Sarà il match ufficiale numero quarantasei della stagione, un’altra partita da vincere, un’altra gara su cui mettere l’ennesimo punto esclamativo. E’ vero, siamo molto esigenti con i ragazzi: non c’è partita in cui non chiediamo la vittoria, non c’è gara che consideriamo poco importante. E allora tuffiamoci in questa ennesima sfida, che potrebbe proiettarci ad un solo punto dallo United (e questa volta a parità di game disputati), per credere davvero che dopo sette anni potrebbe toccare a noi alzare al cielo il titolo.
Ricordo ancora perfettamente il match di andata, la rabbia e la delusione per un risultato che ci vedeva vincitori e che alla fine c’ha visto uscire dallo Stadium of Light con un misero punto, dopo aver buttato nelle gradinate un penalty che c’avrebbe permesso di andare sullo 0-2, e dopo esserci fatti agguantare nel quarto minuto di recupero (quando Phil Dowd ne aveva concessi tre) da Darren Bent.
Ma questa sarà un’altra partita, un altro Sunderland e soprattutto un altro Arsenal. Mancherà per infortunio Cesc Fabregas, la cui condizione fisica dovrebbe ristabilirsi completamente per l’impegno contro il Barcelona, così come mancherà Alex Song, anch’esso fuori per un fastidio al ginocchio e anch’esso recuperabile per il ritorno degli ottavi di Champions. Saranno out anche Walcott e van Persie, e di conseguenza sarà un match da prendere con le molle, da giocare con la giusta cattiveria agonistica, mettendo subito in chiaro le nostre esigenze di classifica, il nostro voler salire sul treno che potrebbe portarci alla stazione più importante.
Per il resto la formazione dovrebbe essere al completo (per il solo Laurent Koscielny c’è ancora qualche riserva), con i rientri dal primo minuto, dopo il turno di riposo di mercoledì sera, di Arshavin, Nasri e Wilshere. Ci sarà con molta probabilità anche Aaron Ramsey, tornato finalmente a disposizione dopo i prestiti al Forest e al Cardiff. Sarà presente anche la voglia, la determinazione e la fiducia di Niklas Bendtner, mattatore in FA Cup.
Di sicuro non mancherà il popolo vestito di bianco e rosso, che riempirà in ogni ordine di posto l’Emirates, senza il bisogno di dover fare propaganda radiofonica per occupare i posti ancora disponibili; ogni riferimento ad una squadra di Londra con i colori “blues” è voluto e non casuale.




bella l’ultima considerazione…non sapevo niente di questa propaganda “blues”…
Nella scorsa stagione, nel campionato italiano, la Roma disputò uno straordinario girone di ritorno e riuscì addirittura a scavalcare, anche se per poco, la fortissima Inter di Mourinho. Ecco, io vorrei che in questo finale di stagione noi mettessimo la stessa pressione nei confronti dello United: dobbiamo cercare di vincerle tutte (parlo naturalmente della Premier), dobbiamo fargli sentire il nostro fiato sul collo, dobbiamo inculcare nel cervello dei Red Devils l’idea, la percezione netta che al primo passo falso li prendiamo…e per far questo, ripeto, abbiamo solo una strada, cercare di vincerle tutte; poi, sarà quel che sarà. Come riuscirci ? E’ vero, la stagione è ancora lontana dalla fine ma è già faticosissima, le partite giocate sono tante (ma questo è un discorso che vale anche per lo United…la fatica è uguale per tutti)ma in questo finale dobbiamo scaraventare sul campo tutta la nostra fame, tutta la nostra rabbia per i nostri insuccessi, in particolare per l’ultimo. La squadra di Ferguson non è imbattibile, se ce ne fosse stato bisogno lo ha dimostrato il Chelsea martedi scorso. Non voglio più vedere giochetti e leziosità in campo, voglio vedere una squadra che aggredisce le partite, chiunque sia chiamato a giocare. Non vinciamo nulla da 6 anni, siamo a 4 punti dalla prima (che ha una partita in più)e lo scontro diretto in casa…non credo ci sia bisogno d’altro per descrivere l’atteggiamento con il quale dovremo affrontare i match che ci separano dalla fine del campionato…d’ora in poi sono tutte finali. C’mon Gunners !!!!!!!!!!!!!!!!
Siamo alle solite….partite da vincere a tutti i costi che si pareggiano o si perdono… poche occasioni da gol…. ai punti sono state più grosse le loro delle nostre di occasioni forse….abbiamo subito il contraccolpo della sconfitta di Wembley…. e dopo gli innumerevoli svarioni di questa partita oltre al colpo di testa ciofecca all’ultimo secondo solo in mezzo all’area di rigore penso che Koscielny non sia più difendibile è stato un’acquisto non proprio azzeccato da Wenger…. in più spero che Wilshere non si sia fatto niente perchè l’ho visto zoppicare…. non so se ci si rende conto in che condizioni ci presenteremo a giocare a Barcellona con Fabregas e Song a mezzo servizio forse e senza una panchina in grado di cambiare la partita… questa squadra non ha mentalità nè carattere siamo degli eterni incompiuti e se quest’anno non vinceremo niente clo Chelsea che ci fa un favore e batte lo United e un calendario sulla carta + favorevole faccio fatica a pensare che ce la faremo nei prossimi anni quando il Chelsea il City e il Liverpool si saranno rafforzati con un altro paio di stelle e i giovani del Manchester saranno cresciuri….comunque almeno siamo l’unica società colla S maiuscola che fa calcio in maniera intelligente e pratica il fair play finanziario!Comunque andrà a finire sempre forza Gunners!!!
Avrà ancora il coraggio,Alex Ferguson,per lamentarsi degli arbitri??
Oggi la F.A. gli ha regalato un bel sorriso,mandando un arbitro incompetente,inesperto e della zona di Manchester(toh,una coincidenza??)ad arbitrare la sfida decisiva dell’unica rivale dei Red Devils,guarda caso nella partita prevista un giorno prima del big match di Liverpool.
0-0 ma nessuno che sia vero tifoso dovrebbe criticare questa squadra,che ha dato tutto,esausta e nervosa ma anche,scusate lo sfogo,letteralmente presa in giro.
Perchè se può passare,ma non dovrebbe,il fuorigioco segnalato ad Arshavin, non si può non infuriarsi per il clamoroso rigore non fischiato al russo,per un Muntari che ha passato la partita a picchiare Wilshere ed è uscito senza nemmeno il giallo,per un atteggiamento provocatorio(ricordate il dito davanti alla bocca contro Nasri??Roba degna del peggior Lo Bello..),per una serie di decisioni irritanti e “sospette”.
Quello degli arbitraggi non dovrebbe essere mai un alibi,ma stavolta(come a Newcastele o Wigan)si è andati oltre.
In ogni caso adesso dimostriamo la ns passione.Non molliamo,anche se la stanchezza è tanta e il morale,inevitabilmente,un pò sotto i tacchi.
Ma dimostriamo a tutto il mondo che siamo l’Arsenal,fin da martedì.
Dai ragazzi e,comunque vada,sempre orgogliosi di essere Gunners!
ti quoto in tutto e per tutto andrea!
REPORT: ARSENAL 0-0 SUNDERLAND
Ok, non abbiamo vinto, ma ci abbiamo provato, con tutte le forze, le idee e le energie disponibili, giocando un ottimo match, fino all’ultimo secondo di recupero. Occasione mancata? E perché dovrebbe esserlo? L’occasione mancata sarebbe stato vedere una squadra con poca voglia, con poche idee, senza sacrificio e dedizione, invece questo pomeriggio, davanti ai soliti e sempre unici 60mila dell’Emirates, si sono potute vedere tutte queste cose. In soldoni: i ragazzi m’hanno fatto emozionare e divertire, facendomi credere che prima o poi sarebbe entrata. Non avevamo, però, fatto i conti con Simon Mignolet, per distacco il migliore in campo, autore di almeno quattro interventi salva risultato. Non avevamo fatto i conti con la traversa, quella colpita da Marouane Chamakh (questa volta a Simon Mignolet battuto) su cui s’è strozzato l’urlo del “Grove”. Non avevamo fatto i conti con Anthony Taylor, che ha prima fermato Arshavin a tu per tu con il numero uno dei Black Cats per fuorigioco quando questo non c’era, e dopo non ha fischiato un penalty allo stesso numero 23.
Poi ci sono anche gli aspetti positivi, e non sono nemmeno pochi. Le ultime tre gare di Premier disputate all’Emirates sono valse altrettanti clean sheet, che con la gara di FA Cup con il Leyton Orient fanno quattro su quattro. Nella gara odierna non s’è fatto male nessuno, e di questi tempi è già un buon risultato. La condizione fisica di Samir Nasri è tornata ai livelli dei giorni pre-infortunio: a tratti incontenibile; e il viaggio verso Barcellona si fa meno complicato. Wojciech Szczesny ha confermato di essere il portiere del futuro: l’intervento salva risultato a quattro dal termine su Danny Welbeck è da fenomeno. Domani il Manchester sarà ospite ad Anfield, e non è per nulla detto che non si ripeta un week-end dove recuperiamo ancora un punto ai Red Devils. Theo Walcott, su Twitter, ha dichiarato che la caviglia sta molto meglio, e non escluderei sorprese (questa volta in positivo) per martedì sera.
Ora non resta altro che fare la conta, qualche scansione per verificare lo stato dei degenti, e preparasi ad una settimana che ci vedrà calcare il Nou Camp (martedì) e l’Old Trafford (sabato), in due match che diranno tantissimo per il proseguo della stagione, due match da dentro o fuori, due partite in cui i ragazzi daranno tutto quello che hanno, e questo li incoronerà comunque vincitori.
@Giampi:
Scrivi di poche occasioni da gol? Forse ti tocca riguardare il match.
Si poteva vinvere tranquillamente con un po più di fortuna, mancano ancora ancora nove partite di premier (compreso lo scontro diretto), poteva andare meglio ?? sicuramente; il titolo è perso ??? non direi, visto che a fare bene i conti è comunque un punto guadagnato; vincere sarebbe stato il massimo in attesa del ritorno di fabregas, ma puo bastare cosi.
PS: di solito non mi lamento degli arbitri, ma ieri sul rigore non dato ad arshavin mi sono veramente imbestialito…
ma poi è possibile che i portieri avversari fan sempre i miracolazzi contro di noi ??
Per Cirdan Hai ragione mi sono espresso male di occasioni da gol ce ne sono state. Speriamo che oggi il Liverpool batta lo United così questo sarà stato un altro punto guadagnato:)!! Il pareggio è frutto essenzialmente di 3-4 paratone di Mignolet di una traversa(che sfiga) e di un arbitro non esattamente pro-arsenal. Devo dire che questa storia degli arbitri mi sta cominciando a stancare perchè sebbene io sia dell’idea che le squadre debbano essere tutelate tutte allo stesso modo francamente in Italia squadre come Milan Inter Roma Juve sono molto tutelate dagli arbitri e ricevono una trentina di “favori” a campionato. Il che è una cosa riprovevole e un segno di come il calcio in Italia sia ancora malato. Adesso l’Arsenal in teoria è grande club crea tante occasioni da gol ogni partita e viene a trovarsi nell’area avversaria in continuazione… ho notato in questi anni da tifoso dell’Arsenal che molti episodi dubbi vanno a sfavore della squadra…. a parte la mancata espulsione e il fuorigioco inesistente nella finale col Birmingham City faccio fatica a ricordare una chiamata arbitrale sbagliata pro Arsenal in questi anni a fronte di tante situazioni che avrebbero dovuto esserci favorevoli e non lo sono state. Ora non si dice di voler ricevere una trattamento “stile inter o milan” che vorrebbe dire vincere rubando….cosa orribile molto meglio perdere(anzi ad essere sincero nella finale col Birmingham devo confessare che una piccolissima parte di me almeno ha visto il lato positivo della nostra non vittoria nel fatto che sarebbe stata una vittoria rubata per quel fuorigioco inesistente con conseguente espulsione del polacco). Però non capisco con tutti gli episodi a nostro sfavore e quelli a favore di United o Chelsea se a tutti gli arbitri stia antipatico l’Arsenal o cosa!! Difficile non scorgere della malafede! Oggi intanto forza Liverpool e continuerò a seguire le avventure del nostro piccolo fenomeno Ryodinho nel Feyenoord. Per mercoledì possiamo farcela se recuperiamo Fabregas e Song la davanti andremo con Nasri Arshavin e il sempre positivo Bendtner l’unica cosa è che ci manca qualcuno in grado di cambiare il match dalla panchina in situazione di necessità spero veramente che Walcott recuperi e penso che (scusatemi ma è una mia fissazione appena l’ho visto è stato “amore” a prima vista)Miyaichi ci avrebbe fatto comodo in tal proposito ma Wenger non aveva altre possibilità nè per lui nè per Wellington per via delle norme sul permesso di lavoro che non ci è stato concesso. Così almeno i due ragazzi avranno la posiibilità di giocare di più e di fare un’esperienza molto importante nella loro crescita anche se non capisco come mai Wellington non giochi mai in una compagine scadente come il Levante e l’idea che mi son fatto è che o non sia ancora pronto fisicamente per il calcio europeo o abbia alcuni problemi tattici o caratteriali(di indisciplina)… su Ryodinho invece data la progressione impressionante e la quantità di corsa sono convinto che a livello fisico sia già pronto per la Premier e la sua bella figura l’avrebbe fatta già quest’anno nell’Arsenal magari al posto di un ormai spento Rosicky ma purtroppo il permesso di lavoro ci ha fregato speriamo che l’anoo prossimo glielo concedano sarebbe un’ottima aggiunta alla squadra!!! E ora…. You’ll never walk aloneeeeeeeee:D!!!
Pure io sono daccordo con quello che ha scritto Andrea.Sempre orgogliosi di essere Gooners!!!