Chiedo venia a tutti i lettori per il ritardo, ma a causa di impegni lavorativi domenicali (ebbene si), non ho potuto confezionare in tempo il match report dell’incontro di sabato. In verità vi dico che ho potuto guardare la partita solo in differita, registrandola come al mio solito ignorandone il risultato. Assistere al match in pieno orario notturno (intorno alle 21,15) non ne ha certamente limitato le emozioni, le frustrazioni soprattutto e gli sbalzi di umore.
Esprimo qui un parere del tutto soggettivo, per carità: Arsenal – Bolton è stata una partita maledetta, specialmente nel secondo tempo, da far perdere le staffe persino al Mahatma Gandhi; ancora una volta però, v’è la stretta necessità di badare al sodo, alla sostanza e non alla forma, per cui ben vengano anche decine e decine di vittorie così. L’epidemia infortunistica che quest’anno (così come gli altri) ha massacrato la squadra di Wengèr non ha impedito all’alsaziano di schierare una formazione senz’altro più logica rispetto alle due uscite precedenti: Almunia è protetto da Sagna, Tourè, Djourou e Clichy; Ebouè e Nasri fungono da tornanti di centrocampo, con Diaby e Denilson in cabina di regia; Adebayor e Van Persie sono più che confermati in attacco.
Gary Megson, che in settimana non ha fatto che lamentarsi sull’atteggiamento polemico di Wengèr, ha dato atto al suo omologo di essere un manager scarso tatticamente e capace solo di istigare i suoi uomini al pressing violento. Non è un caso che il Bolton sia una squadra principalmente improntata sulla potenza muscolare. Benchè fosse priva di tre uomini chiave (Nolan, Steinsson e Gary Cahill), l’undici iniziale non è certamente a corto di energia fisica: davanti a Jaaskelainen ci sono Basham, O’Brien, Shittu e Jlloyd Samuel; Muamba e McCann costituiscono una ulteriore cerniera difensiva con Gardner a destra, Matthew Taylor a sinistra e Davies a fare da elastico tra i reparti, per supportare l’unica punta Elmander. Chris Foy dirige l’incontro con qualche incertezza di troppo (voto 5).
Entrambe le squadre hanno bisogno di punti, per un motivo o per un altro, ma è solo la compagine di casa a dimostrare concretamente di voler fare bottino pieno. Una cosa era ben visibile già dalle prime battute: l’idea di quel Bolton in versione bestia nera per la nostra squadra è solo un pallidissimo quanto vago ricordo. L’atteggiamento vile (senza usare eufemismi Marianelliani) e passivo del Bolton contribuirà e non poco a rendere il primo tempo privo di particolari emozioni.
Il difensivismo a oltranza può essere una tattica a doppio taglio, ma solo quando l’avversario ha la forza fisica e mentale sufficiente per poter sfruttare a proprio vantaggio tale situazione. Il mio pensiero su questo argomento (e magari voi non sarete d’accordo) è che, se al posto nostro ci fosse stato il Manchester United di questo periodo, i Throtters avrebbero preso almeno 3 goal alla fine dei primi 45 minuti di gioco. Non voglio di sicuro fare una differenza o un paragone peraltro scomodo in termini di bravura, o di potenziale. Ma devo ammettere che esiste un abisso in termini di concretezza, in termini proprio di cinismo con il quale si affrontano le partite.
Il che, in parte, può dipendere dalla mancanza di esperienza che ci condiziona. Ma che, alla fine di un campionato, può avere il suo peso specifico. Il primo tempo non è stato brillantissimo, ed è anche l’Arsenal a fare la sua parte in questo senso. Velleitarie le conclusioni di Van Persie e di Nasri, così come poco incisive le incursioni di Adebayor e di Ebouè. In particolare il francese ex Marsiglia non trova l’accelerazione giusta per andar via sul fondo e non riesce mai a sovrapporsi come si deve con Clichy.
Ad ogni modo la tattica squallida degli uomini di Megson sembra molto remunerativa. Davvero difficile ricordare una sola azione da parte del Bolton, come viene tragicamente sottolineato dalla grafica della regia inglese, che mostra una statistica di possesso palla a dir poco fantozziana: 61% a favore dei Gunners. I padroni di casa, in tutto questo, hanno il merito di non abbassare la guardia e, nel contempo, di non diminuire la pressione offensiva ai danni dei loro inerti avversari. Una tattica basata sui cross o sui lanci dalla trequarti non sembra però l’idea migliore, visto che quell’armadio a 3 ante di nome Shittu prendeva qualsiasi oggetto si staccasse dal suolo.
Al 38′ le già ben misere speranza offensive degli ospiti si spendono, quando un problema fisico costringe Elmander a lasciare il suo posto all’olandese Riga. Un giocatore che non mi dispiace a dire il vero, ma che sicuramente non ha lo stesso peso offensivo dello svedese. Nella ripresa il copione riprende da dove era terminato. Tanta mole di gioco, ma poca lucidità e precisione. Verso il 55′, si vede addirittura il Bolton, con un buon colpo di testa di Matt Taylor su cui Almunia interviene senza fatica. Verso l’ora di gioco, Wengèr si decide a cambiare qualcosa. Diaby è sicuramente il giocatore che ha sbagliato il maggior numero di passaggi, ed è frustrante che uno con la sua tecnica si perda spesso in leziosismi inutili.
Occorre maggior piglio sulla fascia sinistra, così il nostro manager manda dentro Vela, facendogli fare l’ala sinistra, e scalando Nasri come trequartista, restituendogli il suo ruolo naturale. Il cambio di modulo giova non poco ai nostri. Soprattutto a Nasri, che nella sua posizione originale diventa un altro giocatore. Forse il suo potenziale è sprecato sull’esterno, ma di certo la possibilità di agire dietro due punte in posizione centrale lo rende esponenzialmente più pericoloso ed efficace.
Pochi minuti dopo tale variazione tattica, l’Arsenal trova la chance dell’incontro. Ottimo lavoro di Vela sul vertice sinistro, che converge e serve centralmente Nasri. Con una creatività e una precisione pazzesca, il francese si inventa un calibratissimo filtrante per Adebayor sul filo dell’off-side. Il togolese avrebbe il tempo di controllare, controllare gli indici di borsa sul Sole 24 Ore, bere un cappuccino e freddare Jaaskelainen. Ma la sua lentezza risulta tale da permettere il recupero di Andy O’Brien, facendolo sembrare il Cannavaro dei tempi migliori. Incredibile. L’Arsenal non demorde e continua a imperversare grazie all’imprevedibilità di questo modulo tattico. Al 70′ arriva un’altra spettacolare azione.
Lancio in verticale per Adebayor, che serve elegantemente di prima per Van Persie. L’olandese si libera magicamente di tre avversari, e calcia di destro a Jaaskelainen battuto. Solo il palo stavolta nega ancora il goal meritatissimo ai nostri. Wengèr prova a dare maggior peso all’attacco inserendo Bendtner per Ebouè. Ma invece di dargli il compito di punta centrale, invita il danese a spostarsi largo a destra, facendogli fare la seconda punta esterna. Stava per ripetersi quanto accaduto l’anno scorso contro il Tottenham. Nemmeno entrato, Bendtner raccoglie di testa il calcio di punizione di Nasri, e non trova la porta per pochi centimetri. Peccato. Ma il vichingo ha modo di rifarsi poco dopo, all’83′.
Ancora una volta l’azione è stupenda, così come lo è la palla di Van Persie, defilatosi a sinistra. Il traversone con il sinistro dell’olandese è praticamente perfetto, così come perfetto è il timing di Bendtner nel lanciarsi sulla sfera all’altezza del secondo palo, nonostante la pressione difensiva di Samuel. Vantaggio strameritato. Il Bolton per poco non trova il pareggio-beffa, quando Kevin Davies sfrutta un ottimo assist di Basham e gira con il destro a botta sicura, trovando l’opposizione di Almunia. Nonostante questo, il fischio finale decreterà la vittoria per i Gunners e i relativi tre punti a nostro vantaggio.
Nel caso voleste leggere news sulla trattiva riguardante Arshavin, trovereque a questo link un articolo postato questa mattina.




io ci credo ancora…c’mon!
…anch’io, come gunners4ever, ci credo ancora…non so perchè, ma ci credo ancora…nonostante tutto…
COME ON GUNNERS!!!!
perchè mai non dovremmo crederci???
ma tra i grandi infortunati ( rosicky, fabregas, walcott, eduardo) chi riuscirà a giocare i match di champions con la roma??? (spero almeno fabregas e walcott…)..?????????
..perchè ogni volta che sembra ci sia qualche barlume di riapertura dei giochi incappiamo nel risultato sciagurato vanificando tutto…come fu scritto bene in uno degli articoli passati (mi sembra quello della gara contro il boro o contro il liverpool) solo i più stoici tra noi potevano continuare a crederci…e io mi reputai per l’appunto stoico..
…era un momento dove vedendo il gioco dei ragazzi e i sriusltati non proprio eclatanti era lecitissimo reputarci fuori dai giochi…ora la situazione non è cambiata poi molto, ma continuo a essere stoico…
Per la roma l’unico che dovrebbe tornare sicuro è eduardo, poi può tornare walcott…dovrà forse forzare un po’ i tempi di recupero, ma tra theo cesc e tomas è l’unico che, almeno al ritorno, dovrebbe farcela…dudu dovrebbe tornare di sicuro, se tutto va come dovrebbe giocherà con le riserve almeno un’altra partita (il 21 contro lo stoke) e poi wenger lo porterà almeno in panchina contro l’everton in premier (difficile al Ninian Park di Cardiff..)
ho letto che walcott dovrebbe rientrare si parlava di inizio marzo poichè ha gia iniziato a correre, eduardo ha gia giocato con le riserve ma wenger ha detto che non è ancora pronto. in scadenza di contratto quest estate ci sono eboue e rosicky mi sembra strano lasciar scappare ogni anno qualcuno
Credo che Rosicky sia già un mezzo miracolo rivederlo su un campo di calcio…
Io rimango al pronostico iniziale, quarto posto, a meno che non cambi qualcosa durante il mercato di riparazione.
Straquoto Simo e mi attesto sul suo stesso pronostico. Il fatto che abbiamo battuto una squadretta come il Bolton non mi illude affatto. L’Arsenal, soprattutto se si rafforzerà in questi giorni, potrà giocarsela per il quarto posto contro il Villa. E per me, alla luce di come sono andate le cose, sarà come una vittoria di campionato! Sempre solo forza Gunners!!!
io sono più fiducioso per la champions…..là non serve avere continuità…..se si gioca la partita giusta la sera giusta……
” La rivelazione di un tabloid ha scosso l’ambiente dei Gunners.
Arsenal, Bendtner fa la spia.
Il danese avrebbe rivelato agli avversari del Bolton la formazione decisa da Wenger.
Per sua fortuna l’attaccante ha poi deciso la gara grazie a un suo gol.
Intanto Eduardo forse sarà pronto per la sfida in Champions con la Roma.
(Corriere dello Sport) ”
Ragazzi, sono 10 minuti che sto ridendo e non riesco a smettere…
Ci manca solo di sentire che sagna è un pornoattore e poi le ho sentite tutte…
“La rivelazione di un tabloid ha scosso l’ambiente dei Gunners.
Arsenal, Bendtner fa la spia.
Il danese avrebbe rivelato agli avversari del Bolton la formazione decisa da Wenger.
Per sua fortuna l’attaccante ha poi deciso la gara grazie a un suo gol.
Intanto Eduardo forse sarà pronto per la sfida in Champions con la Roma.
(Corriere dello Sport) ”
Ragazzi sono 10 minuti che sto ridendo e non riesco a smettere..
Ci manca solo di sentire che sagna è un pornoattore e poi le ho sentite tutte…
Io ho il dubbio che non arrivi nessuno, soprattutto per incapacità dei dirigenti di chiudere le trattative. Anche l’acquisto di Arshavin sembra sfumato (non una tragedia a mio avviso).
E se dovesse arivare Martins sono pronto a incatenarmi davanti alla porta dello stadio per manifestare il mio disappunto….
La sensazione è quella, ovvero l’incapacità di chiudere le trattative in maniera decisiva. Ma credo anche che per Arshavin ci si possa permettere di temporeggiare, visto che siamo forse gli unici pretendenti alle prestazioni del talento russo. Se Wengèr lo vuole, non se lo farà scappare. Ma il nostro manager è un testardo, e non scenderà a patto con la dirigenza dello Zenit. Oggi, tramite Gunnerblog e Arseblog, ho letto un articolo tradotto dal russo, in cui si diceva che Arshavin ha pubblicamente rifiutato di partire in ritiro a Dubai con la squadra, minacciando addirittura lo sciopero. Come dicono i nostri colleghi Gooners britannici, è una situazione già vista, quando Wiltord fece la stessissima cosa, costringendo la dirigenza dei Girondini ad accettare l’offerta di Arsenio (13 milioni di pounds circa). Concordo con Simo, quando dice che dovremmo avere più decisione nella risoluzione di trattative importanti. Sono d’accordo anche sul fatto che, se dovesse arrivare, il fantasista russo sarà il nostro unico rinforzo. Ah, e per quanto riguarda la vicenda Bendtner che gunnersforever ha ottimamente riportato penso che alla fine, formazione o non formazione, i tre punti li abbiamo beccati noi. Ed è l’unica cosa che conta. Saluti a tutti! FORZA GUNNERS SEMPRE E COMUNQUE!!!
…anch’io penso che se Wenger vuole Arshavin, il russo gira e rigira la maglia dei Gunners la indosserà…non credo a un interessamento dell’inter in quanto nel reparto è abbondantemente coperta…Arshavin è dall’estate che manifesta in tutti i modi il suo volersene andare dallo zenith e questa volta la dirigenza lo accontenterà…penso che arriverà, magari tra un paio di settimane, ma arriverà, quando cioè lo zenith abbasserà le pretese a 15-18 milioni di euro…anche perchè arshavin pianterà un casino pazzesco se non viene ceduto e metterà con le spalle al muro la società…spero ci dia una mano, anche se non sono del tutto convinto, come non smetterò di ripetere…ma mi fido di arsene…
La nostra dirigenza non è abile a chiudere le trattative, sono d’accordo…quando partiva david dein il giocatore lo portava sempre a casa…sarà che non ci sono tantissimi soldi da spendere quindi le tratttative si allungano cercando di abbassare le pretese volta volta, però ci vuole più concretezza e scegliere gli uomini giusti (rapporto qualità prezzo nel ruolo giusto..)…ad esempio, secondo voi il Wigan quanto potrà mai chidere per valencia?…lo preferireste ad arshavin?…io sinceramente sì…
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