L’Arsenal ha inviato un avvertimento a tutta l’Europa calcistica, ieri sera, dopo aver umiliato con un sonoro e martellante 5-0 il Porto, nel ritorno degli ottavi di Champions League. Arshavin ha fornito un’ottima prestazione, mettendo lo zampino in tre goal. Nasri è stato fantastico a centrocampo, sostituendo nel migliore dei modi “Captain Cesc”. Il suo possesso palla e la sua abilità nel palleggio ha ucciso il gioco del Porto. Bendtner è stato l’esatto opposto del giocatore visto in campo sabato contro il Burnley.
Partenza al razzo per gli uomini di Wenger. Al 7′ i Gunners sono subito pericolosi. Helton si supera su un colpo di testa di Arshavin, ma nulla può tre minuti più tardi su Nicklas Bendtner. Samir Nasri libera in profondità Arshavin. Nel disperato tentativo di liberare l’area Fucile anticipa sia il russo che il portiere Helton, consentendo a Bendtner di spingere facilmente a porta vuota una palla vagante.
Lo Zar è incontenibile! Al 24′ una leggerezza in retropassaggio di Fucile mette il russo in condizione di far male. Il numero 23 dell’Arsenal prende palla, entra in area e serve Bendtner, che, ancora una volta, non deve fare altro che spedire il pallone nel sacco. Al 33′ è sempre Arshavin a rendersi pericoloso, sprecando in malo modo, una deliziosa palla di Nasri al centro dell’area. Al 43′ è Diaby a impensierire Helton con un colpo di testa, che il massimo difensore brasiliano blocca sulla linea.
I campioni portoghesi provano a reagire nella ripresa, anche grazie all’ingresso di Cristian Rodriguez al posto di Nuno Coelho. La sostituzione dà subito i frutti sperati. Al 54′ proprio il neo entrato serve Falcao dalla sinistra. Il colombiano si gira e di prima intenzione lascia partire il destro, che Almunia para in due tempi.
Al 59′ è Nasri di coscia a salvare la porta inglese dal colpo di testa di Rodriguez, ma è l’ultima occasione per il Porto.
Quattro minuti più tardi Samir Nasri prende palla sull’out di destra, salta tre uomini e brucia Helton con un perfetto e preciso diagonale. Un goal bellissimo.
Neanche il tempo di reagire che il Porto capitola ancora. Ebouè in velocità raccoglie il suggerimento centrale di Arshavin, supera Helton e di sinistro realizza il gol del 4 a 0.
Al 91′ Fucile, a coronamento di una nottata da incubo, atterra in area Eboué. Il direttore di gara indica il dischetto del rigore. Dalla lunetta va Bendtner: destro angolatissimo e prima tripletta personale che gli consente di portarsi a casa il pallone.
La nostra stagione inizia oggi..




semplicemente perfetti!!!!!!!!!!!!!!
Bene cosi!!!