Si parlava di rendenzione. E per certi versi, una parziale redenzione c’è stata. Il cerchio non è ancora chiuso. Ci sono ancora miglia e miglia da percorrere, ma almeno ora sappiamo di aver imboccato nuovamente l’uscita giusta. E così il Gruppo “H” è conquistato. Seppur rimaneggiata, la squadra di Wengèr è riuscita ad esprimere un buon gioco e ad assicurarsi la vittoria del girone senza troppi affanni. E soprattutto senza perdere la testa. Vale la pena ricordare che, contro questa stessa squadra, la gara di andata, a Liegi, ci vedeva sotto di due goal dopo appena 4 minuti. Pallido ricordo, ormai.
Wengèr sceglie di far riposare Sagna, Rosicky ed Eduardo, mandandoli in panchina. Stranamente, Aaron Ramsey non compare nemmeno sulla distinta. In porta ci va Almunia, con la difesa a 4 composta da Ebouè, Gallas, Vermaelen e Gibbs (tornato dopo la botta rimediata in nazionale under-21); Song è il mediano di rottura, con Fabregàs e Denilson (gara numero 100 con la maglia dei Gunners per il brasiliano) in funzione di interni di centrocampo; Nasri a destra, Arshavin a sinistra e Vela in mezzo compongono invece il trio d’attacco.
Dall’altra parte, la squadra di Boloni si schiera con Bolat in porta, linea difensiva a 4 composta da Camozzato, Felipe, Mulemo e Sarr; sulle corsie esterne ci vanno Dalmat e Mangala, con Goreaux e l’interessantissimo Witsel in mediana; Carcela-Gonzalez fa da elastico tra i reparti, in supporto dell’unica punta Mbokani. Discreta prova da parte del direttore di gara, nell’occasione il signor Plautz (voto 6).
L’Arsenal comincia la gara senza indugi. La squadra di casa gioca con buona aggressività, come a voler subito chiudere il conto. Fabregàs e Song hanno entrambi nei primi minuti di gioco una chance a testa per trovare il goal del vantaggio. Più vicino di loro due ci va senz’altro Nasri, che al 10′ si rende autore di un’ottima azione personale dalla zona sinistra dell’area di rigore; il trequartista marsigliese preferisce, anzichè calciare, servire Vela sul versante opposto; il messicano è bravo ad inserirsi, ma la sua conclusione non si rivela problematica per Bolat. I Gunners non mollano affatto la presa.
Al 15′ succede praticamente di tutto. I nostri conquistano un corner, e come sempre Fabregàs si incarica della battuta. Il catalano pesca bene Arshavin, la cui conclusione a botta sicura viene ribattuta dalla difesa ospite; la sfera viene riconquistata da Vela, che da due passi centra con forza il palo della porta di Bolat; il rimpallo favorisce stavolta Gallas, che prova a ribadire da mezzo metro in rete, facendosi murare non una, ma ben due volte da Bolat; per finire, la carambola termina in direzione di Vermaelen, il quale non è affatto riluttante a provare il suo poderoso sinistro. Peccato solo che la palla, destinata ad insaccarsi in rete, impatti sulla testa del malcapitato Arshavin, piazzato proprio sulla traiettoria del tiro del difensore belga. Assurdo! Quattro o cinque palle goal consecutive nel giro di una sola, rapidissima azione.
La squadra di Laszlo Boloni si salva per miracolo, ma la sensazione è che non possa continuar così per molto ancora. Eccezion fatta per il gran destro a giro dal limite di Mbokani che colpisce l’incrocio dei pali, il primo tempo è sicuramente di marca Arsenal. Poco dopo la mezz’ora, Gallas collide con Arshavin nel tentativo di staccare verso la porta avversaria sul traversone di Fabregàs: l’impatto è terribile, al punto che entrambi sono costretti ad abbandonare momentaneamente il terreno di gioco.
E’ una fase abbastanza preoccupante (soprattutto per Gallas, che pare avesse la vista completamente annebbiata dopo lo scontro), ma paradossalmente i padroni di casa ne vengono fuori alla grande, circa 3 minuti dopo: Vermaelen prova a lanciare lungo in direzione di Nasri, ma la palla sembra essere preda di Mulemo; il difensore avversario liscia clamorosamente il controllo, scivolando al limite dell’area, e permettendo al numero 8 transalpino di raggiungere il passaggio e di andare in porta, battendo poi l’incolpevole Bolat con un preciso destro a mezz’altezza.
Lo Standard Liegi è più che mai alle corde. Il raddoppio è solo questione di tempo. Arshavin, rientrato senza conseguenze gravi, ci prova mandando di poco a lato, mentre un paio di minuti dopo è Fabregàs a sfiorare il palo con un temibile diagonale di collo pieno. Più fortunato è, invece, Denilson sul finire del primo tempo. Il giovane brasiliano riceve palla da Gibbs ai 30 metri, si aggiusta la sfera sul piede destro e lascia partire un siluro che coglie impreparatissimo il non impeccabile Bolat. Per quanto potente, il tiro di Denilson non assume una traiettoria imparabile, ma tanto basta per insaccarsi alle spalle dell’estremo difensore avversario. Ed è il goal del 2 a 0. La partita è ormai tutta in discesa. Nella ripresa, Gallas non ce la fa a continuare (lo scontro con Arshavin è stato troppo forte per il francese) e cede il posto al connazionale Silvestre.
Il Liegi prova a venir fuori con orgoglio, almeno per limitare i danni. E per poco non ci riesce, quando sulla punizione Carcela-Gonzalez, Witsel impegna seriamente Almunia da pochi metri. La risposta dell’Arsenal si concretizza con Carlos Vela, che però spreca malamente. Verso l’ora di gioco, Walcott e più tardi Rosicky subentrano a Nasri e a Denilson. Dall’altra parte Moussa Traorè e Bi Cyriac rilevano Dalmat e Mbokani, più o meno contestualmente. La stretta dei Gunners tende a diminuire con il passare dei minuti. Walcott non trova la porta per pochi centimetri.
Ma con la qualificazione sempre più ipotecata, non è difficile rilassarsi. Infatti, i nostri concedono un paio di belle occasioni che potevano essere sicuramente sfruttate meglio. Goreaux riesce a penetrare in area, scaricando poi per Bi Cyrac; quest’ultimo calcia benissimo ad Almunia praticamente battuto, ma colpisce la base del palo. La ribattuta, fortunatamente, viene spedita in orbita, e la difesa di Wengèr può tirare un respiro di sollievo. I minuti finali sono esclusivamente di accademia e possesso palla. La frustrazione di Carcela-Gonzalez si traduce in un fallaccio su Cèsc, che però Plautz non perdona. La partita del centrocampista belga (nonchè la sua Champions League) termina lì. Il catalano non riporterà conseguenze.
Lo stesso non si potrà dire per Gibbs. Il giovane terzino inglese subisce un pestone che va a sollecitare la botta ricevuta in nazionale under-21, e stavolta il suo metatarso non regge: la frattura è confermata, e per il terzino si profilano almeno 3 mesi di stop (fonte Arsenal.com). Davvero un peccato, ma per il momento val la pena godersi la vittoria del girone, Un girone sicuramente non proibitivo (è stato più volte detto), ma che abbiamo vinto con assoluto merito. La nostra vera Uefa Champions League deve ancora cominciare. Avanti così.
Aspettando il cruciale incontro di domenica.




avanti tutttaaa!
dai ragazzi ke faremom vedere ai blues perchè ci kiamano GUNNERS !!!!!!!! C’MON YOU GUNNERS !!!!!!!!!!! vinceremo anke kon gli infortunati !!!!!!
dikono ke sarà probabile ke manki GALLAS è vero ? lo letto sul sito dell’ARSENAl……
GIBBS 3 MESI(ROTTURA DEL METATARSO)
GALLAS PER LA PARTITA CONTRO I BLUES SARA’ IN DUBBIO 50%
NON MI VORREI IMMAGINARE UN SENDEROS CENTRALE….POI CONTRO DROGBA…LASCIAMO PERDERE!!!!
WE LOVE YOU ARSENAL WE DO!!!
Gallas è in forte dubbio per la partita di domenica. Pare che abbia un occhio talmente malconcio da poter nemmeno usare le lenti a contatto… Ad ogni modo, se non dovesse farcela, sarà presumibilmente uno tra Silvestre e Senderos a prendere il suo posto… Non ho idea di come potrebbe invece essere rimpinguata la fascia sinistra difensiva… Speriamo bene…
Ho appena dato uno sguardo al sito ufficiale… Pare che la stagione di Van Persie sia finita qui…
si ..stagione finita x rvp purtroppo…sono 4 i legamenti della caviglia danneggiati (rotti) e non uno solo come si prospettava all’inizio..4 mesi di stopo come minimo e arrivederci al prossimo anno…
Mi pareva strano che fosse così integro e continuo in zona goal… Che sfortuna biblica però… E’ assurdo…
Assurdo davvero…
daii arsenal..forza eduardo e la tua volta buona..non farci rimpiangere l’olandese…WE TRUST IN WENGER!!!