Settimana di calcio dedicata alle qualificazioni per il campionato europeo per nazioni. I campionati riposano, ma manca pochissimo alla loro imminente ripresa. Molti tra i gunners sono stati impegnati negli incontri con le rispettive nazionali e mercoledì completeranno l’opera con il secondo incontro previsto. Buoni risultati, come abbiamo potuto vedere, sono stati conseguiti da Eduardo, autore di una doppietta davvero pregevole, di Rosicky, anche lui a segno, e di Lassana Diarra, artefice di un’ottima gara dal punto di vista della quantità e della disciplina tattica, contro l’Italia di Donadoni. Tra un paio di giorni, ci sarà un altro impegno e, nel weekend ripartiranno i campionati. Bisogna sperare nell’integrità dei nostri uomini. Le sfide che ci attendono non saranno proprio facilissime. Si partirà con il North London Derby, in quel di White Hart Lane, con un Martin Jol decisissimo a conquistare i 3 punti. In qualche modo, sarà costretto a farlo, visti i risultati conseguiti finora e le attese di una piazza che si attende qualcosina in più, dopo le cifre spese nello sfarzoso mercato estivo. Di contro, il nostro mercato è stato meno suggestivo, questo si. Ma è pur vero che, come abbiamo potuto leggere e notare, lo abbiamo concluso assicurandoci fino al 2011 la guida di uno dei migliori manager al mondo. E forse non è irragionevole considerare il rinnovo di Wenger, il miglior colpo di mercato dell’Arsenal. Il nuovo ciclo dei gunners si aprirà e continuerà sotto la sapiente ala protettiva dell’allenatore alsaziano, e questo sarà di vitale importanza per lo sviluppo dei talenti acquisiti. Diaby, Denilson, Bendtner, così come Clichy e Sagna, posseggono notevoli margini di miglioramento e hanno decisamente la stoffa per fare il salto di qualità, da buoni giovani di prospettiva a top class players. Wenger in questo senso è forse l’unico capace di favorire una tale evoluzione tecnico/tattica e lo ha già notevolmente dimostrato. Sarà la sua responsabilità e il suo compito. Come lui stesso ha dichiarato:”Perché acquistare giocatori di livello, quando sai che puoi crearteli da solo?”
Parole di grossa importanza, nonché di speranza. Il popolo dell’Emirates ha bisogno di essere gratificato, di stare tra i club più importanti, e di collezionare successi, in termini materiali. Lottare per il titolo, sicuramente, ma non solo. E’ anche tempo di provare a conquistare l’Europa che conta, quella per pochissimi istanti era nostra e poi ci è sfuggita dai guantoni… Lo scenario della Champions League è ormai alle porte. Mercoledì prossimo, il 19, il Siviglia di Juande Ramòs viene a farci visita. E non credo che starà a guardare. Sono consapevoli, dopo aver vinto per 2 volte la coppa Uefa, di poter fare la differenza anche in questo contesto più difficile e prestigioso. Hanno una squadra, a mio avviso, formidabile, compatta e ben organizzata. Wenger dovrà stare attento. Attento a non prendere sottogamba questo primo difficilissimo esame. E soprattutto attento ad iniziare con la marcia giusta, come ha fatto in Premier League, anche in quest’altro complicatissimo e durissimo cammino.




ci aspettano ora due partite davvero difficilissime..totthenam…siviglia…