Eccoci al fine giunti all’epilogo di una stagione altalenante, cominciata con i migliori auspici, ma risoltasi, ahimè, ancora una volta senza alcun trofeo. C’è chi ci ha creduto, fino a quando la cosa era ancora virtualmente possibile. C’è chi ha ritenuto inverosimile qualunque ipotesi di vittoria fin dall’inizio. Di sicuro era un bel pò che la squadra di Wengèr non lottava per così tanto tempo ai vertici della classifica. Forse è anche per questo che aumentano i rimpianti.
Ad ogni modo, va bene così. Il terzo posto in Premier League è più che meritato per i nostri Gunners. E, anche se di poco, costituisce un risultato migliorativo rispetto alle ultime annate.
Una vittoria era indispensabile per concludere la stagione. Non solo per consolidare la certezza dell’accesso diretto alla Uefa Champions League (minato, peraltro, da un Tottenham disastroso a Burnley). Ma soprattutto per riabilitare la squadra dopo le due pessime figuracce rimediate in casa con il Wigan e a Blackburn, contro i Rovers. La fortuna stavolta è stata dalla nostra. Come? Beh, francamente credo che il roboante 4 a 0 rifilato al Fulham si giustifichi in parte con le scelte (per carità, sacrosante!) da parte di Hodgson di impiegare le seconde linee, rivolgendo il pensiero alla finale di Europa League di mercoledì. Schwarzer, che in genere non è avvezzo agli errori pacchiani, ci mette del suo, già sul primo goal, sbagliando il più semplice dei controlli e favorendo la destrezza di Arshavin. Il giocoliere russo raccoglie il generoso invito della sua controparte australiana e salta l’estremo difensore avversario danzando sulla linea di fondo, per poi mettere nel sacco di piatto destro, nonostante un Van Persie liberissimo al centro, vistosamente supplicante per un assist negato dallo Zar.
L’olandese verrà ad ogni modo accontentato poco più tardi, ma da Theo Walcott: il numero 14 chiude la sua vertiginosa discesa sulla fascia con un traversone basso che Van Persie converte in rete dopo aver colto la traversa. Il rimpallo finisce fortunosamente tra i piedi dell’ex Feyenoord, che non ha problemi a capitalizzare l’occasione, ringraziando il giovane assist-man. La difesa dei Cottagers è in bambola, soprattutto a causa di Walcott. Il giovane esterno destro inglese avrebbe la possibilità di finire sul taccuino dei marcatori, dopo aver imbeccato alla perfezione un delizioso colpo di tacco filtrante di Ebouè, per poi essere giudicato erroneamente in posizione di offside. Ma poco importa. C’è comunque il suo zampino nella fulminea azione in Arsenal Style che porta il risultato sul 3 a 0. Il velenoso cross basso non riesce ad esser sfruttato da nessuno dei nostri attaccanti. Ciònonostante è Chris Baird a impattare erroneamente con la sfera, deviandola goffamente verso la propria porta. La retroguardia dei Cottagers ha già il pensiero altrove. Il risultato finale assume la sua forma definitiva nel secondo tempo. L’azione si sviluppa in verticale, sull’asse Nasri – Vela. Ottimo il filtrante del francese, superba la conclusione in pallonetto del messicano. E sono quattro. C’è il tempo per il giro di campo, occasione di saluti e ringraziamenti. Per qualcuno i saluti saranno veri e propri addii (Silvestre, Merida, Gallas), per tutti gli altri si tratterà di un arrivederci.
Non è il caso effettuare l’analisi dei “SE FOSSE ANDATA COSI’” o dei “SE AVESSIMO ACQUISTATO QUELLO”, anche perchè non servirebbe a nulla.
Wengèr ha adesso un bel pò di lavoro da fare. Una lunga estate in cui lavorare per assestare i problemi di questa squadra (in primis i circa 40 goal subiti) e renderla competitiva per quelli che sono i suoi obbiettivi. C’è una solidità societaria alle spalle non indifferente (di questi tempi poi!). Ci sono circa 50 milioni di sterline da spendere per il mercato. C’è una squadra che può partire da una valida spina dorsale e che ha in Fabregàs uno straordinario leader, tra i più forti del mondo. Insomma, c’è tanta roba per poter portare avanti questo progetto, facendolo evolvere seriamente.
Personalmente non ho ancora tanta fiducia in Arsene Wenger. Ma in questa squadra continuo a credere. E non smetterò mai di farlo. Stagione dopo stagione. Appuntamento alla prossima. Sempre qui. Sempre e solo forza Arsenal!!
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FORZA ARSENAL!
Allora, la stagione è terminata (ma non immaginate quanto già mi manchi la Premier e naturalmente i miei amatissimi Gunners !!!!!)ed è tempo di consuntivi. Difficile riassumere in poche righe tutte le riflessioni che questo lungo campionato mi ha ispirato, tuttavia credo che il terzo posto sia più che meritato e soprattutto che più di questo non si potesse fare…anzi, dirò di più : io credevo che l’Arsenal non avrebbe potuto neanche combattere per il titolo e invece, come ha giustamente ricordato Method, siamo stati li fino a poche giornate dalla fine (ma più per demeriti altrui che per nostri meriti). L’Arsenal è a mio parere una squadra visibilmente inferiore alle prime due, credo sia apparso evidente nelle quattro sfide affrontate con Chelsea e United. E’ vero, in momenti determinanti della stagione ci sono mancati giocatori fondamentali, ma siamo proprio sicuri che con Van Persie e Fabregas disponibili tutto l’anno avremmo potuto vincere ? Ovvio, non esiste la controprova, ma io ne dubito seriamente…in altre parole continuo a credere che questa squadra soffra di alcune carenze che sono strutturali (rosa non adeguata, mancanza di forza mentale e di personalità…e poi potremmo parlare del gioco, spettacolare ma forse, a lungo andare, troppo stancante…è un dubbio, quest’ultimo, che ho da un po’ e mi piacerebbe sapere la vostra opinione)e non credo che la mancanza di risultati sia dovuta ad episodi negativi (ma la lunga sequenza di infortuni è proprio occasionale?). Insomma, rimanere a bocca asciutta fa male a tutti noi, amici di Arsenalitalia (colgo l’occasione per associarmi ai ringraziamenti ai curatori del sito, non sapete quanto mi senta felice quando mi affaccio su queste pagine…grazie veramente…ed un’altra cosa che trovo fantastica è che qui non c’è traccia del tifo becero che alberga in qualsiasi luogo italiano dove si parla di Serie A…siete grandi ragazzi !), ma credo che in fin dei conti abbiamo disputato un’ottima Premier, con alcune grandissime partite…per vincere serve qualcos’altro…ma non moltissimo…giusto qualcosa…
Dimenticavo…più passa il tempo e più mi sento di dire, tirando fuori tutta l’aria dai polmoni, c’mon GUNNERS !!!!!!!
Ragazzi come si dice in “FEBBRE A 90′” :<> ed io non smetterò mai di piangere, gioire e cantare per questo che io non definirei un club…..ma il nostro AMORE che non ci tradirà mai…scusate per la metafora ma non sapevo come esprimerlo meglio ! xD P.S: come mai quel coso di Domenech non ha convocato gente come NASRI e CLICHY ????? mah….. e speriamo che non ci tornino giocatori rotti dal mondiale, se no saremmo punto e a capo.
la frase di Febbre a 90′ che non è comporsa nel mex precedente è C’è sempre un’altra stagione !
Spero che nessun nostro giocatore si infortuni al mondiale,chi non è stato convocato meglio cosi.
inizia la frenesia da calciomercato, e ci sono dentro in pieno
))))
a quanto dice FABREGAS questa estate va al Barcellona…..lo ha detto ai suoi familiari ed amici, provo solo rabbia per tutte quelle volte che diceva che restava ed ogni anno si parlava di un suo addio…mi sa che questa estate Cesc sarà azulgrana
Se dovesse partire secondo me abbiamo in casa il sostituto,Nasri.L’unica differenza rispetto a Fabregas è che non fa molti gol ma per il resto non c’è problema.
Mah, a parte che io non sono affatto sicuro che Fabregas parta, anzi tenderei a dire di no, in ogni caso io non lo biasimerei troppo; è qui da quando aveva 15 anni,ha dato tutto, anche a suo rischio personale(tipo perdere il mondiale), sempre e comunque.
E poi andrebbe(sempre nel caso…)al Barca, la “sua” squadra e la sua città.
E comunque, in qualsiasi modo vada,l’Arsenal è e sarà sempre più grande di ogni suo giocatore(pur fantastico come Cesc).
Volevo fare i complimenti a Benjamin per le sue osservazioni,specie quella sul gioco splendido ma faticoso…anch’io comincio a pensare che il tipo di gioco praticato sia estremamente dispendioso, e penso che molti infortuni muscolari nascano proprio dal ritmo vertiginoso al quale,in ogni gara, l’Arsenal gioca;d’altronde, è una nostra mancanza, la squadra è incapace di gestire i ritmi e le partite(vedi,per esempio,quella con il Wigan o il West Ham all’andata come esempi).
Questa è secondo me la grande differenza(non da poco,comunque)tra noi e Chelsea e M.Utd.
Differenza che si riflette in alcune gare: M.Utd e Blues,spesso anche giocando maluccio,vincono; se l’Arsenal gioca male è destinato a non vincere(tranne rare eccezioni).
Nonostante questo, personalmente,ritengo che le differenze non siano incolmabili; qualche acquisto azzeccato, una stagione senza infortuni da guinnes dei primati e la consapevolezza di essere sempre una grande squadra.
E finalmente sarà una stagione di gioia…
Come On Gunners!
anch’io non biasimerei troppo fabregas, è normale che prima o poi si voglia mettere qualcosa in bacheca.
è stato il limite dell’arsenal di questi anni non saper trattenere i giocatori; molti dopo aver fatto il salto di qualità si sono accasati altrove a prendere stipendi più ricchi (rejes adebajor hleb flamini cole ecc ecc) -che poi molti vorrebbero tornare è altro discorso- o a cercare di vincere qualcosa (henry su tutti).
un giocatore conosce la squadra che ha intorno, e sa a cosa può ambire. parliamoci chiaro: di shearer ce ne sono pochi in giro… e se uno vuole vincere è giusto che si giochi le sue carte.
non sono del tutto convinto comunque che ciò accada, a mio avviso se verranno finalmente spesi dei soldi, e se il francese ammetterà che la sua politica in questi anni è stata fallimentare, perchè questo è stata, credo che fabregas rimanga almeno un’altra stagione per tentare di vincere con questa maglia.
ora si tratta di vedere la campagna acquisti, nostra e degli altri. il chelasea è una squadra vecchia, il manchester è in declino, il city non sarà a breve una “squadra” (ma dei singoli giocatori buttati in campo). se azzecchiamo 3-4 acquisti e se certa gente viene messa in condizione di non nuocere (i portieri attuali in primis) l’anno prossimo potremo finalmente uscire dal limbo.