Tomas Rosicky non tornera’ in campo prima del prossimo marzo. La notizia è apparsa sul sito ufficiale del club. Il nazionale della Repubblica Ceca e’ fuori dal gennaio scorso per un problema al tendine del bicipite femorale. ‘Rosicky tornera’ con noi il 17 dicembre – spiega il comunicato – ma il suo recupero sarà lungo, almeno fino ai primi di marzo.’
Nel frattempo i nostri si stanno preparando al match di Champions che si giocherà domani ad Oporto. Bisognerà conquistare almeno un punto per vincere il girone. Questo Wenger lo sa ed è pronto a non ripetere l’errore della scorsa stagione a Siviglia, dove imbotti’ la squadra di riserve e raccolse una sonora sconfitta per 3 a 1 che gli costo la leadership del girone.
A domani per le ultimissime sulla squadra.




Che bel giocatore che era Tomàs… Davvero un peccato che la sua carriera sia stata così devastata da uno degli infortuni più strani della storia del calcio. La data del suo rientro è stata postecipata così tante volte che nemmeno ci spero più di vederlo quest’anno in campo. Sapendo che avrebbe saltato la preparazione atletica, un pò mi sarei aspettato di vederlo a mezzo servizio. Ma un anno di assenza proprio no… La cosa più triste sarà il fatto che non verrà sostituito, e che giocheremo diverse partite con Denilson in posizione di esterno destro… Praticamente, capacità di spinta tendente allo zero assoluto. Per quanto riguarda la Champions, beh… Ho guardato la lista ufficiale dei convocati sul sito. E bisogna dire che fa impallidire persino la squad list che si presentò a Siviglia per prendere 3 palloni. E’ difficile che Wengèr impari una lezione, ma stavolta ha dovuto fare i conti con tanta sfortuna. Il pareggio basterà a vincere il girone. E con tutto il rispetto per il Porto, non è una missione impossibile… Speriamo in bene e, a proposito di infortuni, speriamo che Eduardo da Silva possa tornare alla grande, visto che tra 6 giorni scenderà nuovamente in campo dopo 11 mesi!
bè anche se non si finisce primi..non bisogna disperare…le seconde non sono tanto abbordabili……(vedi inter…)
l’inter in champions è una squadra ridicola
poi non dimentichiamoci che arrivando secondi conta pure il fattore fuori casa nella seconda partita
Premetto che non penso veramente quel che dico perchè io voglio sempre vincere, anche contro i ragazzi dell’oratoio…però, vedendo il lotto delle prime classificate, non ci è poi andata così male ad arrivare secondi…togliamo il barça che ora come ora ci schianta, però panathinaikos, juve, roma e bayern sono abbordabili…preghiamo che non arrivi il barça, poi con le altre ce la giochiamo…vorrei la juve o il panathinaikos…
Penso che ora come ora, a questo punto della competizione, una squadra vale l’altra… Forse il Panathinaikos e il Barcellona rappresentano gli estremi in negativo e in positivo, ma per il resto, chi vuole affrontare questa competizione fino in fondo deve tener testa a qualsiasi squadra…
Se ieri ce ne davano sei non c’era niente da dire… l’unica speranza è che arrivi qualcuno di valido a gennaio e che in qualche modo la squadra risorga.
Comunque seguo la squadra dal 90… non è mai stata così scarsa….
Trova le differenze (non ho messo di proposito gli invincible nè la formazione tipo di oggi, il confronto sarebbe stato impietoso, riflettiamo su una formazione media tra anni 90 e oggi):
seaman
dixon adams keown winterburn
parlour merson vieira overmars
wright kanu
almunia
sagna gallas silvestre clicy
denilson fabregas song diaby
adebajor van persie
Io seguo l’Arsenal dal ’92, e in fondo sono d’accordo con Simo quando dice che la squadra non è mai stata così scarsa tecnicamente. Aggiungo però che basterebbero 4 innesti di qualità per cambiare radicalmente le cose (considerando tutti i giocatori in rosa disponibili) e soprattutto per migliorare il rendimento del club in tutte le competizioni. A mio modesto avviso, va anche detto che fare paragoni in base all’elenco di formazioni medie, appartenenti a due generazioni diverse, è molto difficile viste le differenze e le evoluzioni che il calcio ha subito così radicalmente dagli anni ’90 ad oggi. Soprattutto in Premier League. Per fare un solo esempio, era altamente improbabile (se non impossibile) che un giocatore come Robinho (tanto per fare un nome) giocasse in una squadra di valore medio-basso come il Manchester City…
chiaro, era solo un esempio il mio