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Premier League

6 febbraio 2011
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Newcastle v Arsenal 4-4: Pazzo, pazzo Arsenal!

Sono passate diverse ore dal fischio finale di Newcastle – Arsenal. Eppure, nonostante una bella dormita, riscontro ancora nella mia testa orde di pensieri sparsi e confusionari. Persino l’evitare l’argomento, mi risulta difficile.

Ed è così che oggi mi trovo in palese difficoltà, nell’esprimere un giudizio obbiettivo, che non sia facile preda di sentimentalismi (in questo caso negativi) o di scorie derivanti da presunte manie di persecuzione (arbitrale), che mai hanno fatto parte della mia mentalità, o della mia concezione di calcio, che trova nella sportività e nella buonafede assoluta un invalicabile postulato.
Certo, dopo la condotta, professionalmente parlando, esecrabile, da parte del signor Phil Dowd (voto 0), verrebbe da sfidare la buonafede di chiunque, a rimanere incrollabile.

Ad ogni modo, tengo più d’ogni altra cosa a rimarcare quanto questo spunto non possa e non debba essere unico fulcro, su cui edificare l’incredibile pareggio di ieri.
Un pareggio assurdo, dopo il quale avevo deciso di staccare la spina, passando il resto della serata con degli amici. Espediente non bastevole per evitare di sentirmi dire:”Ma l’Arsenal che ha combinato? Come ha fatto a pareggiare?”. Domanda da un milione di pounds. Alla quale ancora oggi non saprei rispondere.

LE FORMAZIONI

L’unica cosa che sarei in grado di raccontare, è la partita, o forse sarebbe più corretto parlare di due partite. Due partite distinte, una per ciascuna delle frazioni di gioco.

Nell’Arsenal, Diaby sostituisce Song, sistemandosi a centrocampo con Wilshere e Fabregàs; Davanti al poritere Szczesny, la difesa si compone di Sagna, Koscielny, Djourou e Clichy; in attacco, Walcott e Arshavin appoggiano van Persie in posizione di punta centrale.
Per il Newcastle, Harper tra i pali è difeso da Simpson, Williamson, Coloccini e Josè Enrique; Nolan, Tiotè e Barton formano l’arcigna diga davanti al pacchetto arretrato, fornendo copertura per gli esterni Lovenkrands e Jonas Gutierrez, in supporto di Leon Best, vertice offensivo.

LA GARA

La partenza è a dir poco fulminante, con i Geordies costretti dopo 44 secondi a raccogliere il pallone in fondo al sacco: la verticalizzazione dei Gunners viene perfezionata da Arshavin, che di prima intenzione innesca il movimento di Walcott nel corridoio centrale; questi incenerisce Coloccini nello scatto, perforando la difesa di casa e concludendo con un preciso rasoterra che infilza Harper.

Arsenal in vantaggio. Ma non certo pago. Ed è così che circa due minuti dopo, la squadra di Wengèr trova il raddoppio. Arshavin confeziona il secondo assist della giornata, centrando un velenoso calcio di punizione dalla sinistra, in direzione di Djourou che, con imperiosa elevazione, carica come una frusta il suo potente colpo di testa, spedendo la palla all’incrocio dei pali. Primo goal in maglia biancorossa per il difensore ivoriano, di passaporto svizzero, che legittimante, consolida le sue ultime prestazioni difensive con un meritato premio.

Meno di tre minuti, e i Gunners già conducevano l’incontro per due reti a zero. Un incontro che, con l’incedere dei minuti, pareva sempre più assumere i connotati del soliloquio.

Con il Newcastle completamente in bambola, un Arsenal in versione “ingiocabile” aumentava il suo dominio in lungo e in largo, facendo girare palla a ritmi altissimi e costringendo i centrocampisti avversari a correre letteralmente a vuoto.
Dopo 10 minuti, arriva il goal del 3 a 0: Walcott, innescato dalle retrovie, riesce a trivellare la fascia destra, mettendo ancora una volta in imbarazzo l’operato di Josè Enrique; raggiunto il limite destro dell’area di rigore, il nazionale inglese mette al centro per Van Persie che, ottimamente piazzato, gira al volo con il suo piede debole, allargando il vantaggio. Il St.James’ Park è ormai gelato.

Gli ospiti avevano fin lì ridicolizzato la Toon Army, e si aveva quasi la sensazione che il risultato avrebbe potuto assumere i connotati della doppia cifra.
Una sensazione resa ancora più palpabile intorno al 26′: una serie di tocchi di prima, di qualità tecnica sopraffina, termina con la sovrapposizione vincente e devastante di Sagna che, raggiunto il fondo, scodella al centro un cross con il contagiri che Van Persie, di testa, converte in rete, inchiodando Harper. E’ il goal del 4 a 0, quello che ferisce l’orgoglio di molti tifosi del Newcastle, ormai proni ad abbandonare con somma mestizia gli spalti. Cosa si sono persi…

Nei minuti restanti della prima frazione, l’Arsenal gestisce continuando a detenere il dominio territoriale nonchè quello del possesso palla. Del resto chi mai potrebbe considerare rischioso provare a gestire un vantaggio di ben 4 goal?
Nel secondo tempo, inizia una nuova, incredibile partita. Se possibile, anche più incredibile della prima parte.

I segnali negativi non tarderanno ad arrivare. Passa un minuto e Djourou, fin lì impeccabile, non riesce a restare in campo. Pare che il ginocchio non abbia retto a quei ritmi, ma ad ogni modo Wengèr ha preferito non prendere un centrale difensivo all’altezza nella finestra di mercato invernale da poco conclusa, per cui spazio a Sebastien Squillaci, da poco al rientro.

Come se non bastasse, i suddetti segnali si intensificano al 48′: Barton, che quando non fa il calciatore, si rende protagonista di risse e colluttazioni violente da strada, entra con un tackle omicida su Diaby che, non si sa ancora per quale miracolo, rimane illeso. Il centrocampista dell’Arsenal, memore di aver subito un intervento simile capace di fratturargli la gamba circa 5 anni fa, non riesce a contenere la rabbia, e reagisce malamente, mettendo le mani addosso a Barton, scaraventandolo a terra. L’arbitro è a pochi passi e decide di punire l’eccesso di foga della reazione di Diaby, mostrandogli il cartellino rosso. Per Barton il provocatore nemmeno un giallo. Inizia la mirabolante parabola discendente dei Gunners.

Dal possibile 5 a 0 sfiorato, al goal che accorcia le distanze. Koscielny interviene da tergo ai danni di Leon Best, decretandone la caduta in piena area di rigore. Dowd non ha dubbi, e assegna il calcio di rigore.
Joey Barton si incarica della battuta e non fallisce, infilando alle spalle di Szczesny un goal che restituisce vigore e speranze a tutti i tifosi di casa. Szczesny trattiene la palla che sarebbe dovuta esser rimessa in gioco dai Gunners, ma Nolan non gradisce, e afferra per il collo il giovane portiere, spingendolo a terra. Alla faccia dell’uniformità di giudizio, Dowd grazia il capitano dei Magpies, optando per l’ammonizione di Szczesny.

A quel punto l’Arsenal scompare dal campo. Il Newcastle riprende in mano la gara, e prova a frastornare la retroguardia ospite con una serie pressocchè infinita di traversoni, su cui Koscielny e, soprattutto, Squillaci si riveleranno poco efficaci. Williamson riesce a staccare quasi indisturbato su uno di questi, costringendo Szczesny ad una parata tutt’altro che facile. Ma il portiere polacco deve arrendersi al 75′, quando il lungo passaggio verso Best, viene completamente mancato da Clichy, che favorisce l’attaccante inglese, bravo e fortunato a ritrovare il controllo della sfera, prima di battere a rete sottomisura. Cresce ora la preoccupazione. Dopo aver mandato dentro Rosicky per Arshavin, Wengèr inserisce Ebouè al posto di Walcott, per cercar di riequilibrare il fronte difensivo dei suoi. Mossa che non sortirà gli effetti sperati.

Il neo entrato Nile Ranger mette sotto pressione i Gunners, impegnando e non poco il giovane portiere polacco. Ma laddove i Magpies non riuscivano a pungere con la propria manovra, ci pensava ancora una volta Dowd, assegnando all’82′ un rigore stavolta al limite dell’assurdo: il giocatore del Newcastle si lasciava cadere in maniera oltremodo misteriosa, sulla quasi impercettibile pressione difensiva di Koscielny e Rosicky; Ancora una volta Barton si incaricava della battuta, trasformando il penalty, seppur calciando malissimo. Rimonta sempre più possibile, ma resta l’errore sesquipedale del direttore di gara.

A questo punto non è facile, non lo sarebbe per chiunque. In che condizioni potrebbe essere il morale dei Gunners, dopo un intero tempo in inferiorità numerica, e due rigori subiti? Chissà. Quel che è certo, è che lo spettro di una inedita rimonta si concretizza proprio nel finale, quando ormai mancano solo 3 minuti alla fine.

Traversone ribattuto dalla difesa, pallone raccolto ai venti metri da Tiotè, che al volo calcia con precisione e potenza, realizzando un goal magnifico, a trafiggere l’incolpevole Szczesny.
Ci sarebbe il tempo per un goal annullato a van Persie per fuorigioco alquanto discutibile, ma in realtà ogni commento sarebbe del tutto vano. Finisce 4 a 4, dopo esser stati in vantaggio di 4 goal nel primo tempo.

CONCLUSIONI

Così come non riuscirei a trarre giudizi sulla partita, ammetto la mia incapacità di valutare l’operato dei giocatori in campo. Se si considerassero i due tempi come entità distinte e separate, non avrei alcuna difficoltà. Spettacolari, cinici ed eleganti nella prima frazione. Totalmente assenti, molli ed inguardabili nel secondo. Detto questo, non credo tanto nelle medie matematiche, per cui preferisco astenermi dalla pagella.

Per quanto concerne il discorso classifica, e insieme ad esso, il discorso “trofei”, non so quale sarà il contraccolpo che la squadra ne avrà ricevuto. La cosa forse più assurda dell’intera giornata di Premier, è il dover registrare la prima sconfitta dello United, ad opera del Wolverhampton (ultima in classifica). Una sconfitta che ci vede guadagnare un punticino rispetto a loro, nonostante lo scatafascio di ieri. Quasi un miracolo, che, parlando da un punto di vista personale, non riesce ad infondermi così tanto ottimismo. Perchè sinceramente poco mi importa se il caso ha voluto favorirci, nonostante tutto. Perchè il secondo tempo di ieri non mi lascia tranquillo, avendo dimostrato di quanto l’Arsenal possa essere la più autolesionista delle squadre inglesi.

Mi sforzerò di vedere il bicchiere mezzo pieno, e di considerare più fattibile la rincorsa al Manchester United. Ma per ora preferisco di smettere di pensarci, staccare la spina, appunto. Almeno fino a sabato prossimo.

Newcastle – Arsenal resterà una partita non soltanto storica, per l’eccezionalità della rimonta. Rimarrà una partita da dimenticare (che fa ancora male in maniera bruciante) e allo stesso tempo da ricordare, per far sì che certe cose non si debbano più subire.

Angelo Acanfora

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12 Comments


  1. Benjamin Trotter

    Il match con il Newcastle è finito da qualche minuto. Non ho la forza per commentarlo…è la peggiore umiliazione che io potessi immaginare. Basta, basta, basta. Non ci meritiamo nulla. Nulla. Nulla.


  2. Alex

    Tutte le critiche che si vogliono, ma arbitri così non dovrebbero più arbitrare a vita


  3. Benjamin Trotter

    Mi dispiace Alex, rispetto la tua opinione ma non la condivido. Io credo che quando stai vincendo, al termine del primo tempo, 4-0 in casa del Newcastle e non riesci a portare a casa i 3 punti non ci sono arbitraggi avversi che tengano…la colpa è tua. Ma, credimi, non voglio polemizzare con te; anzi, al contrario, la tua delusione di oggi, come quella di tutti gli amici gooner è anche la mia.


  4. Alex

    ma neanch’io, anch’io rispetto la tua, però penso che se non dava quei due rigori regalati, e quella punizione dell’ultimo gol che si è vista la caduta plateale, non penso avrebbero segnato su azione. Ma comunque hai ragione anche tu, che non si può giocare così


  5. Andrea

    Lo Utd ha perso in casa dell’ultima in classifica,dove finora,delle grandi,ha vinto solo l’Arsenal…così,dall’incredibile giornata di oggi,abbiam persino guadagnato un punto…ciò non toglie che l’amarezza sia grandissima,persino enorme..però scusate,ma io non riesco(sarò troppo tifoso..)a togliermi dalla testa che,al di là degli evidenti errori nostri e dei disastri della coppia Rosicky-Squillaci,la partita di oggi l’abbia decisa un pagliaccio di nome Phil Dowd.
    Se 2 indizi fanno una prova,io nell’ultima settimana ho visto:una opposta interpretazione della regola del fallo da ultimo uomo(Squillaci espulso,il difensore dell’Huddersfield ammonito..),un gol concesso in fuorigioco di 2 mt(ma si è parlato solo e soltanto di presunte quanto finte offese di Fabregas),fino alla vergogna di oggi..
    2 rigori,uno più soft dell’altro;una espulsione,a norma di regolamento giusta,ma un criminale di nome Barton che entra in modo violento(d’altronde l’unica cosa che riesce a fare)nemmeno ammonito;un giocatore che prende per il collo il ns portiere e viene solo ammonito; ditemi voi se questa non è,per dirla tutta,MALAFEDE…
    io sinceramente non riesco nemmeno ad essere arrabbiato con Diaby,anzi lo comprendo,considerando che questo ragazzo è stato vittima di interventi atroci in passato e che di fronte aveva un criminale vergognoso di nome Barton,uno che dovrebbe stare in galera e non su un campo di calcio.
    Oggi voglio solo essere tifoso,tifoso e fazioso;per cui mi godo un primo tempo meraviglioso,un Arshavin in netta ripresa,un V.Persie che segna a raffica e persino il punto guadagnato sullo Utd..
    Alla faccia di tutti quelli(Arbitri,Federazione,tifosi giornalisti e avversari)che ci vogliono male,noi siamo l’Arsenal,e saremo più forti anche di queste ingiustizie.


  6. Giampietro

    Ciao Andrea è la prima volta che scrivo su questo blog sono anche io tifoso dell’Arsenal da 5 anni a questa parte…. sono completamente d’accordo con te sulla malafede degli arbitri perchè nel corso di questi ultimi anni devo dire che l’Arsenal è sempre stato più penalizzato che favorito degli arbitri nonostante vada detto che sia una squadra che per stile di gioco tende ad entrare nell’area avversaria molte volte…. oggi è stata una sconfitta non per l’Arsenal che si è fatta rimontare (ma ha comunque rimontato un punto al Manchester!) ma per l’intera Premier League xchè a ben guardare è il metro arbitrale della Premier League che spesso tende ad essere troppo lassivo e permissivo…. infatti va bene lasciare giocare ma non si può premiare l’eccesso di agonismo sfociante nell’intimidazione fisica attraverso i falli…. un fallo come quello di Barton a rivederlo era addirittura passibile di rosso a mio modesto parere e l’altro momento chiave oltre all’espulsione è stato l’infortunio a Djorou che è addebitabile ancora alla “irruenza” dei giocatori del Newcastle. E poi davvero! non si può non ammonire neppure Barton e poi tenere un metro arbitrale opposto concedendo un rigore per “fallo” di rosicky equivalente ad un tocco con un foglio di carta…. la malafede non può non essere scorta nonostante gli errori di presunzione e inesperienza dei giocatori dell’Arsenal…. troppi episodi contro, detto questo la coppia Squillaci-Koscielny non è proponibile a questi livelli Squillaci e Rosicky sono totalmente inadeguati per l’Arsenal gli altri bene o male la loro figura la fanno e per i loro ruoli sono buoni giocatori per lo più con qualche fenomeno(Fabregas, Nasri, Vermaelen, Arshavin quando è in giornata qualche rara volta VanPersie) e col polacco abbiam finalmente risolto il problema annoso del portiere… a mio avviso mancherebbe un unico pezzo al mosaico per vincere un campionato senza affanni: un grande centravanti….per dire un Cavani o roba del genere… comunque i moglioramenti di molti giocatori sono evidenti il livello della squadra è cresciuto manca poco per tornare a vincere!!!


  7. jacopo

    incredibile…ci hanno rubato la partita,questo è vero,ma noi siamo dei polli…non è possibile una roba del genere….ragazzi svegliamoci….il secondo tempo non l’abbiamo giocato,non per colpa di squillaci o rosisky


  8. Andrea

    Per curiosità,mi sono riguardato le partite dell’Arsenal arbitrate quest’anno da Dowd…ora,se non mi è sfuggito qualcosa,sono 4 partite:
    Sunderland e Newcastle fuori,Totthenam e Leeds in casa…totale: nessuna vittoria,2 espulsioni contro,4 rigori contro e 1 a favore…se qualcuno ricorda queste partite,ricorderà anche che tutte le decisioni dubbie sono andate contro l’Arsenal…diciamo che o Dowd è molto,molto sfortunato contro l’Arsenal oppure c’è qualcos’altro…
    Non mi piace pensare a malafede o peggio,ma è evidente che l’Arsenal non è visto con simpatia.
    Per esempio,qualcuno ha visto che la partita di FA CUp è stata,su decisione della FEderazione,spostata a domenica 20??Bene,l’Arsenal deve giocare il recupero contro lo Stoke esattamente 2(!)giorni dopo,ed è la 2°volta consecutiva che questo accade.Ditemi voi se questa non è una mancanza di rispetto(o peggio).
    Questo non significa che ieri la squadra non abbia sbagliato,sia chiaro,ma per come l’ho vista io,fino al rigore del 4-1,cioè a metà ripresa,non avevamo assolutamente rischiato nulla anche in 10..è stato un finale di panico e paura,ma senza l’ineffabile Dowd non l’avremmo persa,anche con errori e prove inqualificabili.
    Piuttosto,mi spaventa l’infortunio di Djorou..mi auguro non sia nulla di grave e che,almeno per il Barca,possa recuperare.
    Già mancheranno Sagna,Nasri e Vermalen,dovessimo perdere pure lo Svizzero possiamo già metterci il cuore in pace o quasi.
    Però,vediamola in modo positivo:Abbiam recuperato un punto in una giornata che,alla vigilia,era più sfavorevole a noi; lo Utd ha dimostrato che non è imbattibile e magari,chissà,il contraccolpo di ieri potrebbero sentirlo più loro che noi.
    In attesa del Chelsea,sabato c’è il derby di Manchester mentre noi abbiamo i Wolwes in casa;sarà durissima,ma potremmo anche rosicchiare qualcosina…
    Non perdiamo la speranza!
    Come on Gunners!


  9. Franco

    Ragazzi, basta parlare degli arbitri che ci tirano addosso. Vi rendete conto che a 23 minuti dalla fine eravamo in vantaggio di 4 gol. Se quel cretino di Diaby (a cui non do attenuanti) non si faceva buttare fuori, la partita si portava a casa tranquillamente e non sarebbero bastati al newcastle i favori dell’arbitro, dei guardalinee e del quarto uomo. Abbiamo smesso di giocare, non si riusciva più a tenere la palla. Questo è stato il motivo di questa disfatta. La ns purtroppo è una squadra che alla prima difficoltà non riesce a tirare fuori i cosiddetti ma si scioglie come neve al sole (vedi gli anni passati). Potevamo essere a meno due dallo united e non mi consola il fatto di avere recuperato un punto in classifica.


  10. Benjamin Trotter

    Quoto in pieno Franco, purtroppo. Andare sotto 0-3 in casa con il WBA, perdere in casa dell’Ispwich, farsi rimontare 4 reti dal Newcastle…quante umiliazioni…quante…


  11. Simo

    Ciao a tutti. chi bazzica su questo blog da un po’ sa bene che non ho mai espresso commenti sugli arbitri, e continuo a non farlo nonostante le evidenti mancanze (coglionate) di ieri.
    seguo l’arsenal da quasi 20 anni e mai mi era capitato di dover commentare una partita del genere. impossibilitato a vederla in diretta sono rimasto attonito quando ho sentito angelo (the metod) a fine partita che mi ha raccontato quanto accaduto. vedendo poco fa la sintesi su arsenal tv, più che prendere atto delle assurde decisioni arbitrali, ho veramente poco da dire: sono basito. tutto quello che poteva succedere di sagliato è accaduto dall’espulsione (di quel cretino) di diaby ai rigori assurdi, ma farciti da una certa dose di ingenuità… non ho capito il cambio di walcott, con il nc tutto avanti la sua presenza in contropiede sarebbe stata fondamentale, e non riesco a concepire la presenza di rosicky in campo.
    mi fermo altrimenti continuo a scrivere frasi senza senso. ribadisco: sono basito!


  12. Silvioskijj

    Benjamin…forse dimentichi l’umiliazione più grande dell’anno, anzi probabilmente del decennio. La rimonta degli Spurs. Il 4 a 4 col Newcastle non è nulla al confronto!

    Nonostante questo siamo sempre lì. Come oooon!!



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