
Il giorno 26 Dicembre, in cui si festeggia Santo Stefano, viene notoriamente chiamato “Boxing Day” nella tradizione anglosassone. Il termine non sta certo ad indicare che tale giorno si festeggi all’insegna delle botte e degli incontri pugilistici fra i cittadini. Assolutamente.
Bensì esso indica un giorno dedicato allo scambio di doni, di pacchi regalo, talvolta posti fuori alle porte di casa o distribuiti ai poveri e ai bisognosi. Tenendosi coerente a tale consuetudine, l’Arsenal, contemporaneamente, regala un punto al Portsmouth (lasciandone 2 sul terreno del Fratton Park) e, cosa ben più evidente, lascia dopo 19 giornate la prima posizione in classifica al Manchester United.
Una squadra, lo United, che quest’anno ha perso una partita in più rispetto a noi. E’ buffo, ma il calcio è anche questo. Poi, per come si sta esprimendo in campo, lo United merita in ogni caso la leadership in questo momento. Senza contare che la lotta è ancora aperta e che siamo al giro di boa. Ah, si parlava di regali. Quello citato sta sicuramente nella mancanza di lucidità e di profondità sottoporta. Perchè i Gunners come sempre tengono il campo e giocano discretamente, ma non riescono ad andare alla conclusione.
Fatto sicuramente non da imputare al modulo con cui Wengèr si presenta al Fratton Park: il 4-5-1. In assenza di Van Persie (motivi cautelativi), è il modulo migliore per sfruttare la qualità e gli inserimenti di Hleb e Rosicky. La formazione è quella titolare per il resto. Harry Redknapp utilizza lo stesso modulo tattico, impostando però la strategia completamente sulla difensiva e sul lancio lungo.
Strategia più che fattibile vista la potenza muscolare dei suoi Pompeys. James tra i pali, ha davanti a sè la difesa a 4 composta da Lauren, Distin, Campbell e Hreidarsson; Boupa Diop e Hughes come interdittori davanti alla difesa; Kranjcar, Muntari e Mwaruwari a supportare Kanu, punta unica. Più che punta unica, il nigeriano ex-gunner (198 partite impreziosite da 44 reti) sarà l’unico dei suoi a non orbitare dietro la linea della palla.
Dirige la gara un impeccabile Bennett (voto 7). L’occasione più nitida del primo tempo, tocca proprio ai nostri, con Ebouè protagonista di un perfetto uno-due con Adebayor al 5′. Il togolese restituisce bene la palla ad Ebouè, ma il tiro repentino di quest’ultimo finisce alto, sopra la traversa. Si poteva onestamente fare di più.
Kranjcar sembra decisamente il più ispirato tra i suoi (conclusione precisa al 27′ parata da Almunia), con Kanu abilissimo ed elegantissimo nel difender palla con le sue lunghe leve, in modo da far salire i suoi. Cosa piuttosto rara visto che, come si è detto, sono prettamente i muscoli dei Pompeys ad avere il ruolo dominante della gara. Tutte le belle giocate dei nostri finiscono per infrangersi sul muro eretto da Hughes, Muntari e Boupa Diop (autore di qualcosa come 200 falli).
Verso la mezz’ora, il tiro a giro di Rosicky è bello da vedere ma poco efficace. Troppo chiuso il Portsmouth, troppo difficile creare chance. Nella ripresa l’atteggiamento tattico dei padroni di casa non muta, e l’Arsenal, dal canto suo, può solo cercando di alzare il ritmo. E, nel farlo, è costretta ad alzare il baricentro. Mossa che in effetti lo stesso Redknapp si aspettava e che poteva anche costar caro ai nostri, quando Kanu riesce a lanciare Benjani sul filo dell’offside.
La punta dello Zimbabwe salta Almunia nell’uno contro uno, ma viene prodigiosamente recuperato sullo scatto da Clichy, che scongiura la beffa. Poi, con Rosicky cresciuto alla distanza, è solo Arsenal. Il ceko si scambia spesso la posizione con Hleb, mettendo seriamente in apprensione il muro difensivo dei Pompeys, ma sarà sempre l’ultimo passaggio, quello decisivo, a mancare. A pochi minuti dalla fine, entra anche Bendtner per provare il tutto per tutto.
E, manco a farlo apposta, sarà il danese a creare lo spunto che poteva regalarci i tre punti. si inventa un filtrante dalla trequarti, per il movimento di Bendtner dal centro destra. Nicklas entra in area stoppando di petto ed evitando la pressione del marcatore diretto, per poi mettere la palla al centro, rasoterra, verso Rosicky. Il ceko calcia di prima intenzione, tenendo basso il pallone, ma conferisce alla sfera troppo effetto, mandando a lato. Quale incredibile occasione! Praticamente, il fiocco sul pacco regalo fatto oggi ai tifosi del Portsmouth.
E non solo a loro, vista la nuova classifica che, dopo 19 giornate al comando, ci vede ora ad inseguire un Manchester United in piena forma. Il calendario non pare favorirci, visto che sabato si gioca al Goodison Park. Stavolta il passo falso potrebbe essere decisivo. E, anche se il calo fisico è assolutamente ammissibile, sarà meglio non fare altri regali e combattere con la stessa intensità dal primo fino al 90′.
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Mettere in campo Bendtner un pò prima no è….
io francamente mi sono stancato di giocare con una sola punta..
hai ragione…
con una punta e con la condizione fisica attuale di alcuni dei nostri (Hleb e Fabregas) non siamo abbastanza pungenti…torna presto VP!!!
Intanto Nicklas sta venendo su…
Ora si va a Liverpool per vincere…