto, non possiamo continjare cosi, adesso sotto con lo united e poi avanti in premier coi ritorni in condizione di Robin, Cesc, Theo e Alex.


  9. francone88

    Un altro fatto che mi lascia perplesso, a parte la bravura del barca,e il 2 giallo discutibile a van persie(anche se c’è da dire che in tutti gli altri falli i giocatori hanno sempre sentito il fischio,e non credo che robin avrebbe tirato di destro se l’azione fosse stata regolare ma vabbè)sono le scelte del mister:espluso van persie e lasci la squadra così com’è per venti minuti?con rosicky cotto,anzi di più in campo?…io un cambio l’avrei fatto, magari subito bendtner per rosicky , o ebuoè per rosicky.


  10. francone88

    e da aggiunger che la squadra era disettentissima a tratti…non puoi fare un tacco al limite dell’area o fare triangoli vicino all’area nostra mentre sei sotto pressing….e a tratti impaurita…

    Cmq ci sono segnali che se vogliamo possiamo giocarcela anzi vincerle con tutte.TUTTE…la premier è ancora apertissima anche la FA cup non molliamo

    GO GUNNERS


  11. Benjamin Trotter

    Rispetto le opinioni di tutti, ci mancherebbe, ma tirare in ballo l’arbitro o Wenger o la sciocchezza di Van Persie mi sembra fuori luogo; quando il computo totale dei tiri in porta recita 19 a 0 per i nostri avversari mi sembra ci sia poco da dire. Abbiamo perso contro una squadra più forte (poi potremmo discutere circa il fatto che competere come fa il Barça, accumulando centinaia di milioni di euro di debiti e non pagando gli stipendi ai giocatori, non sia proprio correttissimo…diciamo che la competizione risulta un po’ falsata)e, come giustamente ha fatto notare KingKolo5, una nostra eventuale qualificazione, seppur accolta con gioia da tutti noi, sarebbe stata del tutto immeritata. Non siamo mai entrati in partita; sommato questo alla partita d’andata direi che globalmente è andata come era giusto che andasse. Forse mi prenderete per pazzo, ma sinceramente, anche prima della partita d’andata, ho sempre pensato che a me preme di più la Premier dove, contrariamente alla Champions, abbiamo più chances…probabilmente neanche li siamo la squadra più forte, ma la situazione di classifica è tale da far si che le possibilità siano non poche. Sinceramente, dopo 6 anni di digiuno, mi interessa vincere; se quest’anno non l’abbiamo ancora fatto (e mi riferisco alla Carling Cup, dove in finale non c’era il Barcellona, ma un ben più abbordabile Birmingham) la colpa è solo nostra…quindi cerchiamo di evitare di avere altri rimpianti. E poi, per piacere mio personale, voglio tornare a vincere qualcosa in Inghilterra…forza ragazzi, ripartiamo !!!


  12. francone88

    Hai ragione Benjamin loro erano più forti e la dicono benissimo le statistiche di gara..ma come non possono risultare influenti sul match le scelte dell’arbitro o Wenger o la sciocchezza di Van Persie?

    non avremmo meritato il passaggio del turno e allora?
    quante squadre vanno avanti senza meritare di passare….


  13. Simo

    Certo che sono d’accordo che la premier è un campionato più difficile di quello spagnolo, ma sono anche convinto che il barcellona vincerebbe a mani basse tutti campionati della terra.
    Altra considerazione: ok gli infortuni, ma se non abbiamo seconde linee adeguate (e spesso nemmeno le prime, vedi squillaci konshelny e djouru) la colpa è di chi in questi giocatori continua a credere. Il milan con Pirlo e Ambro infortunati ha preso Van Bommel… mica un ventenne che fooooorse tra 6 anni sarà di buon livello. Risultato: con Van Bommel Flamini (che ci siamo lasciati fottere come dei pivelli) e Gattuso (ne avessimo di giocatori con quegli attributi) son 4 partite che non prende un tiro in porta.
    Se vogliamo essere solo una scuola calcio bella da vedere, beh, che ce lo dicano. Ma se vuoi fare il calcio divertente lo devi fare sempre non puoi andare a Barcellona e sperare di difenderti per 90 minuti col snaturando il tuo gioco


  14. Sakuragi

    Inutile incolpare Wenger per le scelte di mercato, era stato detto al momento dell’avvio dei lavori dell’Emirates: “La fetta maggiore degli incassi servirà per risanare il debito”. E Wenger con quello che ha avuto ci ha sempre tenuti in alto in classifica, anche perché le altre squadre erano poca cosa, e quest’anno per una serie di circostanze fortunate siamo lì a combattere per la Premier e abbiamo perso una finale. Guardate le altre squadre che seguono una politica stile Arsenal e ditemi in che posizione sono. L’unica cosa che bisogna domandarsi su Wenger è perché abbia fatto giocare Arshavin quando faceva pena e ora che è tornato a livelli decenti lo lascia fuori.
    Concludo dicendo che le opinioni di tutti le rispetto, ma non serve recriminare sugli arbitri quando non si rispetta il regolamento e soprattutto quando l’unico tiro verso la porta è avvenuto a gioco fermo.


  15. Benjamin Trotter

    Mi rivolgo all’amico Francone55: io non credo che le variabili che tu citi abbiamo condizionato l’esito finale…prova ne è il fatto che il Barcellona ha stradominato prima e dopo l’espulsione di Van Persie, nel primo e nel secondo tempo, sullo 0-0, sull’1-0, sull’1-1, sul 3-1, insomma sempre. E quando c’è una superiorità così schiacciante di una squadra sull’altra la partita finirà sempre allo stesso modo; è vero, molte squadre vanno avanti senza meritare, ma francamente non mi vergogno di dire che se questo fosse accaduto ieri sarebbe stato un furto (per quanto, ripeto, saremmo stati tutti felicissimi)…e personalmente provo gusto quando vinco meritando di farlo. Ma, come detto, credo che ieri non ci saremmo qualificati neanche se la partita fosse durata 10 ore e se ci avessero dato 3 goal di vantaggio…troppo diverse le forze in campo.
    Ancora una parola sugli errori arbitrali (che io francamente ieri non ho visto, ma può darsi che mi sbagli): credo, ma è un parere mio, che bisognerebbe entrare nell’ordine delle idee che gli errori dell’arbitro vanno accettati…ad oggi non ci sono prove circa l’esistenza di ipotetici complotti in Inghilterra o in Europa tesi a non far vincere la nostra squadra del cuore (quale sarebbe poi la ragione di cotanto accanimento ?). Quindi ritengo che questo costituisca solo un alibi privo di ragioni effettive…ma come detto, magari mi sbaglio e tra non molto tempo uscirà fuori una specie di Moggi britannico, chi lo sa.
    Per il resto quoto quello che ha scritto poc’anzi Simo…il suo pensiero è anche il mio (con la sola eccezione di Gattuso…per quanto io sia d’accordo circa il fatto che a noi serva un giocatore con quelle caratteristiche, trovo che il milanista sia un giocatore sbruffone, scorretto e attaccabrighe che può vantare poche espulsioni solo a causa di un’eccessiva condiscendenza dei direttori di gara italiani…ma detto questo, come ho scritto poc’anzi, la sua impostazione generale mi trova totalmente d’accordo).


  16. Alex

    Cmq scommetto che se una cosa del genere l’avesse fatta messi non gli avrebbe fatto niente, dato che lui il pallone d’oro e van persie chi è in confronto?
    e penso che sia stato molto decisiva questa decisione dato che sino a quel momento anche se erano padroni del gioco ci sono state tre vere palle gol, il palo di adriano il gol e villa subito dopo il pari, dato che nel secondo tempo eravamo usciti meglio. e poi a mio parere penso che arshavin forse non ha giocato perchè distrutto, infatti contro il sunderland nell’ultimo quarto d’ora non si muoveva più, e non aveva il fiato dei novanta minuti, ma cmq si poteva far entrare prima. inoltre l’assenza di theo si è fatta sentire, dato che con le sue ripartenze su adriano avrebbe potuto fare la differenze.
    però ora si può pensare esclusivamente alla premier che ce la possiamo fare benissimo. intanto sabato c’è un altro importantissimo match


  17. Kevin Di Felice

    la nostra principale colpa è di non aver fatto primi in quel girone…


  18. Kevin Di Felice

    e aggiungo…

    Non ho mai sofferto cosi tanto nel vedere la nostra squadra giocare cosi male. Sono arrivato al limite del fastidio.

    Ora facciamo fare una bella inversione ad U alla nostra stagione. Vincere ad Old Trafford farebbe tutta la differenza del mondo.


  19. Sakuragi

    Se vogliamo proprio parlare di errori arbitrali, uno c’è stato ed è stato a nostro favore, quando Diaby a sgambettato Messi nel primo tempo. Ed era calcio di rigore.


  20. Benjamin Trotter

    Ma sai Sakuragi, quel fallo era difficile da vedere perfino in televisione, perciò non me la sento di parlare di un errore da parte dell’arbitro…insomma, non era così evidente, ci sta che non abbia fischiato. Comunque non mi sento di rimproverare nulla ai ragazzi o a Wenger: si sono dimostrati più forti, hanno passato il turno con merito. Ora sotto con la FA Cup.


  21. Sakuragi

    Sono d’accordo Benjamin, dicevo solo che se proprio proprio dovevamo guaardare lì per eventuali errori e non altrove.


  22. Benjamin Trotter

    Certo, certo; perfettamente d’accordo con te Sakuragi.


  23. Simo

    @ Sakuragi
    attenzione: non è che questa estate non si sia speso. si è speso male (10 milioni per konshelny, 4 per squillaci) e durante il mercato di riparazione ha detto di avere a disposizione dei fondi ma che poi ha preferito rimanere con la rosa attuale…
    non confondiamo le cose: la spocchia e la saccenza tutta francese del nostro mister (che come allenatore è il migliore, come dirigente andrebbe bene per l’albinoleffe) ci ha portato ad avere questa rosa. diciamocelo: da quando david dain è stato buttato fuori dalla società la campagna acquisti è sempre stata condotta male, non siamo riusciti ad arrivare agli obiettivi (vedi portiere e difensore centrale che il boss non è riuscito a portare a casa) e spesso sono state pagate cifre assurde per giocatori di mezza tacca


  24. Benjamin Trotter

    Concordo: è vero che la società, scegliendo (a mio parere giustamente) di mantenere il più possibile i bilanci in ordine non spende le cifre folli delle altre grandi europee, ma è altresì vero che quei pochi soldi che vengono spesi sono impiegati male. Poi potremmo parlare anche della sua testardaggine nell’impiegare per anni portieri indifendibili (ma ieri Almunia è stato strepitoso), del suo singolare amore per Rosicky e chissà di quante altre cose…meglio lasciar perdere.


  25. Sakuragi

    Certo i soldi per Koscielny sono stati tanti e probabilmente non è sempre all’altezza, vuoi per incapacità o per fase di adattamento; quando arrivò Vermalen nessuno sapeva chi fosse e possiamo andare avanti a lungo, penso valga per la maggior parte dei giocatori di questa rosa e per quello che ne sappiamo Koscielny potrebbe essere anche decisivo in futuro.
    I portieri buoni li abbiamo e non hanno il numero uno, quindi quelli sarebbero stati soldi spesi male e inutilmente, anche perché avrebbero chiuso la strada a giocatori di maggior valore.
    Se vogliamo incolpare Wenger per qualche scelta allora si deve tornare a qualche estate fa quando preferì tenere Gallas per lasciar partire Touré, la cui permanenza avrebbe portato probabilmente il fratello Yaya l’estate successiva.


  26. Simo

    si, ma non dobbiamo continuare a prendere giocatori probabilmente utili in futuro. l’ossatura della squadra c’è, bisogna prendere giocatori utili ADESSO!!!!!!!!

    che senso ha avuto vendere kolo se l’anno dopo non trattieni gallas?
    che senso ha continuare a investire tempo e risorse per giocatori come diaby denilson bendtner (che almeno qnd entra in campo ci mette l’anima) rosicky e compagnia quando è sotto gli occhi di tutti che non sono adeguati per questo livello?!
    che senso ha prendere chamak se lo tieni in panchina anche quando van persie è in versione cadavere?
    che senso ha prendere squillaci che era una pippa già al culmine della carriera?
    con quello che hai pagato konshelny e squillaci potevi portare a casa un difensore di vero livello mondiale.
    mi spiace ma rimango della mia tesi: wenger deve pensare ad allenare, a fare il mercato deve pensarci qualcunaltro.
    riguardo alle dimensioni del suo ego basti vedere quello che ha detto oggi: dopo non aver visto la biglia per tutta la partita si è lamentato dell’arbitro… mi sembra del neri, cazzo


  27. Sakuragi

    Purtroppo nel bene e nel male siamo in mano a lui, ma spesso mi chiedo anch’io se ho guardato la stessa partita che ha visto Wenger. Non penso però che i soldi spesi la scorsa estate potevano portare all’acquisto di un difensore di livello mondiale, se consideriamo che per Cahill vogliono venti milioni di sterline (praticamente la stessa cifra per cui vendemmo Henry, e parlò di Henry!). Invece concordo con te sulla questione Touré/Gallas e pure Chamakh.


  28. REGOLAMENTO ALLA “MANO”

    Adesso stanno esagerando, un po’ tutti, e comincio a stufarmi. La UEFA ha aperto un procedimento disciplinare contro Arsène Wenger e Samir Nasri: “Both are to face charges of improper conduct, and their cases will be heard by the UEFA Control and Disciplinary Body on Thursday 17 March.”
    E sul conto del signor Massimo Busacca è stato fatto altrettanto?
    Sarebbe importante sapere che la risposta è affermativa, visto che, regolamento alla mano, anche l’arbitro di nazionalità svizzera ha avuto un atteggiamento da “improper conduct”: quando ha lasciato impunito Abidal, dopo che il giocatore francese ha gentilmente offerto il suo calore sul corpo di Robin van Persie; quando non c’ha pensato due volte a buttare fuori dal campo lo stesso giocatore olandese.
    Per un fallo? No! Per un gesto antisportivo? No! Per proteste? No! Per aver consumato una vendetta nei confronti di Tizio o Caio? No! Per il semplice motivo di non aver sentito un fischio arbitrale ed essere andato comunque alla conclusione.
    Auguri a tutti coloro che l’avranno nel proseguo del torneo.


  29. JoeMatt

    Vuoi che il barcellona sia più forte, ma quando è in difficoltà la mano dell’arbitro arriva sempre. Due anni fa la qualificazione fu falsata e doveva passare il chelsea contro i blaugrana. L’anno scorso per una cavolata hanno espulso thiago motta, e x molti non era un fallo da rosso. Quest’anno contro di noi, espulsione inesistente… se per 30′ rimanevamo 11 vs 11 il risultato probabilmente sarebbe cambiato


  30. IlGrezzo

    in effetti…barcellona fortissimo ma l’aiutino arriva sempre quando hanno bisogno…tra l’altro con la squadra che hanno non dovrebbero averne la necessità…e poi questi atteggiamenti anti sportivi (mani in faccia, proteste esagerate, trenta capriole ad ogni caduta)…a me il barca sta sulle palle dall’anno scorso quando la mia inter gli ha buttati fuori…occhiolino di busquets e gli idranti a fine gara…


  31. Alex

    complimenti per l’articolo


  32. TheMethod

    C’era da aspettarselo: Wengèr e Nasri deferiti dall’UEFA per condotta antisportiva. Chissà se verrà mai aperto un fascicolo con tanto di prova tv ai danni di Abidal, ma ne dubito fortemente. Per quanto riguarda la partita, le vostre molteplici opinioni hanno fornito la quasi totale copertura dell’argomento, seppur con sfumature diverse. Mi trovo abbastanza d’accordo con l’ottimo pezzo di Cirdan (sempre stilisticamente impeccabile) ma come voi, tengo ad aggiungere la mia opinione.
    Se da un lato la decisione dell’arbitro Busacca, fiscalissimo nella circostanza, ha influito sull’andamento della gara, è anche vero che l’Arsenal è stato dominato fin dall’inizio della partita, fallendo non soltanto nell’andare al tiro in porta, ma addirittura anche nell’inanellare più di 3 passaggi di fila. Questo snaturarsi, questa involuzione così netta (soprattutto rispetto al secondo tempo dell’andata contro i catalani)… è questo ciò che più mi ha deluso, ma sono cose che capitano. Cali di forma, stanchezza, perdita di lucidità, pressione psicologica. Non alibi, ma fattori che ieri ci han giocato contro, a dispetto di un Barcellona che ha fatto semplicemente la sua partita, con l’alta qualità dei suoi migliori interpreti e finendo per legittimare il risultato con ancor più facilità, dal momento della superiorità numerica.
    A mio avviso, e come del resto diceva anche Benjamin, non avremmo meritato nè di vincere, nè di passare il turno. E lo dico da amante del calcio, inteso come volontà di imporre il proprio gioco, attaccando e costruendo azioni in velocità, piuttosto che difendendosi ad oltranza. Ieri non siamo riusciti ad imporre il nostro tipo di calcio, sia perchè non eravamo al top, sia perchè avevamo di fronte una squadra al momento più forte. Poi ci sarebbero considerazioni a parte da fare sulla “sportività” di gran parte degli uomini di Guardiola ma, quelle le tengo per me. Preferisco complimentarmi per il momento. Mentre ai nostri ragazzi, non si può far altro che ringraziarli per esser giunti fin qui, ancora una volta. RIcordando loro che manca ancora un po’ per poter essere definiti una grande squadra (vincente) e che c’è ancora tanto, tanto lavoro da fare.
    La stagione non è ancora conclusa, restano due obbiettivi virtualmente raggiungibili. Entrambi passeranno da Manchester, sponda United. E sabato ci sarà subito la prima resa dei conti.


  33. Benjamin Trotter

    Purtroppo l’espulsione di Robin c’era tutta: Busacca è stato forse fiscale, ma ha applicato il regolamento (l’olandese è stato ammonito per aver continuato il gioco dopo il fischio arbitrale…sappiamo che la sua versione è un’altra, ma è tutto da dimostrare che sia quella rispondente alla realtà e comunque l’arbitro ha deciso in altra maniera, applicando conseguentemente le regole).
    Per il resto la pensa esattamente come Method: c’è ancora tanto lavoro da fare e restano due obiettivi virtualmente raggiungibili. Lasciamoci alle spalle, noi, i giocatori, Wenger, la società, la serata di Barcellona e ripartiamo: tutto è ancora possibile.


  34. Alex

    A termini di regolamento ha fatto bene. ma secondo me manco gli arbitri sanno che devono fare, perchè ieri ho visto tottenham milan e crouch ha calciato la palla verso la porta a gioco ormai fermo, ma in questo caso non è stato ammonito. se almeno fossero tutti lineari nelle scelte così da saper cosa bisogna fare.


  35. KingKolo5

    è una regola compliata e inutile, come l’ammonizione se ti togli la maglia. Anche per gli arbitri è una regola ostica che ognuno interpreta come vuole; da treglamento ci sta l’espulsione, ma bisogna anche vedere i fattori che han portato al rosso di RVP, partiamo da 96000 catalani scatenati che di certo non erano ad assistere alla santa messa, e quindi probabile il fischio non sia stato percepito dall’olandese, seconda cosa il tempo tra il fischio e il tiro in porta è stato solo di 1 (UNO) secondo, praticamente impossibile evitare di tirare; purtroppo è andata cosi, e non certo per colpa di busacca…


  36. andrea

    Ciao ragazzi, ho scoperto solo ora che esiste un blog interamente dedicato ai Gunners e ne sono veramente entusiasta e felice, perché sono un acerrimo, devoto tifoso dei Gunners fin da quando ero piccolo.Innanzitutto chiedo scusa per “l’intrusione”, nel senso che nessuno mi conosce o che non ho nessuna voce in capitolo ma mi farebbe davvero piacere poter condividere opinioni idee e pensieri sull’Arsenal con tutti voi.Ho letto tutte le considerazioni, mi sono fatto un idea generale dei pensieri appena descritti.Se posso permettermi per quel che è la mia idea, riferendomi alla parentesi Barcellona, il fatto che tale squadra giochi benissimo che siano di un altro pianeta è più un fenomeno enfatizzato dato dal fatto che riescono a fare 3 passaggi di fila, cosa elementare nel calcio ma che siamo troppo poco abituati a vederla, tanto da diventare quasi una luce che si vede anche nel buio più profondo, ma guardate che per il resto il Barcellona non è niente di quello che leggete sui giornali tutto è portato all’estremo.Voglio dire fondamentalmente il Barcellona gioca per messi, e il suo gioco è basato sul possesso palla lento che si conclude sempre con un lancio lungo per una punta, tutto qui niente di più niente di meno. e cosa fondamentale non è una squadra imbattibile.Vi sono molti fatti concreti a supporto di tale teoria.Ad esempio l Inter in Champions l’anno scorso, è bastato mettere Lucio e Samuel su messi che il Barcellona è stato chiuso.Risultato è passata l’Inter. Il Chelsea due anni fa ha letteralmente dominato con il Barcellona sia in casa che fuori,torti arbitrali apparte (e il Barcellona non’ è nuovo a favoritismi pesanti da parte degli arbitri in europa e non ) anche in quel caso è stato sfatato questo mito del Barcellona. Certo è passato quest’ultimo ma penso che ricordiate bene Drogba a fine partita di cosa si lamentava, la realtà è molto ben chiara.Sicuramente sono una squadra organizzatissima con dei giocatori ottimi di livello mondiale ma non imbattibile, non la più brava a giocare a calcio perche la migliore quest’anno si è dimostrato il Borussia Dortmund (costruita interamente sui giovani età media 25 anni)ma non solo; lo stesso Manchester United, che la considero la SQUADRA per eccellenza, ha dimostrato che giocare a calcio e ben altro rispetto al Barcellona. (ulteriore nota negativa)i Catalani si sono spesso distinti per essere MOLTO antisportivi. E comunque vorrei ricordarvi che uno dei piu bei modi di giocare a calcio assieme all’Ajax e all’Olanda di Cruijff e in generale degli anni 70 – 80, Il milan di Sacchi, Van Basten e Gullit, Il Brasile degli anni 90, e alla Francia di Zidane, C è anche l’ARSENAL di Wenger dal 96 al 2006 costellato di titoli, di affermazione di talenti mondiali, ma sopratutto di GRANDISSIMO GIOCO DI SQUADRA, veloce, concreto, completo, per chi se lo ricorda meglio molto meglio del Barcellona. Voglio dirvi che sono molti a pensare che il Barcellona non sia la squadra che la TV e tutto il resto vogliono farci credere che sia.Io lavoravo in una grande e nota agenzia di scommesse sportive e sono stato a contatto con ogni genere di persona tifosa e non ma sopratutto esperta di calcio, e posso assicurarvi che non è affatto considerata come si vuol far credere, pensavo che fosse cosi anche io ma ho avuto modo di aprire gli occhi. Quali fattori hanno fatto la differenza in Barcellona – Arsenal? sono quattro: il colpo di tacco di Fabregas (mi fermo qui che è meglio in merito alla questione, giudicate da voi),l’espulsione di Van Persie assolutamente gratuita e stupida, terzo punto, col passare del tempo noto che Wenger è regredito ad uno stato più difensivistico nel modellare la propria squadra, cosa per altro insolita visto la natura offensiva dell’alsaziano della quale ci siamo innamorati nel 96. Non si possono mettere 5 centrocampisti (che poi tutti centrocampisti non sono) che devono svolgere più ruoli contemporaneamente contro la loro stessa natura, secondo me questo è un segnale di debolezza non di forza, non solo nei confronti della squadra avversaria, ma nei confronti dei ragazzi stessi di Wenger e non mi riferisco solo al Barcellona ma in generale alla natura dell Arsenal da tempo a questa parte. Se tu allenatore non dai un input offensivo alla squadra anche solo che nel modulo per dire una stupidata è finita, li demoralizzi (sensazione provata sulla mia pelle in più di un occasione in alcune mie partite con le stesse situazioni). Le partite si vincono attaccando e giocandosele e a parer mio l’Arsenal col potenziale che ha sta dando un quarto di quello che potrebbe dare. Esempio: a mio modo di vedere le cose se due ali sono tali, non possono essere esterni di centrocampo, sono due cose ben diverse, (lo dico con estrema certezza perché gioco a calcio a livello agonistico da quando avevo 5 anni e ho sempre giocato come ala). L’attacco perfetto per l’Arsenal sarebbe quello di far giocare Walcott ala destra, Arshavin ala sinistra, Van Persie (un po più di attività fisica per riprendere agilità e dinamismo non gli farebbe male) punta centrale. Ma devono giocare da attacco vero, offensivi dalla metà campo avversaria in poi, con la squadra bella alta (Difesa compresa) che li supporta perché sono i reparti che devono giocare stretti non i giocatori, essi devono sfruttare tutte le zone del campo altrimenti se stanno tutti ammucchiati come succede spesso nella loro stessa metà campo è normale che contropiedi non se ne fanno, possesso palla anche meno perché non riesci a dare respiro alla squadra, non riesci a fare il TUO gioco, non comandi la partita, non riesci a pressare, la squadra non sale, i ruoli e la struttura solida alla base viene a mancare, gli spazi e la oro importanza vengono a mancare e finisci col perdere le partite. Di questo passo non vedremo più giocare l’Arsenal da Arsenal.Terza cosa non sono d’accordo col fatto che i Gunners abbiano lottato o che, secondo me se guardate con attenzione, specialmente con le “grandi”, perché grandi siamo anche NOI(fatta eccezione nella partita col Chelsea in campionato la miglior partita giocata dall’Arsenal, persa perché ovviamente abbiamo fatto gioco ma concretizzato niente ) in Europa e non capita la stessa cosa: disattenzione, tirare indietro la gamba, poco coraggio e intraprendenza, poco agonismo, poca cattiveria, poca volontà, poca concretizzazione, la chiave del malessere di questa squadra sta proprio nel fatto che non sono motivati a sufficienza non sono abbastanza fiduciosi in loro stessi e molti altre sfumature ancora. Tutta questa mancanza, pur essendo secondi in campionato si è vista e anche tanto. Dal 4 a 0 a 4 a 4 col New Castle al 2 a 3 in casa col WBA, e molti altri per finire a uscire fuori da 3 competizioni nel giro di 2 settimane. Letteralmente assurdo per una squadra come l’ARSENAL. La storia che sono giovani immaturi o che è storia vecchia ormai c’è bisogno di un profondo lavoro psicologico se si vuole che la squadra si riprenda, che si ritorni a vincere, che si torni ad alti livelli. bisogna insegnarli che prendere goal è una cosa possibile ma non irrimediabile. che la convinzione in noi stessi e la voglia di vincere di lottare di mostrare chi è in grado di stare in alto non sono cose che vi vengono regalate. Purtroppo, e mi dispiace dirlo perché sono letteralmente innamorato di Wenger, ma la responsabilità di tutto questo è sua non solo dei giocatori. Wenger ha snaturato la squadra più volte ed è stato veramente dannoso e ancora non ne capisco il motivo, come il fatto di fare i cambi sempre in ritardo e nel momento sbagliato. Credo che il mister debba riflettere molto, tantissimo e rinnovare la struttura modulistica e caratteriale della squadra. Io credo che l’ARSENAL del 2003 – 2004 che ha stabilito un record mai fatto e battuto nella storia del calcio ( 49 partite di campionato senza mai perdere unica squadra al mondo ad aver fatto una roba del genere, in Premier per altro……) non è detto che non possa tornare, come penso che la gloriosa storia dell’Arsenal targata Wenger dal 96 al 2006, ricca di trofei e successo non è detto che non possa risbocciare….Sicuramente c’è ancora molto, tantissimo lavoro da fare..ma la speranza è l’ultima a morire. Spero che possiate leggere questo mio intervento e che possiate commentarlo mi farebbe molto piacere sapere come la pensate a proposito del mio pensiero. Vi ringrazio tantissimo e a presto…SEMPRE E SOLO FORZA ARSENAL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  37. ismail

    meritavamo di passare noi..



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