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14 dicembre 2008
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Boro – Arsenal 1-1

Nonostante i più fiduciosi (oserei dire stoici) rifiuteranno probabilmente di ammetterlo, l’Arsenal oggi ha ulteriormente assottigliato le sue già povere possibilità di poter rincorrere la leadership del campionato inglese. Manca ancora metà stagione, ma francamente non credo nei miracoli. E, alla luce di quanto visto oggi, credo ancora meno nelle capacità di QUESTA squadra. Di questo Arsenal. E quando parlo di ciclo terminato, o di un nuovo corso mai iniziato, mi riferisco al fatto che nelle scorse stagioni riuscivamo a liquidare il Middlesbrough senza nessuna difficoltà, addirittura dilagando.

Inevitabile che la memoria torni a quel 7 – 0 del 14 Gennaio 2006. Quasi tre anni fa. Non un’eternità. Solo tre anni. E, manco a farlo apposta, l’ultima vittoria al Riverside risale proprio a 3 anni fa, con un goal di Pires (tanto per capire la qualità dei giocatori in rosa). Oggi, proprio quando era necessario vincere, proprio quando era fondamentale ottenere tre punti per non vanificare le vittorie contro Chelsea e Manchester United, i Gunners si fanno arginare sul pareggio, incapaci di reagire o di imporre il proprio gioco in maniera netta.

E non mi si parli degli infortuni, perchè quelli capitano a tutte le squadre, e c’è sempre la possibilità di integrare la propria rosa nella sessione estiva del mercato. Cosa che, volutamente, non è stata fatta. E tutti, dal primo all’ultimo, a livello dirigenziale, dovrebbero assumersene le responsabilità. Mettendo da parte superbia e mostrando un pochino di umiltà. Perchè così facendo, senza necessariamente portare il bilancio aziendale in rosso, oggi avremmo potuto avere delle alternative tattiche in rosa, evitando di schierare 4 mediani in linea.

Ma per qualcuno va bene così, bisogna credere, nonostante 5 sconfitte in campionato, nelle risorse che abbiamo. Perfetto, allora proviamo a crederci. Cominciando dalla formazione iniziale: Almunia in porta, è difeso da Sagna, Gallas, Djourou e Clichy; linea di centrocampo completamente priva di esterni di spinta, formata da Denilson, Song, Fabregàs e Diaby; in attacco si posizionano i rientranti Adebayor e Van Persie. Southgate dimostra di non essere affatto intimorito dagli ospiti, e schiera uno speculare 4-4-2 con Turnbull tra i pali, McMahon, Huth, Riggott e Pogatetz in difesa, Adam Johnson, Digard, Arca e Downing a centrocampo, e il duo Aliadiere-Tuncay in attacco. La direzione di gara è affidata al fischietto di Peter Walton, autore di una prova sicuramente non indimenticabile (voto 5,5).

Dal fischio d’inizio sono già palpabili le intenzioni di entrambe le parti. Del resto la mentalità del Boro del giovane tecnico inglese è per certi versi molto simile a quella wengeriana: bel gioco e grande qualità preferiti al pragmatismo. Ovviamente, va detto, con le debite differenze in termini di valori tecnici. Sebbene sia l’Arsenal a cominciare l’offensiva (iniziativa di Djourou che non riesce a trovare lo specchio della porta), i padroni di casa prendono progressivamente il sopravvento, facendo una notevole pressione già a partire dal 2′ minuto di gioco.

Gli uomini di Southgate riusciranno in questa fase a schiacciare i nostri nell’area di rigore, guadagnando tre corner quasi consecutivi. Sull’ultimo dei quali, Adam Johnson (gran bell’esterno) ha l’opportunità di concretizzare, ma la sua volè di destro è solo potente, e si perde di almeno un metro “over the bar”. Dopo una decina di minuti buoni, l’Arsenal risponde al fuoco nemico, e lo fa in bello stile: stupenda manovra contropiedistica che vede Adebayor, Diaby e Fabregàs combinare con fraseggi stretti nel traffico della trequarti del Boro; il catalano taglia in mezzo per il buon inserimento di Van Persie che purtroppo non riesce a vedere la porta con il suo destro. Fuori di pochissimo. Peccato.

Due minuti più tardi, verso il 15′, sono ancora i padroni di casa a farsi vivi. Tutto inizia da un’azione personale di Adebayor, la cui ottima progressione centrale gli permette di saltare due avversari e di servire Diaby sullo spigolo destro dell’area di rigore. Il centrocampista ha un tempismo perfetto nel ricevere il passaggio, ma la sua conclusione bassa sul primo palo impatta su Turnbull che riesce a cavarsela egregiamente, mandando in corner. Sugli sviluppi dello stesso, la parabola di Fabregàs trova un Adebayor completamente lasciato solo da Huth, e il togolese non si fa pregare, insaccando con un preciso stacco sottomisura. Arsenal in vantaggio, possiamo continuare a crederci più di prima.

Ma non è così semplice. Il Middlesbrough è ancora vivo, e si fa ancora sentire con le rapidissime incursioni di Downing e di Johnson. Senza contare i tentativi dalla distanza di Tuncay e di Aliadiere. In tutto questo, c’è una chance anche per i nostri, con la sponda di Adebayor a servire ancora una volta Diaby nei pressi del dischetto. Il francese si gira bene spalle alla porta, ma il suo tiro è velleitario e Turnbull neutralizza facilmente. Un goal mancato, che nelle crudeli e ineccepibili leggi calcistiche, si traduce in un goal subito.

Per la precisione, al minuto 29: sull’ennesima iniziativa offensiva dei padroni di casa, Clichy è sfortunato e non riesce a liberare l’area, favorendo il recupero di Tuncay; il turco non esita a controllare la sfera e a crossarla in mezzo, dove il ben piazzato Aliadiere si fa beffe della pressione di Gallas (effimero nella circostanza) e con una torsione impressionante fulmina Almunia, trovando il pareggio. E’ il goal dell’uno a uno. E’ il secondo (what?!?) goal in campionato di Aliadiere, che dopo la realizzazione esulta come un pazzo alla faccia della sua precedente esperienza in bianco-rosso. Per la serie “abbiamo contribuito allo sviluppo di un giovane calciatore sconosciuto per poi trovarcelo contro e subire un goal da lui…”

Crederci diventa più complicato, ma non impossibile. Col finire della prima frazione, nonostante l’ottimo forcing dei cursori laterali in maglia rossa, è l’Arsenal ad avvicinarsi all’obbiettivo. Fabregàs serve una palla magistrale sulla corsia per la volata di Adebayor. Il nostro numero 25 taglia subito al centro per l’inserimento di Van Persie che, forse preso alla sprovvista, non riesce a coordinarsi con una specie di colpo di tacco al volo, e fallisce un’occasione d’oro. Nulla più da segnalare. Nella ripresa ti aspetti una squadra arrembante, alla ricerca della rimonta e del dominio territoriale del campo. Ma le attese non vengono mantenute.

Sebbene Clichy provi a metter sotto pressione Turnbull al 55′ con un tentativo da fuori, è la difesa dei nostri ad essere costantemente minacciata nel vero senso del termine. Nelle prime fasi di gioco della ripresa, Sagna deve faticare (e non poco) per tenere Downing; stesso discorso per Clichy sulla sponda opposta, dove frequenti sono le scorribande di Johnson. Questa forse è la differenza più spiccata nel tema tattico di oggi. Loro hanno possibilità di spingere lungo le corsie laterali, con giocatori rapidi e ingrado di puntare l’uomo.

Noi, con Diaby e Denilson a fare da esterni, non potevamo assolutamente permetterci di fare lo stesso. Il che, per il nostro stile di gioco, è altamente limitante, e non va sottovalutato. Anche Gallas e soprattutto Djourou sono in continuo affanno per poter contrastare la velocità (di gambe e di pensiero) della coppia Aliadiere-Tuncay. Il pericolo maggiore arriva verso l’ora di gioco, merito del fantastico lancio al contagiri di Julio Arca. L’argentino imbecca l’inserimento di Stuart Downing, che brucia Gallas in accelerazione e, per sua sfortuna, trova uno strepitoso salvataggio di Almunia sul suo potente rasoterra sul primo palo. Il passo da possibile rimonta a clamorosa sconfitta è brevissimo.

Ma l’Arsenal ha il merito di non smettere di crederci, e continua a fare la sua partita, aumentando sensibilmente la mole di gioco e la pressione offensiva offerta fin lì. Ci prova prima Van Persie, con una conclusione che si perde a lato, dopo aver sfruttato una giocata di Diaby. Dopodichè si fa vedere Adebayor, dopo l’ottima iniziativa di Fabregàs, bravissimo a servirlo dopo aver superato in dribbling due avversari. Nulla di fatto anche stavolta. Dal canto suo, il Boro poteva sfruttare a proprio vantaggio la situazione, contenendo le iniziative ospiti e cercando, quando possibile, di orchestrare le ripartenze con i suoi velocissimi attaccanti. A meno di 10 minuti dal termine, Wengèr inserisce Bendtner al posto di Diaby.

Preferirei non dirlo, ma il danese ha giusto il tempo per mangiarsi un goal decisamente facile a pochi passi da Turnbull. Onestamente, si poteva (e si doveva) fare molto, molto di più. Probabilmente l’Arsenal meritava i 3 punti, ma alla fine il risultato resta inchiodato sull’uno a uno. E, a conti fatti, questi sono due punti persi che si faranno sentire, e molto, alla fine del Torneo. Il punticino di oggi pesa come una sconfitta nell’economia generale della partita. Se il Manchester United e il Liverpool avessero vinto le loro rispettive partite, sarebbe stato anche peggio.

Ma bisogna dire che comunque l’Aston Villa ha vinto la sua partita contro il Bolton, scalzandoci addirittura dal quarto posto. Una squadra come la nostra nemmeno dovrebbe farli certi ragionamenti. Nemmeno dovrebbe pensare ai risultati delle altre, quanto meno dell’Aston Villa. Ora che il meraviglioso castello di sabbia di Wengèr inizia piano piano a sgretolarsi, mi rendo conto ancora di più che il quarto posto è una previsione ultra-ottimistica.

Da oggi, dopo quanto visto, penso sia meglio continuare a tifare per questa squadra senza particolari aspettative. Questa è andata così, non fa niente. Aspetto la prossima con la stessa fiducia di sempre, e intanto seguo questa, sperando semplicemente nel miglior risultato possibile. Partita dopo partita. Ammirando e cercando di emulare coloro che, nonostante tutto, continuano a credere nelle possibilità di questo Arsenal 2008 – 2009 di poter vincere un trofeo. Beati loro.

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25 Comments


  1. Massimo

    Il vero problema di questa squadra è a centrocampo..Ma è possibile che Wenger non se ne accorga.. Non abbiamo un esterno di ruolo.. Non è possibile snaturalizzare Denilson e Diaby che esterni non sono.. La squadra ieri ha giocato sempre per vie centrali e se ti trovi una difesa organizzata non passi nemmeno se in attacco hai l’armata di Napoleone. Premesso che Song risulta inguardabile partita dopo partita, Denilson avrebbe dovuto giocare al centro con Fabregas con Eboue e Willshere sulle fasce.. Ieri si è giocato con un
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    La nostra unica salvezza è che Arsenio si renda conto che bisogna mettere mano al portafoglio a gennaio. Continuando così non si va da nessuna parte…ve lo dice uno che è ottimista anche quando non lo dovrebbe essere…


  2. Angelo "The Method"

    Non penso proprio arrivi qualcuno a Gennaio… Wengèr è un convinto sostenitore della teoria “la prossima partita andrà meglio…” Finchè il campionato non sarà finito, e noi staremo ancora una volta a guardare una tra Manchester, Liverpool e Chelsea alzare il titolo… Ma fatemi il favore!!! Qui di pazienza e di fiducia ne abbiamo avuta anche troppa! Per quale assurda ragione dovremmo poter competere con quegli squadroni, avendo una rosa misera come la nostra? Cerchiamo di essere obbiettivi, e ammettiamo almeno la nostra inferiorità tecnica… Con la speranza e la fiducia sono 5 anni che non vinciamo una emerita mazza… Altro che tradizione! La stiamo infangando la nostra tradizione di squadra vincente! Io mi reputo un tifoso come gli altri, vado a Londra ogni volta che posso, sono abbonato all’Arsenal Football Club, e solo quest’anno ho acquistato due divise (home di fabregàs e la away di nasri), ma non vivo di sole tradizioni! Il mio club deve vincere e ripagare la mia fiducia! E se per far questo bisogna incrementare la rosa e acquistare giocatori, allora fuori i soldi e ben vengano proprietari danarosi! la tradizione la si mantiene ugualmente! Iniziamo a vincere, che non sappiamo manco cosa significhi una Coppa dei Campioni!


  3. Tommaso

    Concordo con il problema a centrocampo. Purtroppo il mister continua a soffrire dello shock Flamini.
    E Fabregas?non pervenuto.
    Ma non è tutta colpa della sua tenuta fisica (scarsa) : il problema,che a me sembra evidente, è che non si fida di Denilson e quindi non è libero di spingere e creare la superiorità numerica che spesso ha contraddistinto la squadra dello scorso anno…
    Cmq le altre non volano,io ci credo ancora a patto che si comprino un paio di giocatori. Leggo Mexes e Pato. Sarebbero perfetti.

    YES WE CAN ! ! !

    Ciao a tutti
    Tommaso da Quarrata (PT)


  4. gunnersforever

    …anch’io ho letto di pato e mexes…il primo non arriverà di certo, mi sembra evidinete, il milan non lo cederà…il secondo se lascia roma lo farà solo a giugno (non giocherebbe la champions) e non credo che la roma lo venda…mi accontenterei anche di meno, più che altro di un centrocampista e di ESTERNI….sì ESTERNi…stiamo giocando in mediano con 3 falegnami e 1 fenomeno, che però non può fare tutto lui…in questo senso l’infortunio di Theo ci ha tagliato le gambe…se poi l’alternativa è Ebouè..povero cristo, gli voglio bene, si impegna, ma se non sei bono, non salti l’uomo e non segni nemmeno con le porte larghe 20 metri non è colpa mia…Spesso Wenger deve schierarlo semplicemente perchè NON ABBIAMO ESTERNI ORA COME ORA…Samir a pieno regime, il ritono di Theo e magari il ritorno pure del piccolo Mozart e poi vedete come cambia la musica…

    Capitolo Wilshere…quel ragazzo è un fenomeno, qualcosa di sbalorditivo…vi faccio una domanda: quando Theo arrivò nel mercato di gennaio all’Arsenal, quante partite giocò con i Gunners di lì a giugno? vi aiuto: sono i gol che ha fatto ieri l’arsenal meno 1…Poi piano piano lo ha inserito in campo, tanta panca, qualche spezzone, tanto per fargli capire cosa significa essere un fenomeno, ora lo è….Questo a dimostrazione che con i sedicenni e giù di lì ci vuole pazienza, è facile bruciarsi a quell’età…idem per Ramsey…io di questi 2 sono innamorato calcisticamente, fanno delle cose sorprendenti, ma sono ancora troppo acerbi…in caso di necessità giusto mandarli dentro, ma non siamo alla corrida, non sono dilettanti allo sbaraglio…

    Concordo con l’articolo, solo gli stoici possono credere nelle vittorie di trofei…orgoglioso di essere stoico!! :-)

    Secondo me Gallas se l’è presa con Wenger che non lo ha fatto partecipare alla Talpa, così per vendetta sta facendo la talpa in campo…rimettete in piedi Tourè!!!!!!!!

    COME ON GUNNERS…


  5. “Concordo con l’articolo, solo gli stoici possono credere nelle vittorie di trofei…orgoglioso di essere stoico!!”
    Io concordo con la tua affermazione! XD
    Nonostante tutto non riesco a vedere tutto nero, una lucina c’è, piccola piccola, sempre vicina a spegnersi ma c’è!
    Secondo me a gennaio qualcuno arriverà, il problema è che se si cercano i grandi campioni al 90% non potranno giocare in champions.


  6. gunnersforever

    …sono stato buon profeta…il Chelsea ha pareggiato…incredibile, non abbiamo perso punti dalla vetta…sembra quasi che le altre grandi ci vogliano bene… :-) …pazzesco…

    Come si fa a non crederci?…i risultati delle altre grandi ci incitano a farlo ancora…e io lo farò…


  7. Gunners4ever

    aspettiamo prima di battere il liverpool…poi parliamo..


  8. deca

    Quanto meno il divario con la vetta è rimasto invariato


  9. Pier Luigi

    E’ troppo evidente che all’arsenal mancano delle riserve in grado di sostituire i titolari. Ci vogliono 2 giocatori per reparto… Faccio un esempio se manca Adebayor chi lo sostituisce? L’Arsenal ha seriamente bisogno di rinforzi!


  10. Simo

    a me sembra manchino i titolari, di riserve è piena la squadra… ne abbiamo talmente tante che ne giocano almeno 5-6 nella formazione titolare


  11. Angelo "The Method"

    Straquoto Simo!


  12. gunnersforever

    …è vero, in campo spesso ci vanno da titolari delle riserve…potrei citare Denilson, Bendtner, Silvestre e chi più ne ha più ne metta…

    …però le assenze ci sono e sono pesanti per tanti punti di vista….se Ade si fa male c’è Bendtner per ora, ma io aspetto il ritorno di Dudu, a centrocampo patiamo l’assenza di esterni (sui 4 che abbiamo, e cioè Nasri, Walcott, Rosicky e Eboue l’unico sano è quello più scarso, cioè l’ultimo…)

    Giusto criticare un gioco per ora latitante, io sono il primo, ma voglio (ostinatamente magari) dare fiducia, questa stagione non è ancora da catalogare come penosa!!almeno aspettiamo domenica…verso le 19 ora italiana ne sapremo di più…e io sarò lì a lottare davanti alla tv insieme ai miei Gunners…

    COME ON GUNNERS…


  13. Simo

    mi criticherete, lo so, però secondo me il togolese è una riserva…
    sarebbe la riserva di dei vari torres drogba o rooney, di certo non è al loro livello.
    senza parlare di silvestre djoru diaby denilson song bendtner ecc ecc ecc


  14. Sergente

    Anch’io la penso come Simo, Ade è una riserva, diciamo una riserva di lusso. Perchè in effetti nn c’è paragone con i colleghi del Liverpool, Chelsea e del Manchester; poi vabbè ammetto che nn ho mai straveduto per lui….
    E sempre come dice Simo, meglio tacere riguardo Diaby, Denilson, Bendtner e compagnia bella….
    Dai su oggettivamente con questo organico nn si combatte per il titolo; si può sperare al massimo nella FA Cup o di dare un pò di spettacolo in Champions quando tutta fila liscio e la squadra è al completo.
    Io dico che se nn ci saranno svolte clamorose qui si lotta per il 3°-4° posto in Premier, nn di più…


  15. Angelo "The Method"

    Gunnersforever ha ragione quando parla delle assenze pesanti che ci condizionano! Sono tante e tutte importanti. Ma in realtà, qui si parla del fatto che la ROSA dell’Arsenal non è all’altezza delle altre “grandi” d’Inghilterra. Walcott non rientrerà prima di 3 mesi (per non parlare del periodo che gli occorrerà per riabilitare la spalla e per giocare con convinzione), Eduardo è al rientro dopo essere stato mutilato e va comunque visionato il suo iniziale rendimento (avrà comunque bisogno di numerose partite di assestamento) e Rosicky, beh si parla di Marzo ma onestamente la data del rientro è ancora nell’incertezza. Diciamo che mancheranno per diverso tempo ancora, e che nel frattempo dovremo rimpinguare la formazione con Denilson e Diaby sulle fasce e, con tutta la fiducia di questo mondo, i risultati non possono essere migliori di quanto visto al Riverside. Non mi sento affatto di criticare Simo: per me Adebayor è un buonissimo centravanti, ma per carità, non lo possiamo paragonare ai vari Torres, Drogba, Villa, Rooney ecc ecc… Ha le potenzialità per diventarlo, ma ha già 25 anni, l’età in cui dovrebbe evolversi dal punto di vista tecnico e, soprattutto, realizzativo… Inutile negarlo, avere fiducia va anche bene, però è ora che la società si dia una mossa a rivedere alcune scelte, e soprattutto a RINFORZARE questo organico discreto, si, ma inadatto agli obbiettivi prefissati…


  16. gunnersforever

    …se l’avessimo venduto al milan…magari con 40 mln di euri qualcosa in fase di mercato si poteva fare….

    Comunuque DUDU IS BACK!!!!!!!!!!!!!!!!Che gioia rivederlo in campo…Taylor dovrebbe smettere di giocare a pallone!!!!

    COME ON GUNNERS!!!


  17. Simo

    Oh ma qnd lo dicevo quest’estate tutti giù a insultarmi…. eh eh


  18. Angelo "The Method"

    Il Milan non ci avrebbe mai offerto quella cifra per Adebayor… In una situazione di crisi generale (soprattutto economica), il Presidente del Consiglio non si sarebbe mai potuto sputtanare davanti ai suoi cari e “stimatissimi” elettori, sperperando milioni di euro per acquistare un centravanti da aggiungere al suo giocattolo rossonero… Forse, ma proprio allo stremo, sarebbero arrivati ad una ventina di milioncini, semmai inserendo qualche scarsa contropartita (che Wengèr non ama affatto), per cui le cose non sarebbero cambiate molto… Alla luce dell’offerta che abbiamo riscontrato, per me non abbiam fatto male a tenerlo, ma avremmo fatto molto meglio a integrare la rosa con altri giocatori di qualità, in particolar modo un paio di esterni fortissimi, un centrale difensivo e un centrocampista centrale…


  19. Davide

    Perchè “stimatissimi” elettori?


  20. il giocatoreche si impegna di più,si fa il mazzo e la butta dentro state bistrattando?!


  21. gunnersforever

    …non critico come sta giocando ora, anzi forse è uno dei pochi con cui dovremmo complimentarci, ma non è a livello degli altri grandissimi bomber…può diventarlo, ma forse averlo venduto a una trentina di milioni (e Galliani ce li avrebbe dati) non era una bruttissima idea…

    Per il resto la società è nella bufera…il consiglio di amministrazione è spaccato, e le mani estere si stanno avvicinando sulla nostra “inglesissima” società…


  22. Simo

    se arrivano gli emiri arabi col mio studio legale gli faccio la consulenza gratis…


  23. gunnersforever

    …dicono che Lady NinaBracewell-Smith e Richard Carr abbiano fatto le valigie e sommando le loro quote si arriva al 20%…sembra che Usmanov (da tanto tempo voleva fare scalata) sia interessatissimo a queste quote con cui arriverebbe al 44%…già con il 30% può lanciare una scalata sulla società prendendosela tutta..a me piacerebbe rimanesse inglese la società…ma chiunque venga deve fare il bene dei Gunners e non deve toccare Arsenio!!!Abramovich avrebbe già cambiato 84 allenatori….e addio continuità manageriale…


  24. sta roba del CDA l’avete letta sulla gazza,l’ho vista anche io in questi giorni,fischi pe fischi come al solito quando si parla di calcio d’oltre i confini


  25. gunnersforever

    Sì l’ho letta sulla gazza…ogni tanto sparano cavolate sul calcio estero (soprattutto il corriere dello sport) però la voglia della scalata di usmanov è tanto che è nell’aria, da quando il grande david dein se n’è andato..e stavolta potrebbe veramente andare in porto visto che anche il sito dell’Arsenal senza troppo clamore da dei cenni all’uscita di scena dei due

    “Richard Carr has announced his resignation from the Board of the Company having served as a director for twenty seven years. Richard will, however, remain a director of the Club. (bella roba, 27 anni di servizio e poi a fare il personaggio di facciata come direttore senza quote…)

    Lady Nina Bracewell-Smith will be leaving the Boards of the Company and the Club with immediate effect.”

    Oggi sono all’univ quindi non potrò vedere il sorteggio di champions, un amico mi manderà un sms subito dopo…comunque raga mi sento troppo il bayern monaco, come se ce l’avessi davanti!!e ci metterei la firma…



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