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13 agosto 2010
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Premier League Preview

E’ passato un bel pò di tempo dallo scorso 9 Maggio. Una vittoria, inutile quanto sonante, per 4 a 0, contro il Fulham di Roy Hodgson. Una vittoria senza senso, tre punti inutili, per una stagione, ancora una volta, già decisa a favore di altri. E noi? Semplici sparring partners di un binomio sempre più consolidato, quello formato da Manchester United e Chelsea, che da 6 anni a questa parte si contende la Leadership. Siamo ormai a sei anni di dominio, sei anni di corsa a due (checchè se ne dica) e di rimpianti. Già, rimpianti che poi affiorano, amplificati, sempre più durante l’ultima partita, quando i giochi sono fatti e quando già si è a conoscenza che è la bacheca di qualcun altro ad essersi ingrossata. Proprio come lo stesso 9 Maggio scorso.

Non vedevo l’ora che arrivasse la fine di quella partita. Non vedevo l’ora di buttarmi alle spalle un’altra stagione di aspettative infrante e di vuote illusioni. Soprattutto non vedevo l’ora di sentire un “mea culpa”, di percepire la volontà di cambiare sul serio, di svegliarsi e di prender coscienza degli errori visti e rivisti fin troppe volte. La cantilena della squadra solida economicamente, della rosa giovane e “futuribilmente” talentuosa mi andava bene, ma non mi bastava. Volevo di più, e mi aspettavo i fatti. Nemmeno un paio di settimane dalla fine del campionato, e sento Wengèr parlare di mercato:”Ho intenzione di rafforzare questa squadra con elementi di esperienza e di qualità, e intendo farlo prima che cominci il Mondiale (11 giugno), per non incorrere in prezzi stupidamente inflazionati…”

Pensavo che stavolta si facesse sul serio, ma non potevo immaginare quello che poi in realtà sarebbe successo. Il parziale torpore mentale in cui mi trovo attualmente, mi impedisce di fare bene i calcoli, e quindi di conteggiare i giorni che il manager alsaziano ha avuto a sua disposizione per adempiere al suo volere/dovere. Una cosa, però, la so: di tempo ne ha avuto veramente tanto, mostruosamente tanto. Ciònonostante, il buon Arsenio smentisce se stesso, arrivando al 13 Agosto, vigilia dell’inizio della Premier League 2010/2011, con la rosa praticamente incompleta. A sua detta starebbe ancora cercando qualcosa da aggiungere per sistemare la sua squadra.

Ma a questo punto mi chiedo cosa stia cercando di così difficile, da non esser riuscito a trovare un portiere decente, e un difensore centrale di qualità. Anche il Genoa ha cercato in questo periodo, ma mentre cercava ha anche comprato, e non mi sembra che abbia fatto acquisti da poco. Eppure ci confermano che siamo un Club solido economicamente, che i soldi ci sono, e pure abbastanza. Allora scusatemi, ma temo di non comprendere. Chamakh (a parametro zero) e Koscielny (sconosciuto proveniente dalla Ligue1) non mi sembrano essere esattamente le risposte ai problemi che abbiamo riscontrato l’anno scorso. A questo aggiungeteci il fatto di aver perso Gallas, Silvestre, Senderos, Merida, ecc…
Credo che Gallas vada sostituito con un difensore di pari livello, o superiore. Senza contarne l’esperienza a livello internazionale. Credo che alla squadra non avrebbe fatto male un innesto a centrocampo che possa fornire muscoli e forza atletica ad una squadra giovane e non proprio ricca di pesi massimi.

E più d’ogni altra cosa penso che a questa squadra occorra un portiere come si deve, visto che sui quattro a nostra disposizione, nessuno sembra essere pronto e adatto a questi livelli. Basti pensare ai goal presi per colpe direttamente riconducibili agli orrori cui il duo Almunia-Fabianski ci ha abituato.

E’ vero che il mercato termina ufficialmente il 31 Agosto. Ma che problema sarebbe stato aver avuto la rosa completa e definita già ad inizio del ritiro austriaco? Mah, non lo so. Ormai non riesco più a capire le motivazioni di Wengèr. E più mi sforzo, più non ci riesco. Il campionato inizia domani, anche se il nostro primo incontro slitterà domenica, ad Anfield Road. Curiosamente contro lo stesso Roy Hodgson, affrontato il 9 Maggio scorso. Non ci sarà il Fulham, ma il Liverpool ad attenderci. Squadra tosta, un impegno difficile, sicuramente non l’ideale per cominciare una nuova, durissima stagione. Non c’è ancora certezza su chi, dei due portieri citati poco fa, scenderà in campo da titolare. Diaby sembra essere pienamente recuperato, mentre Song e Denilson sono quasi certamente indisponibili. Con Djourou fuori causa, la difesa non può essere che formata da Koscielny e Vermaelen, con Sagna e Clichy sulle corsie. Dovremmo avere Nordtveit a fare da rincalzo, ma tanto non è un problema, mica siamo una squadra caratterizzata da molteplici infortuni noi? Certo che no…

Fabregàs ha giocato 45 minuti a Città del Messico, con la sua Nazionale, e difficilmente sarà in forma per poter essere schierato in mezzo al campo. Possibile l’impiego di uno tra Wilshere e Frimpong, al fianco di Rosicky. In attacco Chamakh è pronto, così come Walcott, reduce da una discreta prova a Wembley. In caso di tridente, vedo possibile l’impiego di Carlos Vela, mentre considero basse le chance di Van Persie, rientrato da poco ad allenarsi col gruppo. Insomma, le premesse non sono le migliori. Il bello del calcio è che sulla carta non si decide niente, ma alla fine di un campionato vince sempre la squadra più forte.

La passione innata e infinita che nutro per questo Club, non mi impedirà di dire che l’Arsenal, al momento, non è la squadra più forte del torneo. Per quanto tifoso, amo essere realista, sportivo e dire le cose come stanno. So che l’approccio ottimista è decisamente più gradito, ma dovete perdonarmi se non riesco a non essere deluso. Quest’anno ho comprato la nuova maglia (solito rituale), ho rinnovato la mia membership e conto di andare a veder la squadra all’Emirates almeno un paio di volte. La passione resta, ma non elimina, nel mio caso, il senso di frustrazione o di eccessivo realismo.

Mi rendo conto di esser stato troppo duro, ma ribadisco che la natura di questo post è strettamente personale. Che sia chiaro: da parte mia non vuol esserci alcuna volontà di ledere le speranze, le aspettative e i sogni di voi Gooners come me. Purtroppo la mia fiducia in Wengèr è già terminata, così come la mia tendenza a illudermi. Quest’anno non mi illuderò. Continuerò semplicemente a sperare di sbagliarmi, clamorosamente.

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3 Comments


  1. Davide

    Gran bell articolo Angelo! Aihme’ concordo su tutto. Non so veramente come si faccia ad iniziare una stagione con una difesa simile, con 3 centrali di cui un mezzo sconosciuto e uno che viene da un anno di inattivita’. Sul portiere ormai ho perso le speranze, ma se domenica va ad Anfield con fabianski Wemger e’ veramente un uomo coraggioso..anzi temo che inizi a sentire l’età.che avanza..mah speriamo bene..


  2. foreveryoungoddo

    quadro dannatamente realistico e spietato…purtroppo anche quest’anno ci sono tutti i presupposti x lottare dietro manchester united e chelsea,in attesa ovviamente di vedere come il bravo e fortunato mancini assembli il suo city che x ora solo una squadra di fantacalcio..il mercato è ancora aperto c’è ancora tempo per intervenire e di buona merce a buon prezzo si abbonda….
    lo scopriremo solo vivendo
    BUONA PREMIER A TUTTI


  3. bahiablanca

    Giusto non illudersi ma bisogna capire quale siano i reali obbiettivi di questa squadra.

    E’ semplice, questo roster non è da titolo. E’ non riesco a capire come abbia fatto Wenger a trattenere Cesc…

    Vediamo cosa succede da oggi al 31 (essenziale quanto l’ossigeno comprare un portiere)



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