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21 luglio 2009
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Rumors, considerazioni e riflessioni sulle strategie dell’Arsenal FC e di Wenger

L’ufficialità della cessione a titolo definitivo di Emmanuel Adebayor al Manchester City ha conferito a molti di noi un notevole senso di sollievo, dopo una saga (per così dire) che si stava prolungando da troppo tempo ormai. Una saga che affondava le sue vere radici nel calciomercato dell’estate scorsa, durante il quale il centravanti africano aveva fortemente nutrito le sue speranze di essere ceduto al corteggiatore di turno (all’epoca il Milan), salvo poi “accontentarsi” di un ritocco del suo già importante ingaggio.

E’ già tempo di lasciarsi questa storia alle spalle, e di guardare avanti. Con la consapevolezza di aver colmato il vuoto lasciato dal togolese con 25 milioni di sterline. Cifre importanti, che potrebbero permettere l’acquisizione di rinforzi importanti e funzionali ai nostri obbiettivi. A meno che… beh, a meno che ovviamente il manager non ne sia convinto. E in quel caso le cose cambiano. Non di poco. Soprattutto quando, aprendo il sito web ufficiale del Club, leggi in prima pagina:”Abbiamo bisogno di credere nei giocatori che abbiamo adesso”.

Vi lascio soltanto immaginare a chi possa appartenere questa frase. Impressionante come, dalla fine della stagione scorsa, le parole del tecnico si siano evolute. Passare da un “abbiamo bisogno di rinforzi di qualità ed esperienza” ad un “dobbiamo credere nei giocatori che abbiamo in rosa” in così poco tempo è impressionante. Ora, noi che siamo tifosi, sebbene a fatica, possiamo anche continuare a infondere fiducia in tali parole. Ma è del tutto normale che ci siano altri incapaci di dar importanza a quanto il tecnico Alsaziano va dichiarando nelle sue interviste.

Qualche esempio? Beh, stamattina Ferguson è uscito sul Mirror con queste dichiarazioni:”Arsene è atteso dalla sfida più grande, per competere ai livelli che lui ha prefissato per l’Arsenal. Per quanto lo ammiri, so bene che lui non ha grosse disponibilità economiche. Anzi, semmai è l’Arsenal che ha bisogno di risorse finanziarie. Certo, ha venduto Adebayor, ma non sembra che abbia nè il modo nè l’intenzione di spendere quei soldi.”
Il manager dello United continua poi dichiarando che gli unici veri contendenti per il titolo saranno Chelsea e Liverpool.

Sarebbe bello poter controbattere o poter fargli rimangiare le sue stesse parole. Al momento la sensazione è che non abbia poi tutti i torti. Persino George Graham è dello stesso avviso. Lo si legge tranquillamente nel Daily Mail di stamattina:”E’ interessante il fatto che Wengèr definisca Adebayor un grande giocatore. Ma allora perchè lo vende? Spacca lo spogliatoio? Non riesce ad essere in sintonia con i compagni e fa di tutto per volersene andare? Allora mi sembra chiaro che Arsene abbia un problema.

Ma problemi come questi fanno parte del nostro mestiere, bisogna saper entrare nella mente dei giocatori. Sir Alex Ferguson è un maestro in questo. L’Arsenal ha pensato solo a vendere uno dei loro migliori attaccanti, senza ancora chiedersi se e come lo riusciranno a sostituire. Guardate il loro reparto offensivo: hanno Van Persie, Walcott ed Eduardo, giocatori che si infortuniano periodicamente. Inoltre hanno Bendtner, ma non mi sembra sufficiente per puntare al titolo durante la prossima stagione”. Non proprio un messaggio incoraggiante.

Eppure non mi sento tanto in disaccordo con queste opinioni. Adebayor è stato venduto, vabene. Ora va rimpiazzato. Sappiamo di non avere il budget di Barcellona, Inter e Real Madrid, ma questo non importa. A prescindere dai pensieri del nostro manager, iniziano a circolare voci sempre più insistenti su Chamakh.

C’è già chi è pronto a scommettere bei quattrini sul suo approdo all’Emirates Stadium. Il diretto interessato non ha mai confermato di aver ricevuto offerte da parte del Club, ma il suo destino sembra sempre più orientato verso la Premier League. Ho visto qualche sua partita con la nazionale del Marocco, e solo qualche spezzone di gara con il Bordeaux (contro la Roma).

Nonostante qualche conoscente che segue la Ligue 1 me ne abbia parlato bene, a me ha dato l’impressione di non essere uno bravo nel metterla dentro. Magari sarà rapido, tecnicamente valido e dotato di un fisico importante, ma io resto dell’idea che a noi serva un attaccante da 20 goal stagionali. Altri nomi? Ecco tutti quelli che sono stati accostati all’Arsenal negli ultimi tempi. Luis Fabiano ha una clausola rescissoria fissata a 30 milioni di Euro, non credo sia abbordabile. Dzeko abbiamo visto che fine abbia fatto lì in Germania (murato vivo dal Wolfsburg). Gignac del Tolosa, che in Francia ha segnato più di tutti quanti gli altri, pare essere più verosimilmente un obbiettivo del Lione.

E Huntelaar? Pare che a Wengèr non venga in mente manco l’idea di fare uno squillo a Valdano per chiedere quanto potrebbe costare. Mah. Il nome dell’ultim’ora l’ho letto sul Daily Mail: si tratta del centravanti franco-senegalese Demba Ba, di proprietà dell’Hoffenheim. E qui devo ammettere di non sapere nulla di questo tizio. Ah, cosa non meno importante. Non scordiamoci il capitolo centrocampista. Forse argomento ancora più delicato e prioritario di quello riguardante il centravanti. Oddio, non che qui le note siano meno dolenti.

E’ inutile nascondersi dietro un indice: il giocatore che ci serviva a centrocampo era Felipe Melo. Un mediano capace di spezzare il gioco, così come di impostare e andare alla conclusione. Una versione un pò più muscolare del nostro Gilberto Silva, insomma. Non male la coppia che avrebbe formato con Fabregàs.

Ma anche in quel caso, nonostante la disponibilità di Corvino a cedere il giocatore per 25 milioni di Euro (trattabili inserendo il cartellino di Ebouè, non so se mi spiego), siamo stati capaci di perdere il giocatore, lasciandoci battere dalla concorrenza della Juve e del suo rappresentante in tal senso, ovvero Alessio Secco.

Che, come alcuni di voi sostengono, non è proprio il top a livello manageriale e dirigenziale. Con tutto il rispetto, io mi associo a tale scuola di pensiero. Perso il brasiliano, i nomi che si fanno non sono comunque così accattivanti. Inler? Beh, la sua pista si è notevolmente raffreddata, per non dire spenta.

Se poi il suo presidente fa le stesse richieste che fatto per D’Agostino, allora buonanotte. Matuidi? Beh si, io lo conosco e se vi ricordate lo abbiamo corteggiato tantissimo anche l’estate scorsa, come probabile sostituto di Flamini. E’ titolare nel Saint Etienne, piuttosto energico, mancino, ma piccoletto (1,70 scarsi) e comunque ha 22 anni…

Insomma, ne abbiamo di giocatori così, ci serve altro, ci serve ESPERIENZA.

Banega? Non lo conosco granchè, se non per il fatto di aver ricevuto in patria l’epiteto di erede di Maradona (uno dei tanti) e di aver fallito due volte in Spagna, con due club diversi. Fantacalcio. Insomma, ancora buio pesto. E la situazione non è di quelle più favorevoli visto che mancano 25 giorni scarsi all’inizio della Premier League 2009/2010. Per concludere, un’ultima chicca che forse farà sorridere qualcuno di voi.

Riporto qui la dichiarazione rilasciata, sempre sul Daily Mail, dalla nostra vecchia conoscenza, Aleksandr Hleb:”Quando passi la maggior parte del tempo in panchina, persino vincere trofei non riesce a consolarti più di tanto; giungere tra le otto finaliste in Europa con l’Arsenal è stato invece indimenticabile.

Rimpiango di essere andato via da Londra, ma sfortunatamente non c’è nulla che si possa fare per rimediare adesso. Consideravo Arsene Wenger come un padre, più che come un manager, uno di quegli allenatori per i quali avresti dato la vita in mezzo al campo. Se l’Arsenal avesse lo stesso budget del Barcellona, non ho dubbi che sarebbe tra i primi tre club del pianeta”.

E così il bielorusso ha imparato, suo malgrado, che l’erba del vicino non sempre è più verde. Magari anche il togolese farà la stessa scoperta. Intanto ci godiamo questa piccola soddisfazione. Che, per quanto mi riguarda, non ha prezzo.

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9 Comments


  1. Silv

    ..per tutto il resto c’è mastercard!
    eheh..


  2. The Method

    Un aggiornamento che non avrei mai voluto dare: Durante la sessione di allenamenti odierna in Austria, Samir Nasri ha subito la frattura del perone, e resterà fuori almeno tre mesi… Cominciamo alla grande…


  3. Benjamin Trotter

    Che carino Hleb…sarò uno stupido romanticone, ma confesso che mi ha fatto un po’ tenerezza leggere ciò che ha detto…ha speso splendide parole per Wenger.
    Posso fare una domanda ? Voi sarete senza dubbio più informati di me, perciò vi chiedo: qual’è la situazione finanziaria del club ? Il nostro immobilismo sul mercato è giustificato da un cattivo stato dei conti o si tratta di pura incapacità ? Vorrei capire.
    Un’ultima cosa su Melo: come molti di voi ho una pessima opinione della dirigenza, ma in questo caso, da ciò che ho capito leggendo di qua e di la, il giocatore ha preferito la Juve a qualsiasi altra destinazione possibile…se così fosse (ma potrei aver capito male) in questo caso la società non avrebbe colpe.


  4. The Method

    Hai ragione Benjamin, le parole di Hleb sono state davvero encomiabili. Peccato solo per il suo tempismo non proprio perfetto. Per quanto ne sappia io personalmente, posso dirti che l’Arsenal è una delle poche società di Premier League inglese che versa in buone condizioni finanziarie. Il rapporto tra le entrate del bilancio e le passività (che fanno capo per lo più ai costi dell’Emirates Stadium) sono in perfetto equilibrio e pare che nell’ultimo periodo l’Arsenal sia risultata addirittura tra le squadre più ricche d’Europa. Detto questo, sembra esserci un atteggiamento di smodata prudenza e parsimonia, unitamente allo slancio di moralismo wengeriano (non sperperare soldi per sviluppare giovani talenti), che ci rende un club con un budget modesto e poco incline agli acquisti multipli. Melo ha preferito la Juve perchè la Juve ha accettato le condizioni di Corvino. Nessun’altra squadra lo ha fatto. Fosse venuto da noi, sono convinto che avrebbe detto le stesse identiche frasi di repertorio.


  5. Ole Gunner

    La prima cosa che vorrei notare e che ci sono ancora 6 settimane per comprare giocatori….

    Melo non ha cosi tanto esperienza. Ha mai giocato ad alto livello anche avendo 25 anni. Secondo me non era lui la soluzione. Per me Denilson ha giocato benissimo l’anno scorso, l’unico suo problema e la mancanza dell’esperienza e maturita. Felipe Melo non ha piu esperienza.

    La cosa che non riesco a capire e perche Adebayor e stato venduto. Perche dovevamo vendere un giocatore che segnava per noi una volta ogni due partite. Secondo me e stato un mobbing dai nostri tifosi. Vedi, adesso stiamo discutendo come riampizzarlo….

    Eduardo da Silva e un attacante fortissimo. Anche Van Persie puo segnare 20 goal la prossima stagione. Il problema e che dovremmo supplicare al fato…speriamo che nessun di loro avra un infortuno grave durante la stagione. Sono abbastanza bravi…..

    Abbiamo anche Arshavin e Rosicky che sono forti. Allora non e cosi grave.

    La cosa piu fondamentale sara la condizione fisica e la forma dei due difensori centrali Toure e Gallas.


  6. Silv

    ..e il portiere dove lo metti?
    Almeno un portiere decente dovremmo prenderlo!


  7. The Method

    Ribadisco quanto asserito nel post, sia in merito alla questione Felipe Melo, sia in merito alla questione della rosa da completare. E’ vero che ci sono ancora 6 settimane per acquistare giocatori, ma è anche vero che se il manager non sente la necessità di farlo, la squadra resterà così come è adesso, pure se la sessione di mercato durasse 5 anni. Riguardo alla analisi fatta su Felipe Melo, personalmente non sono d’accordo. Una delle poche squadre che ho seguito nel campionato italiano (se non l’unica) l’anno scorso, è stata a Fiorentina, e il mediano brasiliano è stato sicuramente fra quelli che più hanno brillato in mezzo al campo. Non ha esperienza internazionale? E Denilson quale esperienza avrebbe? Intanto Melo è titolare in nazionale (parliamo del Brasile, non dell’Honduras) e Denilson non è manco considerato dalle altre società per un eventuale prestito o acquisto. Ma, cosa più importante, Felipe Melo ha le caratteristiche giuste che completerebbero l’eventuale partnership con Fabregàs: temperamento, fisico, tecnica, capacità di spezzare il gioco e di impostazione… Denilson è un bravo passatore, ha buona tecnica individuale, ma non ha certo il fisico o la forza per interdire. Ad ogni modo, la mia è una visione soggettiva. Stesso dicasi per Adebayor. Un giocatore che non vuole restare, alla fine è meglio cederlo che tenerlo controvoglia. I tifosi non contano. Soprattutto per quei giocatori che venerano il Dio Denaro. Credimi, quelli sono gli ultimi che vengono considerati. E’ vero, ora dobbiamo sostituirlo. Ma forse i soldi non ci mancano per farlo? A me risulta che abbiamo 25 milioni di sterline. E come dici tu, il mercato dura altre 6 settimane. Speriamo che Wengèr si dia una mossa. Perchè così la squadra è la stessa dell’anno scorso. Con un Vermaelen (???) in più, un Nasri in meno per almeno 3 mesi, Rosicky al rientro dopo 18 mesi e tutti gli altri che, fato permettendo, potranno dimostrare quanto valgono. Una squadra, insomma, abbastanza forte per poter fare il quarto posto.


  8. Andrei Arshavin

    lol


  9. real estate cala…

    Thank you for your help! Nice post with some well thought out points….



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