L’inizio positivo del nuovo anno, si protrae anche in F.A. Cup, dove l’Arsenal passa il suo primo impegno sul campo del Turf Moor, contro i padroni di casa del Burnley. Classico esempio di stadio inglese a misura d’uomo, ma il tifo dei supporters locali non ne esce per nulla ridimensionato.
Il Burnley, ha iniziato malissimo la stagione in Championship (l’equivalente della nostra Serie B), ma dopo il cambio di allenatore è riuscita a limare il suo tremendo gap, posizionandosi al dodicesimo posto, a soli 5 punti dalla zona playoff. Il modulo di Owen Coyle è un canonico 4-4-2 con Kiraly tra i pali (si, proprio lui, il portiere ungherese col pigiama), difesa a 4 composta da Alexander, Varga, Caldwell e Harley; in mediana si sistemano Elliott, O’Connor, McCann e il talentuosissimo Lafferty; in attacco spazio a Andy Gray e Robbie Blake.
Per quanto riguarda i Gunners, Arsenio trova occasione per fare un pò di turnover, dando spazio a Lehmann (ormai in partenza), Traorè, Senderos, Diaby, Denilson, Gilberto, con il tandem Bendtner – Eduardo in attacco. Fischietto di gara affidato ad Alan Wiley (voto 6).
L’attesa per la sfida contro i leader della Premier League è tanta. Così come la voglia di far bene, che si fa notare dalle prime battute. Sono infatti i Clarets a sfiorare il vantaggio al 5′, con la fuga in bello stile di Andy Gray sulla destra che, scodellando la palla sul palo opposto, trova l’ottimo Lafferty, il cui poderoso colpo di testa si stampa sulla traversa, con inaudita potenza.
L’Arsenal prova a fare la gara, ma il pressing avversario non fornisce spazi e facilità di manovra. Tuttavia, al 9′ i nostri trovano il break, quando Tourè lancia Eduardo nel pertugio centrale, con un bel pallonetto filtrante. Il croato controlla benissimo, evitando la pressione di Varga, e col sinistro infila Kiraly in uscita.
Il vantaggio da sicurezza ai Gunners, pesando psicologicamente sull’iniziale entusiasmo dei padroni di casa. Che, comunque, troveranno modo di rendersi pericolosi su alcune incertezze di Senderos e di Traorè in fase difensiva, ma nè McCann, nè Gray, sapranno approfittarne. Ebouè troverà in un paio di occasioni il modo per andare alla conclusione, ma il suo destro è sempre da dimenticare.
Stupendo, invece, il gesto di Bendtner che, in rovesciata, impegna Kiraly sul finale della prima frazione. Nella ripresa, l’occasione del raddoppio è immediata, al 51′, quando Bendtner controlla bene la palla e serve un filtrante rasoterra per l’accorrente Eduardo.
Kiraly stavolta non abbocca alla finta di corpo del croato e blocca da terra, in uscita bassa. Il Burnley prova a combattere con grinta, ma un fallo di frustrazione di Lafferty (giovane davvero interessante), compromette seriamente la gara.
Il nord irlandese viene punito col cartellino rosso per la pericolosità dell’entrata (piede a martello) verso l’ora di gioco, e la partita si mette in discesa più di quanto non lo fosse. Al 75′ Eduardo restituisce il favore a Bendtner e il danese non spreca l’occasione: buona accelerazione in diagonale, con la quale Bendtner salta Kiraly e mette dentro a porta vuota, chiudendo il match definitamente.
L’Arsenal supera così il terzo turno di F.A. Cup nel suo primo delicato impegno, e conferma l’intenzione di impegnarsi su tutti i fronti in cui sarà presente. Avanti così.
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