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Champions League

18 febbraio 2010
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Fabianski complica la vita all’Arsenal

Raramente, nei miei quasi 18 anni da tifoso dell’Arsenal, ho assistito a qualcosa di così sconcertante. L’andata degli ottavi di finale della Uefa Champions League contro il Porto, ha forse rappresentato un nuovo traguardo negativo, in tutti i sensi. Una sconfitta che ha quasi dell’incredibile e che, per quanto sia difficile dirlo, va ben oltre le dimostrazioni di netta superiorità inflitteci da Chelsea e Manchester United. E’ diverso, stavolta. E’ anche peggio.
E pensare che la questione “portiere” aveva già sollevato parecchie discussioni e dubbi durante tutta la stagione. Soltanto uno dei vari problemi che hanno condizionato il campionato dei Gunners. Ma forse il più delicato. E nello stesso tempo il più sottovalutato.

Fabianski ha avuto l’onere di sostituire il pluri-contestato Almunia. Riuscendo nell’impresa (quasi impossibile) di far rimpiangere il portiere di Pamplona. Alla fine è successo quel che è successo. Il Porto è riuscito a segnare due volte, e in entrambe le occasioni (per voler usare un pallido eufemismo) il nostro estremo difensore ci ha messo del suo.

Inutile dire quanto abbiano influito gli infortuni e le assenze. Quelle ormai sono più che risapute, e il signor Wengèr, come tutti i suoi colleghi, ha avuto un mese di tempo per poter assestare le velleità del suo organico già tremendamente striminzito. Ad ogni modo, resto dell’idea che noi siamo pur sempre l’Arsenal Football Club, e ormai la solita scusa delle indisponibilità non può fare continuamente da alibi per le nostre sconfitte. Nè tantomeno rappresentarne un’attenuante. Gallas è sostituito da Campbell, che si schiera al fianco di Vermaelen (non al top) al centro della difesa, con Sagna e Clichy esterni, dinanzi al catastrofico Fabianski. Denilson (che davvero non capisco come possa esser preferito a Ramsey) si affianca a Diaby, in mediana, con Fabregàs leggermente più avanzato, in cabina di regia. Nasri, Rosicky e Bendtner costituiscono, invece, il trio d’attacco. Veniamo alla formazione del Porto. La porta avversaria è saldamente affidata ad Helton, con Bruno Alves e Rolando coppia centrale; Alvaro Pereira e Fucile sono gli esterni bassi, mentre la linea di centrocampo è formata da Varela, Raul Meireles, Ruben Micael e Fernando; in attacco si rivede Hulk (squalificato in campionato per una megarissa negli spogliatoi) in coppia con Radamel Falcao. Pur andando in controtendenza con molti, valuto positivamente la prova del direttore di gara, Hansson. Se non altro, lo svedese ha usato un metro molto “british”, seppur non privo di qualche sbavatura (voto 6).

Nelle prime fasi di gioco, sono i padroni di casa a fare la partita. In un paio di occasioni, la difesa dei Gunners scricchiola notevolmente. Il Porto si avvicina pericolosamente al goal in entrambe le situazioni. Dapprima con Radamel Falcao, su cui Campbell deve ripiegare non senza affanni. Poi con Micael, bravo a sfruttare il rimpallo e a trovare un gran destro dal limite, su cui Vermaelen riesce ad intervenire, deviandone la traiettoria insidiosa. Pochi minuti dopo, l’Arsenal prova a ritrovare le forze e ad organizzare la manovra, ma non fa in tempo a tirar fuori il muso dalla propria metà-campo, che il Porto si avvicina nuovamente al vantaggio: il traversone deviato di un attivissimo Varela, finisce sui piedi di Hulk che non ci pensa su due volte a controllare e a sparare dritto in porta; la palla sfiora il palo di qualche centimetro. La squadra di Wengèr si salva e prova a ripartire con Nasri, in azione personale. Lo spunto del francese non è malvagio, e finisce per servire Fabregàs in profondità.

Il catalano è bravo a controllare, ma è altrettanto impeccabile nella chiusura il portoghese Bruno Alves. L’ex trequartista del Marsiglia ci riprova con un tentativo dalla media distanza, che Helton blocca senza indugi. Poco, troppo poco per poter far breccia e spezzare gli equilibri. Eppure, in quella che apparentemente poteva sembrare la fase migliore dei nostri, arriva, come una doccia gelida, il vantaggio degli avversari. Varela salta con facilità estrema Clichy, trovando il fondo ed eseguendo un tiro cross che Fabianski buca clamorosamente, confezionando uno degli autogoal più ridicoli mai visti su un campo di calcio. E, per di più, in Champions League. Nonostante il brutto colpo, i nostri non mollano, e provano a riscattarsi cominciando dal dominio del possesso palla. Bendtner trova un gran destro, di mezzo esterno, dal limite che, leggermente deviato, si perde di pochissimo a lato dell’incrocio dei pali. I Gunners continuano a spingere, con Fabregàs che in percussione centrale riesce a rendersi pericoloso, raccogliendo soltanto un corner. Tanto basta però per il pareggio. Il catalano è molto preciso e imbecca, dalla bandierina, lo stacco di Vermaelen; la palla, deviata dalla difesa portoghese, finisce sul secondo palo, dove Rosicky è ben appostato.

Il ceco ha la lucidità di rimettere la palla al centro, servendo il liberissimo Sol Campbell che, sottomisura, non sbaglia. Il trentacinquenne riprende in Champions League da dove, 4 anni fa, aveva terminato. Segnando. Il goal segnato in trasferta ha una importanza immane. Soprattutto in vista di un possibile sorpasso. Infatti l’Arsenal conclude la prima frazione di gioco mettendo seriamente sottopressione la porta difesa da Helton. Il portiere brasiliano è molto bravo nello sventare il velenoso tiro-cross di Rosicky; ancor più bravo nel deviare con la punta delle dita il colpo di testa all’indietro da parte di Bendtner, pescato da un calcio di punizione di capitan Fabregàs. Tra le due occasioni, Fabianski si redime parzialmente, intervenendo plasticamente su un gran bolide di Ruben Micael. Nella ripresa, l’Arsenal non riesce a mantenere alti i suoi standard di gioco. Dal canto suo, il Porto tende a riguadagnare il possesso palla, a bloccare le corsie esterne e a limitare le fonti di gioco degli ospiti. Riuscendoci ottimamente.

Rosicky viene steso in area di rigore da Varela. Wengèr dalla panchina invoca il calcio di rigore, ma inutilmente. Poi, al 51′, arriva il tracollo. Campbell, in fase di protezione del pallone, tocca la sfera e Fabianski, senza avvedersene, raccoglie la palla. Non vi sono dubbi per Hansson: è calcio di punizione in area. Il portiere polacco, per nulla pago della sua prima ingenuità, ne rincara la dose, consegnano volontariamente il pallone nelle mani di Hulk. L’attaccante brasiliano sfrutta il regalone del portiere avversario e batte la punizione servendo l’accorrente Falcao. Per il colombiano è uno scherzo fare goal a porta vuota. Tra le proteste della panchina ospite, il Porto trova il goal del vantaggio, in una maniera assolutamente inconcepibile. La reazione dei nostri è praticamente nulla. Così come nullo è l’apporto dei cambi effettuati dal manager alsaziano. Il risultato resta sul 2 a 1. La situazione non è irrecuperabile in vista del ritorno, che si giocherà a Marzo. Resta il fatto di aver concesso agli avversari un doppio vantaggio.

E non è un caso isolato in questa stagione. Sebbene invano, mi auguro che chi di dovere intervenga. Scene del genere non sono ammissibili in un contesto come quello della Champions League. Scene del genere non sono ammissibili in un Club glorioso come l’Arsenal.

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17 Comments


  1. kevinDF

    Ragazzi, è per me doloroso dirlo ma mi sono rotto i coglioni.

    Di sedermi sulla poltrona armato del solito ottimismo e vedere la proprio squadra perdere e subire gol del genere.

    Imbarazzante. Al punto tale da farmi rimpiangere il portiere più scarso del mondo (Almunia). Non pensavo di arrivare a tanto.

    Sarà l’amarezza ma penso che sia giusto che Cesc, l’anno prossimo, vada in una squadra con un portiere, vista la nostra ormai pluriennale ambizione nel giocare senza. Per il suo bene e per la sua carriera.

    Non mi interessa del gol in trasferta e della qualificazione ancora aperta.

    Sono nauseto.


  2. Simo

    1- propongo al prossimo giro di mettere in porta una sedia… almeno uno sa già cosa aspettarsi.

    2- francese ti decidi a mettere in porta mannonne?! non che sia sto granchè, ma almeno non ha ancora fatto pirlate evidenti, come i suoi colleghi ci hanno abituato. o se proprio non vuoi faccio un sacrifico: te lo compro io un portiere, un 12 enne del san rocco (CSI a 7 girone di milano) penso abbia già imparato che i cross non vanno buttati in porta e che sulle punizioni non si lascia la palla agli avversari.

    3- cesc ha poco da fare la vittima, il leader deve saltar fuori in questi momenti, lui dimostra di avere ancora tanto da imparare. credo che adams avrebbe sventrato a parole almeno 4-5 compagni che hanno smesso di provarci a mezzora dalla fine e hanno passeggiato per il campo. lui invece, come gli altri, ha smesso di giocare a 20 minuti dalla fine.

    4- nasri e denilson sono più inutili di un calorifero a nairobi, perchè non sono nella rosa del cesena!? forse perchè il cesena è troppo ambizioso per puntare su due senzapalle del genere!?

    5- sportivamente parlano diaby lo voglio morto!!! è irritante, perde mille palloni, cammina per il campo. tone negli spogliatoi l’avrebbe appeso per le palle all’attaccapanni, altro che nuovo vieira.

    6- più in generale: dove sono finite la grinta di adams, il carisma di vieira, la perseveranza di ljungberg, lo spirito di sacrificio di gilberto e la classe di henry e bergkamp!? questi pivelli stanno insozzando questa maglia, oggi la lezione l’ha data il 35enne: almeno lui non ha mai smesso di metterci la gamba…


    • Benjamin Trotter

      Simo: 1- propongo al prossimo giro di mettere in porta una sedia… almeno uno sa già cosa aspettarsi.2- francese ti decidi a mettere in porta mannonne?! non che sia sto granchè, ma almeno non ha ancora fatto pirlate evidenti, come i suoi colleghi ci hanno abituato. o se proprio non vuoi faccio un sacrifico: te lo compro io un portiere, un 12 enne del san rocco (CSI a 7 girone di milano) penso abbia già imparato che i cross non vanno buttati in porta e che sulle punizioni non si lascia la palla agli avversari.3- cesc ha poco da fare la vittima, il leader deve saltar fuori in questi momenti, lui dimostra di avere ancora tanto da imparare. credo che adams avrebbe sventrato a parole almeno 4-5 compagni che hanno smesso di provarci a mezzora dalla fine e hanno passeggiato per il campo. lui invece, come gli altri, ha smesso di giocare a 20 minuti dalla fine.4- nasri e denilson sono più inutili di un calorifero a nairobi, perchè non sono nella rosa del cesena!? forse perchè il cesena è troppo ambizioso per puntare su due senzapalle del genere!?5- sportivamente parlano diaby lo voglio morto!!! è irritante, perde mille palloni, cammina per il campo. tone negli spogliatoi l’avrebbe appeso per le palle all’attaccapanni, altro che nuovo vieira.6- più in generale: dove sono finite la grinta di adams, il carisma di vieira, la perseveranza di ljungberg, lo spirito di sacrificio di gilberto e la classe di henry e bergkamp!? questi pivelli stanno insozzando questa maglia, oggi la lezione l’ha data il 35enne: almeno lui non ha mai smesso di metterci la gamba…

      Quoto Simo su tutto !


  3. MOLINARO 10

    non ho più parole…..ke vergogna mi sto già preparando all’idea di uscire dalla coppa……passerà il Porto kon un buon catenaccio……ragazzi non so più a kosa kredere e sperare…. :(


  4. Andrea

    Io non sono ottimista di natura,figuriamoci dopo il 2°tempo di oggi però credo che ci siano 3 varianti non secondarie in più da considerare:
    1)Fabianski credo abbia concluso la sua esperienza dopo stasera; mai vista una cosa del genere,nemmeno in 3°categoria dove giocavo…per questo penso che persino Almunia non possa far peggio al ritorno…certo un portiere,oppure semplicemente Mannone, non sarebbero cosa sgradita;
    2)Oggi mancavamo di troppi titolari; purtroppo capita spesso, e così manca anche la possibilità di far turn-over e far rifiatare chi è proprio a terra; però basta recuperarne 2 o 3 per il ritorno e secondo me possiamo essere più ottimisti.
    3)Fattore arbitro:secondo me oggi è stato scandaloso; rigore gigantesco negato(e sull’azione dopo arriva il 2-1…); se segniamo credo che partita e qualificazione siano in tasca; ma in generale è stata la condotta di gara a farmi infuriare; ha ammonito solo nella ripresa,dopo aver perdonato falli a palla lontana e da dietro, simulazioni e provocazioni;nel dubbio ha dato tutto o quasi al Porto.

    Insomma, io non sono contento e anche un pò preeoccupato, perchè temo un ritorno con il Porto(non sò a voi, a me è parso modesto modesto..)tutto barricato dietro, con noi a sbattere sul muro come tante volte è capitato(tipo PSV 3 anni fa); però credo anche che un Arsenal decente,con Arshavin e Song e magari qualche giocatore in forma in campo(penso ad Eboue, ingiustamente dimenticato anche stasera)possa vincere bene.
    Poi i problemi restano, come i limiti e le mancanze; però proviamoci.
    Ed ora 3 punti sabato!


  5. deca

    Penso che il punto 6 di simo, riassuma magnificamente lo stato attuale dell’arsenal..


  6. Sergente

    Cose dell’altro mondo…


  7. Luca

    Questa squadra è SENZA PALLE,SENZA CATTIVERIA!!Non c’è nessuno che scuoti mai la squadra..il capitano dov’è???????
    Dopo ieri sera si dovrebbero vergognare!!!
    Caro wenger sarebbe ora che a fine stagione cacci vela,fabiansky,silvestre..Abbiamo ancora 33 mil dalle cessioni di ade e tourè più i probabili soldi della cessione di fabregas.Con questi compri un PORTIERE e una PUNTA.Altrimenti dici ai tifosi che vuoi andare avanti cosi senza creare false speranze a noi tifosi.
    VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  8. Simo

    nemmeno io sono un ottimista, all’inizio dell’anno avevo pronosticato un 3°-4° posto, e così credo andrà.

    ma qui non c’è tanto da guardare alle classifiche, qui si tratta di orgoglio!!!!!!

    avete visto il culo che si fa rooney in partita?! questa è una squadra che alla prima difficoltà non sa reagire. per quello che ieri sera ho detto che voglio morto (sempre sportivamente parlando, per carità) diaby. non trovo accettabile che uno di 20 anni passeggi per il campo pensando si essere troppo figo per impegnarsi.

    al di la della retorica: brutto stronzo, lo sai che c’è gente che fa i turni di notte per guadagnare 1200 euro al mese?!

    il minimo che uno deve fare è impegnarsi, poi sono disposto a tollerare l’errore, la sconfitta, ci sta. ma vedere gente che va in campo senza metterci l’anima mi fa profondamente incazzare!


  9. Artion

    Anche io sono molto concordo con Simo, e con molti dei vostri commenti.

    Volevo aggiungere:

    1) per esprimere la mia delusione voglio solo dire che se lo vedo Fabianski per strada a Londra lo brucio vivo.

    2) pero pensando al futuro, assolutamente dovrebbe giocare Mannone, è la nostra unica speranza rimasta. guardando anche le statistiche di questa stagione, con lui in porta non abbiamo perso neanche una partita. (non dimentichiamo anche la super prestazione contro Fulham).

    3) poi si, sono fiduciose che possiamo passare Porto. Ok!
    Poi?
    questa squadra può battere Barcelona ,chelsea , Man utd?
    non credo proprio. Perciò più presto uscire meglio è. cosi non ci dobbiamo illudere di false speranze.


  10. Nico

    Ma non possiamo fare niente per parlare con loro?? dovremmo fargli capire quale squadra è l’arsenal…ma come????

    ieri sera mi veniva di andare a porto e giocare…giocano senza motivazione…come se tutto è dovuto e che il gol arrivi senza fare niente…c’è bisogno di orgoglio…devono imparare cosa significa LOTTARE PER LA MAGLIA!!!! Gioca con più voglia e con più furore agonistico una squadra provinciale!!!


  11. Luca

    Secondo me Fabianski nonostante l’errore è un buon portiere,comunque Vito avrebbe meritato di giocare,visto che quando è stato chiamato in causa ha fatto bene.
    Se l’Arsenal avesse fatto la sua partita ieri avremmo già chiuso la qualificazione.Spero che la rabbia la mettano martedi al ritorno.FORZA ARSENAL!!


  12. franco

    Sono amareggiato quanto voi ma non per il risultato maturato in quanto una sconfitta di misura fuori casa con il Porto ci può stare, ma per la brutta prestazione nel complesso. L’unico che salvo è il grande “Sol” e non solo (bisticcio di parole) per il gol realizzato, ma soprattutto per come è sceso in campo, concentrato e deciso al punto giusto. Come aveva detto Wenger occorreva tirare fuori lo spirito del 2006, quando siamo arrivati in finale. E Sol è stato l’unico con quello spirito. Unica pecca, ahimè, sul secondo gol, perchè uno della sua esperienza poteva mettersi davanti alla palla, impedendo la ripresa del gioco a costo di un’ammonizione. Comunque ripeto è stato l’unico a salvarsi.Per gli altri vederli in campo così molli sapendo che la Champions è l’unica competizione in cui siamo ancora in corsa (perchè per il campionato non ci ho mai creduto e arrivare al terzo posto per me sarebbe la ns vittoria) mi ha fatto arrabbiare molto.
    Sul portiere ne avete detto di tutti i colori, io aggiungo solo che da un portiere giovane e che gioca poco non si può pretendere il massimo. Stesso discorso per Mannone, avete ricordato la grande prestazione contro il Fulham, ma avete dimenticato il primo gol preso contro il West Ham ed in casa contro il Blackburn.
    Le papere le fanno tutti i portieri, vedi recentemente anche Buffon, pertanto non mettiamo la croce addosso al solo Fabianski, che di colpe ne ha sicuramente tante, perchè anche molti altri hanno toppato ieri sera.
    Nonostante tutto rimango fiducioso sulla partita di ritorno e sul passaggio del turno, sperando anche di recuperare qualche pedina molto importante per noi.
    FORZA GUNNERS


  13. CaptainCesc

    Nel primo tempo l’Arsenal non ha giocato maluccio..se non fosse stato per la partita scandalosa di Clichy e Fabianski probabilmente il porto avrebbe tirato in porta solo un paio di volte. Nella ripresa siamo praticamente usciti dal campo. Non biasimo i giocatori! Due goal presi così stupidamente ti tagliano le gambe..
    Ottima la prestazione di Sol, per il resto tutti sotto la sufficienza.
    Tra 15 giorni serviranno altri stimoli!


    • MOLINARO 10

      CaptainCesc: Nel primo tempo l’Arsenal non ha giocato maluccio..se non fosse stato per la partita scandalosa di Clichy e Fabianski probabilmente il porto avrebbe tirato in porta solo un paio di volte. Nella ripresa siamo praticamente usciti dal campo. Non biasimo i giocatori! Due goal presi così stupidamente ti tagliano le gambe..
      Ottima la prestazione di Sol, per il resto tutti sotto la sufficienza.
      Tra 15 giorni serviranno altri stimoli!

      odio ammetterlo ma CLICHY non è più quello dell’anno scorso….kome altri….. Varela non gli ha fatto vedere palla e sul primo gol bè un bel tunnel e GAEL a guardare…. mah io frankamente se devo soffrire kon un certo Porto non vorrei soffrire ankora di più kontro le altre big….in koppa per ora siamo fra le più+ scarse e non si può dire il kontrario. martedì voglio avere torto, voglio vedere un’altro 4-0 sapendo però ke R.V.P e quell’altro mercenario non ci sono….. C’MON GUNNERSSSS !!!!!!!!! a vita!!!!! ;)


  14. CaptainCesc

    chi sarebbe il mercenario lu?



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