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Champions League

11 dicembre 2008
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Porto – Arsenal 2-0

A seguito dell’ultima giornata del girone di qualificazione per la fase eliminatoria della Uefa Champions League, così come stamane dopo essermi svegliato, non ho potuto fare a meno di pensare:”chissà se sarò l’unico a provare questa stranissima sensazione di dejavù?”

Forse non sarò l’unico, è probabilissimo. Fatto sta che, per una stranissima coincidenza, il copione visto l’anno scorso si è ingiuriosamente ripetuto, per la serie “perseverare autem diabolicum est”. Non occorre conoscere un pò di latino stretto per capire che il signor Wengèr non tende facilmente ad imparare dai propri errori. Nonostante, durante questa estate, il professore alsaziano sia stato tra i protagonisti di uno spot che predicava il dogma “pass to the next level”.

Siamo ad inverno inoltrato, ma questo next level proprio non si è visto. Per non parlare della campagna pubblicitaria “become legends”, per il ventesimo anniversario dei trionfi di Anfield dell’89. Su quest’ultimo punto vorrei stendere un velo pietoso, e non commentare più di tanto. Magari mi riserverò la protesta violenta quando, nel 2014, faranno una campagna pubblicitaria comparativa con gli “Invincibles”, nonostante la nostra squadra sarà composta dai vari Sunu, Randall, Rodgers, Freeman e Mannone.

Scherzi a parte, è davvero frustrante buttar via così la vittoria di un girone perfettamente alla portata. Ma quello che, almeno a me, fa più male, è andare a leggere le dichiarazioni dopopartita del manager, che addirittura ha il coraggio di affermare che l’Arsenal non deve temere nessuno nel sorteggio degli ottavi di finale, e in generale nella competizione. Come se allenasse la versione calcistica degli Harlem Globethrotters. Discorso tranquillamente appoggiabile, se si potesse contare su gente come Adams, Campbell, Petit o Bergkamp. Ma sapendo di avere Djourou e Silvestre dietro, io ci penserei un attimino prima di fare certe affermazioni.

Parlando della gara invece, beh… c’è davvero poco da dire. Le necessità della stagione, impongono ad Arsenio una formazione a metà tra dopolavoro ferroviario e torneo di Viareggio: Almunia in porta, con Ebouè terzino destro, Gallas, Djourou e Silvestre terzino sinistro. Denilson, Song e Diaby si dispongono a mò di diga di centrocampo, mentre Ramsey e Vela presiedono le corsie rispettivamente a destra e a sinistra, per supportare l’unica punta Bendtner.

Il Porto invece schiera un solido 4-4-2 con Helton tra i pali, protetto da Fucile, Rolando, Bruno Alves e Pedro Emanuel; mediana invece composta da Cristian Rodriguez, Raul Meireles, Lucho Gonzalez e Fernando; mentre l’attacco è affidato a Hulk e Lisandro Lopez. Direzione di gara semplice ma convincente da parte di Vassaras (voto 6). Che la partita fosse povera dal punto agonistico lo si percepisce fin dal calcio di inizio. L’Arsenal si fa vedere al 4′, con il colpo di testa di Djourou su punizione di Denilson, con la palla che valica la traversa di Helton. La risposta del Porto arriva un minuto dopo con un calcio di punizione di potenza di Bruno Alves controllato da Almunia.

Non succede nulla praticamente, fino al 25′, quando Helton esegue una superba parata in tuffo sul bolide mancino di Ramsey, dopo la combinazione stretta con Bendtner. Comunque il Porto è reattivo, molto più presente degli ospiti, e si rende pericoloso con le sgroppate di Hulk e le conclusioni dalla distanza di Lucho e Raul Meireles. Finchè, al 39′, trovano pure il vantaggio, su un colpo di testa preciso e potente di Bruno Alves, direttamente da un calcio d’angolo. Veramente pregevole la rete del centrale nazionale portoghese.

Ma non paragonabile al raddoppio, procurato dall’argentino Lisandro Lopez a quasi 10 minuti dall’inizio della ripresa. Gran lancio filtrante da parte di Fernando per il suo compagno di squadra che si defila bene a destra, al limite dell’area, controlla la sfera ed esplode un destro che si insacca sotto l’incrocio del palo opposto. Imparabile, e forse non solo per il malcapitato Almunia, incolpevole nella circostanza. Perfetta sintesi di classe, potenza e precisione. Wengèr prova a cambiar qualcosa inserendo Gibbs e Wilshere.

Entrambi i cambi si rileveranno alquanto impalpabili. Il Porto, dal canto suo, spreca almeno un paio di chance per poter triplicare o, addirittura, quadruplicare il vantaggio. Tuttavia il risultato resta invariato. L’Arsenal termina secondo il girone, con 3 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta, per un totale di 11 punti. In diversi altri gruppi sarebbe passata come prima, questo è vero. Ciò non toglie che, ad ogni modo, si poteva fare qualcosina in più contro squadre del calibro di Dinamo Kiev e Fenerbahce.

Staremo a vedere cosa ci proporrà il sorteggio di venerdì prossimo. Per ora, la Champions League ci lascia per riprendere a Febbraio. A meno di clamorosi interventi sul mercato di Gennaio, vedo molto difficile la possibilità di arrivare in fondo alla competizione. A prescindere dall’avvesario che ci verrà sorteggiato, anche l’Arsenal dei titolari non sembra essere all’altezza della squadra che l’anno scorso ha demolito il Milan agli ottavi di finale.

Nemmeno lontanamente. Ora non ho intenzione di fare pronostici, in generale. In verità sono qui, fermo ad aspettare. Forse aspetto una presa di coscienza. Oppure, molto più semplicemente, aspetto già la prossima stagione. O forse, ancora, aspetto solo quel “next level”, di cui tanto si parla, che da quando è andato via Henry non è ancora arrivato all’Emirates Stadium.

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28 Comments


  1. Massimo

    Report brillante e veritiero… come sempre!


  2. deca

    Quanto meno evitando il barça le altre scqadre sono tutte abbordabili


  3. Davide

    Dopo 11 anni di grande lavoro penso che a fine stagione(quando molto probabilmente saremo a mani vuote come da 5 anni a questa parte) sia giunta l’ora di separare le strade dell’Arsenal e di Mr Wenger.
    Non bisogna più vivere nel passato..anchi’io sostengo che Wenger sia stato un grande allenatore per l’Arsenal ma il suo ciclo è semplicemente finito..non si può pretendere di avere Wenger in eterno..prima o poi si dovrà cambiare e quel momento credo sia arrivato.La prova è la partita di ieri..il sig.Wenger testardo come non mai si fa sfuggire ancora il primo posto..ci vuole aria nuova ed un tecnico che non faccia giocare dei sedicenni(Wilshere sarà un fenomeno ma non è adatto adesso a queste partite)in una partita decisiva x il girone e un tecnico che spenda il budget che gli da la società senza ripetere imperterrito che nn gli serve nessuno e per poi arrivare a fine stagione con nulla in mano.


  4. edward

    da qui a febbraio credo cambieranno molte cose….(in meglio per l’arsenal spero…)


  5. Angelo "The Method"

    Io non credo invece che la nostra rosa subirà variazioni o innesti. Possibilmente, qualche giovane della Reserve Team verrà smistato a farsi le ossa in prestito da qualche parte, ma per quanto riguarda il mercato, ancora una volta saremo spettatori passivi e inermi. Non mi sento di contraddire Davide, qui nessuno vuol sminuire la bravura di Wengèr, ma forse dopo una onorevole (nonchè lunghissima) carriera, è davvero ora di cambiare per poter dar vita a questo nuovo ciclo che ci serve come il pane. In questo periodo stiamo solo perpetuando una fase di transizione senza sbocco, in cui il tecnico alsaziano non fa altro che ripetere ai media quanto abbia fiducia nella sua rosa di giovani e nelle possibilità di questa squadra. Non fa che ripeterlo, ad ogni occasione positiva o ad ogni sconfitta patita quest’anno. Forse lo fa per convincere prima sè stesso, ma questo vale a poco. Noi siamo l’Arsenal Football Club, e 5 anni senza trofei sono decisamente ed oggettivamente troppi…


  6. Missy

    Sinceramente non so….
    Mi ha scocciato perdere 2-0 ieri sera….
    Vado in meditazione… uff


  7. gunnersforever@hotmail.it

    …l’unica squadra che Wenger potrebbe allenare è l’Arsenal…da nessuna parte avrebbe la fiducia di tifosi, società, squadra, ecc che ha da noi…pensate solo al real madrid (possibile destinazione insieme al milan secondo i media): vendere Vieira, un mostro sacro, per dar fiducia a un catalano di 16 anni lo puoi fare in una società che crede totalmente in lui…se al mialn vendi gattuso per lanciare un bimbo a Galliani gli viene un infarto!!!o se vendi raul per dar fiducia a un canterano i tifosi del real lo aspettano con i fucili fuori dal bernabeu…Wenger deve stare lì dovè, sulla panchina degli Emirates…

    Allacciandomi alla scarsità di talenti di questa squadra sono d’accordo pienamente, gli invincibili, la squadra del double, ecc erano più forti e questa non gli somiglia nemmeno un po’…ma aggiungete un Rosicky integro, un Nasri pienamente ambientato, un Adebayor stile scorsa stagione, un Walcott maturo, un Toure fisicamente a posto, un portiere serio e questa squadra lotta tranquillamente per gli obiettivi…non si può a mio parere dire che il ciclo di Wenger sia finito quando la scorsa stagione ci ha fatto sognare ad occhi aperti e poi abbiam perso gli obiettivi anche per tanta sfortuna e in Champions per 2 arbitri con la cataratta (rigore su Hleb non dato contro il Liverpool all’Emirates e rigore su Babel scandaloso al ritorno..)…Il ciclo non è finito, manca qualcosa in questa squadra ma nulla è perduto…in generale non giochiamo bene come l’anno scorso, ma non mi dispero…
    Essere arrivati secondi nel girone come ho scritto anche ieri sera non è detto sia stato un errore: arrivare primi poteva comportare un ottavo di finale con l’Inter, o con il Real…mica contro Reggina e Recreativo Huelva…

    Sono fiducioso, la stagione è ancora lunga…COME ON GUNNERS…


  8. Angelo "The Method"

    Penso che per poter solo pensare di poter competere per gli obbiettivi, oltre le condizioni indicate da gunnersforever, bisognerebbe avere almeno 5 innesti di qualità. Ma mi riferisco a giocatori affermati, tra cui un portiere affidabile, un centrale che faccia reparto da solo, un ala sinistra tecnica e veloce, nonchè una prima punta da 20 goal a stagione. Competere con le big della Premier e con le grandi squadre Europee sarebbe molto più realistico, ma sappiamo bene che la mentalità di Arsène Wengèr non è certo quella di investire cifre importanti per acquisire giocatori di una certa portata…


  9. gunnersforever

    Secondo me ci tocca il Bayern Monaco…me lo sento troppo…e non mi lamenterei…

    Al Riverside dovrebbero tornare i big…gara da vincere assolutamente…


  10. Angelo "The Method"

    Nemmeno a me dispiacerebbe il Bayern… Ci sono ancora dei sassolini nelle scarpe da rimuovere con i bavaresi… Per sabato, vincere è letteralmente obbligatorio, ma non sarà facile…


  11. Massimo

    se penso alla partita al riverside della scorsa stagione mi vengono i brividi


  12. mah.. credo che il ns mr wenger sia stato u n po’ troppo testardo stavolta… i giovani devono giocare ma con moderazione e spt non tutti insieme e per di più in una partita di champions contro avversari rodati come i portoghesi.
    evidentemente l’esperienza dello scorso anno non è servita….


  13. deca

    io spero che ci tocchi la Juve cosi me la vado a vedere a Torino oltre naturalmente il Panahtinaikos che se lo augurano tutti


  14. Sergente

    Domani al Riverside la vedo dura; è vero che l’ultima vittoria contro il Boro è stata per un bel sonoro 7-0, ma è anche vero che è accaduto il 14 gennaio del 2006, inoltre nn vinciamo in casa del Boro dal 2005 :S speriamo bene !
    C’mon Gunners !!!


  15. quoto “gunnersforever”
    Come al solito nn si può considerare un genio una persona (Wenger) e poi, alle prime difficoltà, dire che in realtà è una “scarpa”…nessuno avrebbe scommesso un soldo nemmeno nella squadra che nel 2006 arrivò in finale di champions eppure…mai disperare, i conti si fanno a fine stagione e comunque vada si è sempre dalla parte della squadra…io la penso così.


  16. andrea

    io spero siano contro la juve gli ottavi…xk siccome oltre all’ arsenal io tengo anke il torino… i gunners potrebbero riuscire a fare quello che il toro non fa da anni…….. battere la juve!!!!!


  17. Davide

    X Kiki:Hai detto benissimo:”I conti si fanno a fine stagione”. O sono io che non so contare o il sig.Wenger ha sbagliato qualcosina negli ultimi 5 anni..non so a voi ma a me piace vincere non vedere Chelsea, Liverpool e Manchester che alzano champions e pre ier league..(cosa abituale negli ultimi anni)..


  18. “cosa abituale negli ultimi anni”
    appunto ULTIMI anni…nn si può vincere ogni anno…io sono convinta (puoi anche darmi della stupida non mi importa) che questa squadra farà qlks di buono.
    L’anno scorso avremmo alzato noi la coppa della premier se la sfortuna, sotto forma di infortuni, ci avesse lasciato un po’ in pace.
    Anche nell’ultimo turno di champions avevamo 5 giocatori titolari infortunati!!! Vorrei vedere lo united o il chelsea o il liverpool senza questi titolari cosa avrebbero fatto! Presumo che le avrebbero prese anche loro.
    Poi è solo la mia opinione e come tale è discutibile…


  19. Davide

    La storia degli infortuni non regge.Li hanno tutte le squadre e qui salta fuori l’organico delle squadre e la vera forza.Noi con tre infortuni siamo già in panico..Questo esempio è ecclatante:se si fa male Adebayor da noi gioca Bendtner! Nello United se si fa male Rooney gioca Tevez!Nel Chelsea se si fa male Drogba gioca un certo Anelka!!(16 gol stagionali). Un altro esempio:Wenger aveva la possibilità di prendere un centrocampista di livello da affiancaree a Cesc e..niente!! Si tiene Denilson,Diaby e Song.Ed ecco i risultati:Il liverpool gioca con Alonso Mascherano e Gerrard, il chelsea con lampard ballack e deco..lo united ha carrick scholes anderson hargreaves fletcher..tutti di alto livello..E nn dire che nn si può vincere ogni anno….perchè 5 anni senza neanche un briciolo di Fa cup sn un pochino tanti per conto mio..


  20. edward

    se wenger allenasse in italia e per 5 anni la squadra che allena non vince…………….secondo voi che succede???


  21. Angelo "The Method"

    Quoto Davide! Va prima di tutto precisato che qui nessuno sta distruggendo l’effige di Wengèr. Sono il primo a riconoscerne il valore, e soprattutto a ringraziarlo per quanto ha fatto e sta facendo per il Club. Ma purtroppo non è questo il punto. Qui si parla di vittorie. Concrete, solide e meritate vittorie. Perciò, facendo bene attenzione a quanto scritto, si capisce che lo sfogo è stato fatto per la mancanza di un titolo da circa 5 anni. E’ vero che non si può vincere tutti gli anni, ma noi non siamo come la Lazio (tanto per fare un esempio), che deve lottare per il quarto posto ogni santa stagione. Ha ragione chi dice che Wengèr potrebbe allenare solo l’Arsenal (ne sono convinto pure io), così come ha ragione chi dice che Wengèr in qualsiasi altra squadra (di pari importanza) sarebbe stato esonerato dopo 5 anni senza vincere niente… Va benissimo la sua filosofia calcistica e la sua tendenza allo sviluppo psicofisico di giovani talenti. Qui gli si chiede solo di ricordarsi ogni tanto che, oltre a talenti da sviluppare, ci sono anche trofei da vincere. Tutto qui…


  22. gunnersforever

    ..nessuno tocchi Arsenio!!Di errori ne ha fatti anche lui, ci mancherebbe, ma da qui a parlare di ciclo finito è prematuro…Ferguson è stato 3 anni senza vincere la premier (gli invincibili + 2 anni il Chelsea) e nessuno a criticare…Arsene è l’Arsenal e preghiamo che continui ad esserlo…teniamocelo stretto…quando sento le sirene del Milan e del Real mi si stringe il cuore, Wenger deve restare…
    Forse non abbiamo le seconde linee forti come le altre 3 grandi, ma stanno crescendo anche loro: a Song non gli davo una cippa e ultimamente è convincente, Djourou è ormai pronto per essere titolare, Ramsey cresce in fretta…poi, oddio, Denilson e Bendtner un li posso vedere, sarebbero fischiati anche nel Pisa, però i conti si fanno verso febbraio…
    Se c’è juve arsenal anch’io vado…eccome se vado!!!


  23. deca

    d’accordissimo con Davide e Angelo l’sola felice non è più ormai tanto felice


  24. gunnersforever

    ..non sarà felice ma non la definirei una trincea… :-)
    Bisogna ritrovare un po’ di serenità e un briciolo di gioco…Cesc sta crescendo di condizione, un mese di risultati positivi e poi si vedrà il tutto sotto un’altra luce…


  25. non posso fare a me di quotare gunnersforever!


  26. la mia tastiera si è presa un secondino di riposo….volevo dire “fare a meno” XD


  27. michelangelo 93

    ASSOLUTISSIMAMENTE D’ACCORDO CON KIKI!!!!!!!!!!!!!!……….

    a Wenger non gli importa se passare primo o secondo(anzi secondo me è meglio passare per secondi)
    spero che l’Arsenal incotra la Roma almeno sarò il primo a comprarmi il biglietto!!!!!!!

    Wenger NON SI TOCCA!!!!!


  28. Russia-USA=trophies
    but…
    Russia=Silent Bridge=never sold out
    and….
    USA=Old Trafford=Man utd=United of Manchester (is not MAn uTD,do you know??!)

    Arsenal=Arsenal=Arsenal since 1886



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